Iam enim securis ad radicem arborum posita est.
(Mt 3, 10)

venerdì 23 settembre 2022

 

Quale voto

in una cultura di morte?

 

 

Quoniam non oboedivimus praeceptis tuis, ideo traditi sumus in direptionem (Tb 3, 4).

In tanti continuano a domandarsi come votare. Il consiglio di non farlo affatto (che non va inteso come un obbligo) poggia su ragioni di teologia politica che abbiamo cercato di spiegare (qui e qui), non sull’idea che la bassa affluenza alle urne possa delegittimare un sistema che comunque – eccetto per una catastrofe bellica – andrà avanti ugualmente, anche senza sostegno popolare. A chi si lamenterà dell’operato del nuovo Governo o dell’attività legislativa del nuovo Parlamento potranno rinfacciare cinicamente che, se voleva che la sua opinione avesse un peso, si sarebbe dovuto recare al seggio. Dobbiamo metterci in testa che la democrazia è (ed è sempre stata) una frode mirante a imporre ai cittadini decisioni prese da altri come se fossero frutto delle loro scelte. È ormai più che evidente che i rappresentanti eletti non operano nell’interesse del popolo, ma di consorterie finanziarie sovranazionali che li manovrano come burattini e, a dissipare ogni dubbio residuo, li premiano come statisti dell’anno per mano di rabbini che consegnano globi sormontati da corna di caprone…

Se, fino a poche settimane fa, sembrava ancora lecito votare i partiti di centro-destra, ora non lo è più, dopo le dichiarazioni dei suoi capi a favore della legge 194 (del resto non del tutto nuove). Già l’esplicito appoggio a Israele e al blocco euro-atlantico ripugnava fortemente alla coscienza, ma quest’ultimo sviluppo la obbliga ora a rigettare definitivamente pure quelle forze politiche. Da un lato c’è un uomo che, pur di salire e rimanere sulla giostra, si è completamente venduto ai traditori della Nazione approvando tutti gli inauditi abusi di potere perpetrati dall’ultimo governo e costati ai cittadini immani ingiustizie a esclusivo vantaggio dei colossi del farmaco, che grazie ad essi hanno lucrato cifre da capogiro. Dall’altra c’è una donna incolta che non fa mistero di pratiche occulte in cui dialoga con i demoni. Nella passata legislatura si è regolarmente assentata, con i suoi gregari, ogni volta che il Parlamento doveva votare su questioni cruciali e, a proposito dell’aborto, ripete sostanzialmente le idiozie della sinistra; l’inserimento nella cosca intellettuale dei Rockefeller va forse ascritto a tali meriti? Per sostenere questi individui non basta turarsi il naso: occorre soffocare la voce della coscienza.

Riguardo ai sedicenti partiti antisistema, come già accennato, molti indizi inducono a pensare che siano in realtà strumenti creati dal sistema stesso per imbrigliare il dissenso; cambia poco che, fra i loro candidati, ci siano anche persone degne, le quali possono essersi lasciate incantare. L’abile giornalista calabrese dal cognome giudaico proviene dalla massoneria “progressista” di Magaldi, da cui sostiene di essersi separato (cosa non verificabile e, in ogni caso, molto ardua e mai priva di conseguenze, soprattutto per uno che si lanci in politica). In seguito al divorzio, Magaldi lo ha rimproverato in modo bonario senza esecrarlo affatto (cosa che, in quell’ambiente, equivale a una raccomandazione a favore di qualcuno che è probabilmente incaricato di sedurre un uditorio altrimenti irraggiungibile). Il personaggio si è inoltre alleato con i veterocomunisti, che annoverano nei loro ranghi uno di quei magistrati massoni che hanno trasformato il potere giudiziario in arma impropria per eliminare una classe politica.

Anche il giornalista organico al sistema mediatico, già senatore del Movimento Cinque Stelle (dal quale è stato poi espulso), ha curiosamente ricevuto dal loquace Magaldi una blanda critica con cui, malgrado l’opposizione agli ideali europeisti, ne riconosce merito e valore. Guarda caso, al di là della contrarietà all’obbligo vaccinale, anch’egli propugna l’autonomia energetica tramite lo sviluppo delle energie rinnovabili (esattamente come la sinistra). La deputata veneta che si è pur distinta nella battaglia contro i cosiddetti vaccini, poi, pare legata ad ambienti iniziatici affini alla massoneria e, coerentemente, fonda il suo programma su di una visione esoterica della vita, non certo sui valori cristiani, come dimostra il fatto che in esso non si accenna minimamente alla lotta all’aborto. Concetti e linguaggio tipici del new age, del resto, sono stati ormai assimilati dalla mentalità comune e dalla cultura corrente come unica e obbligatoria chiave di lettura della realtà, con il risultato che, per un vero cattolico, è pressoché impossibile intendersi con altri perfino su questioni di ordine puramente naturale.

In tutti questi casi, a parte le campagne contro le restrizioni sanitarie e gli appelli al ripristino dei diritti costituzionali, che fan facilmente presa sulla parte più esasperata della popolazione, tutto il resto è ben poco chiaro, dato che manca una visione filosofico-politica strutturata oppure ne viene proposta una deformazione di orientamento gnostico. Qualora queste osservazioni non bastino, è utile indagare un po’ sui finanziatori, scoprendo con poco sforzo che, in alcuni casi, sono gli stessi che foraggiano la sinistra… Può emergere, per esempio, che l’onnipresente George Soros, con la mediazione di un’esponente della Confindustria, sostiene un partito del dissenso in modo analogo a quello in cui ha finanziato le varie rivoluzioni colorate. L’importante è che la gente, per una ragione o per quella opposta, si mobiliti in vista di qualche cambiamento, qualunque esso sia: sarà comunque quello desiderato dai gestori della finanza in quanto funzionale ai loro scopi criminali.

«Poiché non abbiamo obbedito ai tuoi precetti, per questo stiamo stati abbandonati al saccheggio» (Tb 3, 4). È arduo pensare che la situazione del nostro Paese possa migliorare per opera degli uomini attualmente sulla scena; uno dei più solerti nel consegnarlo agli speculatori stranieri, anzi, è proprio lo statista dell’anno, che non è riuscito a trattenere un perfido ghigno nel sentirsi lodare come stabilizzatore dell’Italia. La demolizione controllata di essa, d’altronde, è una punizione reclamata dagli enormi peccati del suo popolo. Dio si serve anche dei Suoi nemici per realizzare i propri disegni, come testimonia tutta la storia biblica e quella della Chiesa. Vista la mancata resipiscenza, dopo due anni e mezzo di inedita prova, possiamo soltanto pregare perché il castigo sia attenuato e il Signore ci dia la forza di sopportarlo. Come se non bastasse, l’Occidente sta spingendo la Russia alla guerra totale con conseguenze imprevedibili, capaci di farci dimenticare la cosiddetta pandemia. Tanta apprensione per le imminenti elezioni appare davvero fuori luogo, se si guarda alle oscure nubi che si addensano all’orizzonte anche grazie all’appoggio del centro-destra all’ingiustificabile sostegno militare all’Ucraina e al suicida attacco economico alla Russia.

In conclusione, nessuno è moralmente obbligato a votare; di conseguenza, in questo ambito, non esiste alcun obbligo di scegliere il male minore (che è pur sempre un male). Il paragone con il caso ipotetico di due assassini che stanno per uccidere un numero diseguale di persone non è affatto pertinente: qui non si tratta di limitare il danno decidendo di fermare, se non è possibile bloccare entrambi, solo colui che, presumibilmente, causerà la più forte perdita di vite umane, ma di appoggiare partiti che escludono categoricamente di mettere in discussione la legalizzazione di una strage senza fine. Difendere la legge 194, purché sia applicata bene, significa comunque approvare l’aborto; quindi non è lecito sostenere con il voto chi lo fa. Parlare di prevenzione e di sostegno alla natalità, nell’attuale contesto sociale, è il sommo dell’ipocrisia, visto che il cosiddetto diritto all’aborto è diventato indiscutibile ed è ormai entrato nel pensiero dominante come un’intangibile prerogativa della donna. Si può forse arrestare con palliativi uno sterminio di Stato, pacificamente accettato dalla società e avallato dalla cultura di massa?

Quando è la vita stessa degli esseri umani a non valere più nulla, al punto che i nascituri possono essere soppressi impunemente per qualunque motivo, anche banale (o, nel caso dell’industria farmaceutica, perfino a pagamento), a che serve blaterare di libertà costituzionali, riduzione delle tasse o sovranità nazionale? In che cosa sarebbe mai sovrano un popolo depauperato di intere generazioni e deliberatamente condannato a estinguersi o ad essere assorbito da orde di stranieri lasciati sbarcare illegalmente? In quali scelte e quali azioni si concretizza il proclamato impegno per la vita, la famiglia e la libertà educativa? Non sono forse chiacchiere cui non corrispondono fatti, stanchi ritornelli utili unicamente a incantare gli sciocchi? Questa è l’ennesima riprova che la democrazia parlamentare è un sistema intrinsecamente malvagio, poiché i politici, pur di evitare un suicidio elettorale, sono pronti a calpestare, per mere logiche di potere, perfino i valori più sacri. La sorte di tali personaggi, se non si ravvedono, è l’Inferno; se proprio vogliono finirci in cambio di un po’ di fumo terreno, non intendiamo seguirli.


64 commenti:

  1. Ho l'impressione che chi insiste per votare, adducendo motivazioni "cattoliche" come quella di cercare di impedire la vittoria della sinistra in quanto male assoluto, lo faccia perché in cuor suo non intende lasciar crollare questo mondo demon-cratico-globalista.
    Non intendo dire che l'astensionismo ne provocherebbe il crollo, ovviamente, ma astenersi dopo decenni di onesta partecipazione alla vita politica del nostro Paese significherebbe aver accettato che è il momento di prendere una posizione chiara, cattolica senza compromessi, che potrebbe prevedere la persecuzione e il martirio.
    È quindi umanamente molto comprensibile l'esitazione a lasciar andare a fondo il sistema politico-economico in cui viviamo: meglio la cella di una prigione dove mangi tre volte al giorno che l'incertezza politica e la probabile persecuzione.
    Meglio l'Egitto del deserto.

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  2. Interessante per comprendere l'attualità politica in rapporto all'ingegneria del consenso:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Edward_Bernays

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  3. http://ilpedante.info/post/astensionismo-democrazia-mercato

    Aiuta a comprendere il binomio democrazia-mercato. Come in economia, così anche in politica si sono stabiliti monopoli grazie ai quali la popolazione è costretta ad accettare un'unica offerta.

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  4. I partiti anti sistema esaltano una costituzione pregna di socialismo. Ancora sostengono le stupidaggini signoraggiste che andavano di moda quindici anni fa secondo il mantra di Pascucci ed Auriti sulla proprietá pubblica della banca centrale nazionale che sarebbe partecipata dalle banche private in un colossale abbaglio che si spinge fino alla banca centrale europea che quindi sarebbe alle dipendenze dalle banche private.
    Ragazzi è vero tutto il contrario, state seguendo un filone economico eterodiretto dai comunisti e come al solito i destroidi lo fanno nel modo più ridicolo possibile.
    O velo bisogna spiegare con i disegnini che la moneta statale pubblica è l'obiettivo finale? E che il suo statuto giuridico pubblico è un'idiozia dovendo derivare il suo valore non solo dal corso forzoso ma sia dal valore fiduciario e dal valore intrinseco?

    Nessuno di questi partiti osa dire nulla contro il possesso di un conto bancario che ipso facto determina la digitalizzazione e la riserva frazionaria, illudendosi che paypol e le cripto pseudomonete ne siano esenti.

    Mai una parola contro l'inflazione, tecnica amatissima da tutti i socialisti contro il popolo, che anzi bramano possa tornare ad essere tornate competitivi in un supposto ritorno alla sovranitá.
    Nessun discorso contro lo schema ponzi dell'Inps, istituito dal semi socialista Mussolini, ad ispirazione fabianista inglese ( a quel tempo tali politiche erano comuni in Europa chissá perché? ) e nessuna critica ai cartelli lobbystici delle assicurazioni.

    Essere anti atlantisti per poi finire nelle grinfie dell'eurasiatismo non solo è strategicamente stupido ma implica la non comprensione della dialettica gnostica in atto dove ognuno rispetta il copione assegnatogli.
    Le mafie hanno faide reali fra loro ma magie rimangono. Veramente seguire il movimento eurasiano ( altamente più filo simaelita/islamico che filo cattolico ) è quantomeno sospetto.
    E quindi fra i sospetti anche Viganò vá annoverato

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  5. Per chi volesse sapere da chi è pagata anche quella:

    https://twitter.com/Giacomini_Dario/status/1573202353595064320?s=20&t=RuggXQ9dlDFuHribQ5-OCw

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  6. "La democrazia parlamentare è un sistema intrinsecamente malvagio" lei afferma. Quindi è dal 1946 che non sarebbe lecito votare? E poi, abbiamo certezze che qualcuno parli con i demoni? Abbiamo certezze che non ci sarà nessun parlamentare capace di perorare giuste cause o promuovere giuste proposte di leggi? Quindi ad oggi non è più perseguibile uno straccio di bene comune in questa società? E se durasse, questo declino, ancora 10, 20 anni, arrivando ai matrimoni con le scimmie? Aspettiamo quindi che passi il cadavere, anno prima anno dopo, o decennio prima decennio dopo, sperando di avere ancora la speranza cristiana, per grazia di Dio ovviamente

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    1. Finora, in virtù di varie illusioni (come quella del "partito cattolico" o dei "programmi a favore dei valori non negoziabili"), la partecipazione alla vita pubblica tramite il voto poteva essere considerata lecita; adesso, alla luce degli ultimi sviluppi, mi sembra che continuare a illudersi sia ormai una scelta colpevole. Singoli parlamentari validi che non siano sostenuti senza ambiguità dalle loro formazioni non possono ottenere alcun risultato. Il bene comune può essere perseguito in altre forme, senza omettere continue preghiere perché il Signore intervenga.

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    2. Sono completamente d'accordo con lei!

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  7. Ho letto il suo articolo e ne desumo che, umanamente parlando, non c'è più nulla da fare. C'è solo da pregare e attendere l'intervento divino

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  8. Leggere i commenti al suo blog è come leggere i capitoli 42-43 di Geremia.
    "Profeta Geremia, chiedi al Signore cosa dobbiamo fare! Faremo tutto ciò che ci dice di fare!"
    "Il Signore dice: 'non andate in Egitto, restate qui, vi farò prosperi'".
    "E invece noi andiamo in Egitto! Non è il Signore che ti ha parlato! Pappappero!".

    Invochiamo la grazia di Dio perché ci doni un cuore capace di ascoltarLo.

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  9. Concordo pienamente sul quadro generale, tuttavia dissento sul disfattismo totale. Io sono uno dei tanti sciocchi che crede ancora nella possibilità che la Provvidenza possa utilizzare, come suoi strumenti inconsapevoli, anche politici indegni, in un sistema malvagio, per porre qualche argine a leggi ancora più perverse o di limitare i potenziali danni bellici che ci attendono. E se ci fosse qualche politico , non di primissimo piano, aperto alla grazia di Dio, alla sua voce?

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    1. Non si può escludere: Dio si serve di chi vuole. Proprio per questo esorto costantemente a pregare perché il Signore ci aiuti; ciò non significa però che certi strumenti rimangano indegni, se non si ravvedono, né che noi si debba necessariamente appoggiarli.

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    2. Ricorda la storiella del naufrago che chiedeva ostinatamente aiuto a S. Antonio rifiutando il soccorso della nave che gli passava accanto? Di quella nave inviata da s. Antonio in suo soccorso non si menziona la nazionalita' ne' l' identita'dell'equipaggio. La saggezza popolare!

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  10. Concordo con tutto quello che sostiene nel suo ottimo articolo. Che Dio Onnipotente ed Eterno la benedica è protegga sempre!

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  11. Di fondamentale interesse:

    https://rumble.com/v1l1s3b-roberto-mazzoni-in-esclusiva-un-documento-riservato-dagli-usa.html

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  12. caro don Elia sono d'accordo con lei su tutto tranne che sui possibili effetti di una alta astensione. Il sistema la teme moltissimo perchè sanno che anche se nella forma potrebbero governare nella sostanza non avrebbero la forza per continuare ad imporre le loro nefandezze perchè avrebbero contro milioni di italiani. I sieri genici sperimentali imposti con il ricatto hanno creato disabili a vita e tanti morti, ebbene, nessuno in campagna elettorale ha garantito che tutta la legislazione liberticita sarà abolita, ne' si e' parlato di abolire obbligo vaccinale agli ultra cinquantenni ergo, a mio parere, vogliono la legittimazione con il voto per essere giustificati nel continuare la loro agenda di distruzione e di morte. Che nostro Signore intervenga presto a fermarli e abbia pietà di noi.

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    1. Il fatidico Andreotti, diversi decenni fa, asserì con il suo proverbiale cinismo che la percentuale dei votanti era per lui irrilevante, dato che non avrebbe influito in nulla sull'agenda. C'è comunque da sperare che la gente, oltre a sottrarsi al gioco per delegittimare il sistema, si mobiliti spontaneamente per reagire agli inauditi soprusi che stanno causando tante morti precoci e tante sofferenze (tema che nessun politico - guarda caso - si è azzardato a toccare).

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  13. Se la cartina tornasole sono i "valori non negoziabili" ed in particolare il tabù della legge 194, in questa tornata elettorale, per chi volesse andare a votare, e bisognerebbe comunque andare a votare, la scelta della casella da sbarrare con la "croce" sia quella di Alternativa per l'Italia. Non riconoscere al programma di questo partito il riferimento veramente dirompente con il fatto di voler essere "cattolico" fino in fondo, mi sembra non sia coerente con la fede stessa che si professa. La posizione della Chiesa italiana, a parte l'eccezione di pochi vescovi, al riguardo è emblematica dell'appiattimento sui "principi negoziabili" del mondo.

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    1. Non mi convincono affatto: anche per loro la legge 194 è un tabù, visto che non ne parlano affatto e scantonano con il palliativo del reddito di maternità (presentato, oltretutto, non tanto come un incentivo alla natalità, quanto come un mezzo indispensabile per evitare l'implosione dello Stato sociale). Di che cosa stiamo parlando?

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    2. Si, io voterò Alternativa per l'italia

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  14. Reverendo don Elia, ho ricevuto consigli opposti al suo, da parte di 2 bravi sacerdoti. In più, in coscienza avverto di andare a votare per non favorire indirettamente il male maggiore. Magari anche noi saremo altri poveri illusi..

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    1. In ultima istanza ognuno risponde alla propria coscienza.

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    2. Essendo all'estero ho gia'votato anche io da tempo ("Se, fino a poche settimane fa, sembrava ancora lecito [...]"), ma devo confessare che se avessi letto questo articolo allora probabilmente ci avrei ripensato. Davanti alla mia coscienza mi sono immaginato l'annuncio di una possibile vittoria del PD il 26 Settembre e mi sono chiesto come mi sarei sentito se non avessi votato. Poi ho agito di conseguenza. Pero'ripeto, questo articolo cambia un po'tutto, finora i toni, anche su questo blog, non erano cosi'categoricamente contrari.

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    3. Non dimentichiamo mai che è in corso la "separazione del grano dalla pula"... se avessimo ben presente questo sapremmo senza indugio cosa fare.

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  15. Concordo con l'analisi lucida, ma, ignoranza mia probabilmente, anche il "Popolo della famiglia" di Adinolfi è una chimera a vostro giudizio? Lo chiedo perché anche io come tanti sono ancora combattuto su cosa fare. Grazie.

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    1. Ho risposto qui sopra a proposito del partito "Alternativa per l'Italia".

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    2. Io voterò Alternativa per l'Italia...difende i nostri valori cattolici

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  16. "Difendere la legge 194, purché sia applicata bene, significa comunque approvare l’aborto; quindi non è lecito sostenere con il voto chi lo fa". Quindi votiamo illecitamente da quanti anni? E ce ne accorgiamo solamente adesso? Anni di pro-life, di valori non negoziabili e nessuno ha mai espresso questo concetto, sacerdoti e Papi inclusi. Possibile?

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    1. Ci siamo illusi per decenni che ci fossero forze politiche dai programmi compatibili con la dottrina cattolica, quando invece sono tutte controllate dalla mafia finanziaria (altrimenti non riuscirebbero ad emergere neppure).

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    2. Caro Don Elia, ha eluso la domanda. Anche negli anni passati il pensiero dei partiti intorno alla legge 194 è sempre stato molto chiaro e nessuno si è mai illuso di poterla abrogare perché non ci sono e non ci sono mai stati i presupposti culturali e politici per poterlo fare. Fa molto strano pensare che intorno alla questione ci si è svegliato solo adesso.

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    3. Quindi negli anni novanta il partito fondato da un (presunto, diamo il beneficio del dubbio) appartenente alla P2 e zeppo di comunisti e socialisti (quelli veri), con tanto di Monti tra i consiglieri era votabile così come la Lega del dio Po? E' un'ingenuità che sembra andare a targhe alterne......

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    4. Col tempo e con l'osservazione dei fatti, la riflessione matura e si precisa. Finora molti cattolici erano convinti - come è stato ripetuto anche di recente - che si potesse votare il centro-destra perché, pur non impegnandosi per l'eliminazione dell'aborto, non propone leggi totalmente contrarie alla morale cattolica e promette di opporsi alla loro approvazione. Nell'attuale contesto socio-politico, tuttavia, questo appare insufficiente: viste le aberrazioni legislative già approvate e quelle in progetto, ci vuole ben altro impegno per fermare il processo di disumanizzazione portato avanti dalla sinistra. In ogni caso, non vedo come si possa avere successo in questa lotta, se si accetta pacificamente che siano sterminati impunemente i figli di un popolo: così ogni battaglia è già persa in partenza. A uno sguardo più acuto e disincantato, dunque, le promesse del centro-destra appaiono piuttosto ipocrite, che provengano da un imprenditore massone, dai neopagani del fiume o da un'agitatrice popolare.

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    5. Lei sta parlando di opinioni personali sui partiti di cdx. L'asserzione "Difendere la legge 194, purché sia applicata bene, significa comunque approvare l’aborto" non poteva essere falsa negli anni 90 e vera nel 2022. Di questo stiamo parlando.

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    6. E quale sarebbe lo strumento concreto per fermare la deriva progressista? Astensionismo associato a rivolte sociali? Golpe di stato? Sinceramente non vedo strumenti leciti alternativi

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    7. Porto la mia opinione personale all'affermazione del signor Anonimo che indica in un suo messaggio quanto segue: "Quindi votiamo illecitamente da quanti anni? E ce ne accorgiamo solamente adesso? Anni di pro-life, di valori non negoziabili e nessuno ha mai espresso questo concetto, sacerdoti e Papi inclusi. Possibile?".
      Esaminando il periodo storico che stiamo vivendo è palese a tutti che Qualcuno dal cielo abbia voluto far emergere con una chiarezza dirompente tutto ciò che nel tempo trascorso fino ad oggi mai è emerso con tanta verità.
      È innegabile che il male sia all'opera da secoli, ma il vedere persone a posti chiave che palesemente ormai lo portano alla luce con un sottile vanto raccapricciante è davvero abominevole.
      Ora: stento a credere che nessuno si sia accorto prima d'ora del marcio ad ogni livello poiché, più una persona è immersa in certe gerarchie e più ne partecipa, consapevolmente o inconsapevolmente, ma di cosa le persone che hanno fatto, sotto tanti punti di vista, la storia abbiano deciso di fare con la loro coscienza è un problema loro e, successivamente, un grave problema loro con Dio una volta scomparsi dalla scena della vita.
      Adesso la questione è nostra, l'eredità che ci hanno lasciato le persone che hanno vissuto prima di noi è questa, il ragionamento, la valutazione sul da farsi è "attuale" e deve considerare ciò che dal 2020 è "palese": c'è un attentato sfacciato alla vita umana, dal concepimento alla vecchiaia, senza esclusione di colpi, questo attentato è sotto i nostri occhi, non lo nascondono neanche più mitigando la questione ed il mondo è nelle mani di un potentato che ha dato chiari ordini alle nazioni di attuare lo sterminio senza minimamente opporsi al dictat (pena ritorsioni non certo all'acqua di rose).
      Davanti a questo scenario, dove Dio ovviamente non è contemplato, un vero credente battezzato, che sa cosa il Suo Dio chiede nelle Sacre Scritture, nel Vangelo e nella dottrina della Chiesa, che dubbi deve avere sul da farsi?
      Non sappiamo più forse cosa ci chiede il nostro Dio?
      Ci chiede forse di prostrarci al "male minore" giustificando le scelte del "meno peggio"?
      È meglio chiedere Luce ulteriore al Signore (se non basta più il Vangelo), che continuare imperterriti ad assecondare il male per "paura" di cosa potrebbe accadere... cerchiamo di chiarirci bene nella nostra mente cosa chiede Dio ad un battezzato, da quel momento in poi capiremo senza ombra di dubbio cosa fare...

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  17. Constato che alcuni esponenti del mondo cattolico "tradizionalista" stanno veicolando il messaggio, falso, che il centrodestra neoliberale sarebbe più lento nell'applicare l'agenda di Davos, che comunque è fallita per via del mutato contesto internazionale. Si tratta di una mistificazione che va completamente contro la realtà fattuale degli ultimi due anni, dal momento che abbiamo potuto constatare che il centrodestra è persino più feroce e fanatico del PD nel voler eseguire i desideri dei padroni transnazionali.
    Ciò ci porta alla conclusione che una parte del tradizionalismo cattolico non è né cattolico né tradizionalista come dichiara di essere, considerato il suo sostegno ad ambienti notoriamente legati a logge massoniche e lobby sioniste. Così come muore il sistema prediletto della massoneria, la democrazia liberale, così i lupi travestiti da agnelli gettano le loro maschere e mascherine e dimostrano che nessuno di loro vuole veramente abbattere il sistema, ma in realtà vuole disperatamente e inutilmente provare a salvarlo.
    (Cesare Sacchetti)

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    1. A posto siamo, l'ha detto Cesare Sacchetti!!!! Ormai siamo alla mistificazione.

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    2. Cesare Sacchetti se lo poteva risparmiare...davvero

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    3. Certo che una Scure che cita Sacchetti, di esso fidandosi?, dà tutta la certezza dell'incertezza delle posizioni e soprattutto delle fonti del reverendo signore scurante.

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    4. Non conta chi dice una cosa, ma che cosa dice. Se riporti un'osservazione interessante, peraltro, ciò non significa che chi l'ha fatta sia necessariamente una delle tue fonti né che tu ritenga credibile tutto ciò che dice.

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    5. Se c'è una fazione di cui paura si deve avere, quella è la destra, ed a maggior ragione coloro che sono antisistema ( di che poi? ). Parlate parlate ma ancora seguite i loro stilemi : l'esempio del capo della P2 è il più eclatante e vi sbugiarda.
      Chi sá che il supposto fascista è stato sin dal primo dopoguerra un agente dei servizi comunisti?
      Si inquadrerebbe ben diversamente sia la retorica sul soggetto in questione che il perché abbia proposto politiche di un certo tipo come il fatto che stranamente sia finito esattamente nel campo opposto.
      L'altro esempio potrebbe essere Reagan. Con il lui il debito Usa è esploso e le tasse indirette hanno surclassato l'abbassamento delle imposte dirette cosicché si sia rivelato in realtá uno dei governi più socialisti della storia Usa. Ma la gente continua a cianciare di neoliberismo non comprendendo che il sistema è assolutamente misto, fuso, per ottenere il meglio nel peggio.
      I primi da cui guardarsi sono proprio i critici del sistema guardacaso...

      Sacchetti sará pure Sacchetti, ma cosa c'è di erroneo un un pensiero così palese infondo? Non giochiamo al gioco del purismo per piacere

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    6. Infatti Sacchetti ha scritto una grossa stupidata. Adesso il PD sembra essere diventato il meno peggio rispetto alla destra : matrimonio omosessuale, eutanasia, liberalizzazione della cannabis, DDL Zan, fluidità gender, utero in affitto, jus scholae, immigrazione, no alla parità tra scuola paritaria e scuola statale (5 stelle) e lasciamo perdere le politiche economiche....leggetevelo il programma della sinistra. Poi avete un milioni di motivi per non votare centrodestra ma almeno un briciolo di onestà...

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    7. Ma "muore il sistema prediletto della massoneria, la democrazia liberale" e'palesemente contraddetto dall'evidenza empirica.

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  18. Per la situazione in cui ci troviamo attualmente, condivido pienamente il pesiero di Elia. Abbiamo raggiunto un punto di non ritorno e tutto precipiterà al peggio (ma per un bene futuro), tutti sono corrotti, nessuno è giusto , e il male ha permeato tutti gli strati sociali, non solo i politici. E' peccato e sbagliato volere accellerare la fine dei tempi, ma è da stolti volersi opporre agli eventi che accadranno comunque, ci piaccia o no. E' inutile confidare in un partito, organizzazione o solo sulle capacità umane, che ci hanno portato a tutto questo (anzi un uomo che apparentemente potrebbe risolverci tutti i problemi di "pace" e "sicurezza" ... è un uomo molto pericolloso , il cui destino è già segnato ...).

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  19. "[...] la democrazia parlamentare è un sistema intrinsecamente malvagio, poiché i politici, pur di evitare un suicidio elettorale, sono pronti a calpestare, per mere logiche di potere, perfino i valori più sacri."

    Ecco: IO VOTO NON VOTANDO.

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  20. Quella che si svolge regolarmente sotto gli occhi dei cittadini italiani, dal 1945 ad oggi, non è affatto "politica", ma solo una contraffazione di essa. Si tratta di un regime oligarchico installato per mezzo di una "occupazione militare permanente".
    E’ per questo, non per altro, che qualunque formazione che preveda di agire all’interno di un siffatto quadro politico-istituzionale, senza metterne affatto in discussione i fondamenti, pur proclamandosi a chiacchiere favorevole ad una qualsivoglia "sovranità e partecipazione popolare", non potrà mai ottenerle né realizzare concretamente quel che proclama.
    Si tratta del fondamento stesso di quel che taluni hanno eufemisticamente definito un "protettorato", termine che descrive la situazione concreta del sistema politico Italy-ota (ma più corretto sarebbe qualificarlo come “regime militare coloniale permanente”). Di fatto, l’Italia non è più uno Stato-Nazione dal 1945!
    Le oligarchie politiche messe al comando dal padrone straniero occupante hanno dovuto rispondere primariamente ad organismi sovranazionali, predisposti già all’indomani del trattato di pace del 1947, che ci hanno scientemente condotti agli odierni risultati disastrosi… Nulla è avvenuto casualmente!
    Paragone, Amodeo, Fusaro e chiunque pensi di "fornire la soluzione" alla società "mangia-uomini" in cui viviamo, permanendo all’interno delle regole dettate dalla cosiddetta liberal-democrazia parlamentare, o mente sapendo di mentire, o è talmente stolto o ignorante (il che alla fine è lo stesso) da costituire un pericolo per se stesso e gli altri. In tutti i casi summenzionati, il risultato è già scritto!

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  21. Io sto scrivendo questo commento il 23 di settembre alle h. 20.21. Come mai i commenti precedenti al mio sono datati 24 settembre, ad ora antelucana?

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  22. Premesso che nessun partito entrato in parlamento dal 1978 ha mai proposto l'abrogazione della 194, il suo discorso sarebbe stato ragionevole se non ci fosse stato all'orizzonte la legge sull'eutanasia e sul matrimonio egualitario. Il punto è che lei non le considera proprio, e si vede anche tramite alcune risposte che dà, non presentando quindi il quadro integralmente. Anzi avvalla indirettamente l'ipotesi che il cdx sia peggio del csx. Per questo seguirò il consiglio di mons. Suetta

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    1. Non sto insinuando che il centro-destra sia peggiore del centro-sinistra, ma solo costatando che non dà sufficienti garanzie di voler e poter effettivamente frenare la deriva antiumana di cui la sinistra è promotrice. In ogni caso è un bene che il centro-sinistra abbia perso le elezioni; adesso vediamo come si comporterà il governo di "destra".

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  23. Concordo con Anonimo 24 settembre 2022 01:11

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  24. Caro padre Elia mi chiamo Roberta e tra pochi giorni compio 60 anni e questa sarà la prima volta che non voterò alle elezioni, mi astengo perché come cattolica cristiana non mi sento rappresentata da nessuno dei partiti, ormai mi è chiara la situazione : ci sono e si fanno leggi contro il volere di Dio e ci siamo così allontanati dal Padre eterno che conviene solo attendere fiduciosi la sua giustizia, io prego molto perché sia fatta la volontà del Signore sul mondo , sulla sua chiesa e sulla mia vita..... Mi armo di pazienza in questi diabolici tempi e li considero una giusta prova perlomeno per me

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  25. Esempio: prendiamo come unità di misura il metro, se vi propongono due metri falsati con tacche e centimetri in evidenza, uno in eccesso e uno in difetto e vi chiedono quale dei due è quello giusto? Qualcuno risponderà uno oppure l'altro, o nessuno dei due. Se vi chiedono quale sia quello che si avvicina di più alla giusta lunghezza, nessuno ne verrebbe a capo senza un confronto vero, avendoli falsati per un solo centimetro in difetto e in eccesso. Questo sono oggi i partiti politici, falsati per difetto o per eccesso e nessuno si avvicina al vero.
    Entrimo in una guerra atomica per incoscienza o continuiamo a capofitto l'autodistruzione, aborto, ecc. ecc.
    Qualcuno fuori dall'Italia ha falsato tutto, partiti politici compresi.
    Vedesi la Van der leyen.
    Il vero metro è l'onestà di Dio.
    Dt. 25: 13, 16
    " Non avrai nel tuo sacco due pesi diversi, uno grande e uno piccolo"

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  26. Mi spiace, ma proprio non riesco a condividire la sua posizione circa il voto cui siamo chiamati ad esprimere. Non andando a votare non si esprime nulla perchè non si è presenti. Oggi, poi, che finalmente tutti si sono espressi con chiarezza sulla 194, non abbiamo altra scelta che Alternativa per l'Italia. E non solo per lo sguardo sul bambino che deve nascere, ma anche per la posizione sulla "pace" e sullo smarcamento dalla UE. Per ora non si può pretendere di più.

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  27. Don Elia grazie ! Sempre chiaro, limpido e puntuale. Il sistema e' capestro e deve crollare, la liberaldemocrazia e' un inganno che fa credere al popolo di poter scegliere.
    E' legato strettamente ai meccanismi finanziari che regolano il vero potere.
    Solo la veemenza con cui
    "tutti" incitano al voto per chiunque sia, compreso l'usurpatore Argentino, dovrebbe indurci a capire che e' solo un' altra richiesta di leggittimazione per cedere le nostre vite.
    Come il consenso che deve essere firmato per l'inoculazione, al demonio serve perche' si deve attenere alle regole Divine del libero arbitrio.
    Infatti i sistemi per spingere al voto sono gli stessi: sconti su treni,
    gelati e birre.
    Questo a mio avviso, da anche il sintomo di quanto stiano perdendo il potere. Io non votero'
    Preghiamo la Madre celeste e lo Spirito Santo affinche' possiamo rimanere centrati e saldi nella serenita' della fede.
    Sia Lodato Gesu' Cristo

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  28. Sono molto perplessa sul metodo di analisi e sulle conseguenti conclusioni. Essendo un blog cattolico, non è possibile non valutare, nel quadro fosco che viviamo, la proposta di nuovi disegni di leggi contro Dio e contro le sue leggi naturali, che ha una precisa collocazione politica. Tacendo questo gravissimo aspetto, si giunge inevitabilmente a conclusioni non obiettive. Pertanto la preoccupazione di chi andare a votare non è irrilevante proprio per questo! Se è lecito votare, spetta all'autorità legittima della Chiesa. In assenza di un suo pronunciamento sarebbe giusto lasciare libertà di coscienza, a determinate condizioni (già stabilite dalla Chiesa stessa)

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    1. Il metodo di analisi non è di tipo politico, ma nasce da un approccio morale. Non intendo tacere sui disegni di legge contrari alla legge naturale, bensì rilevare che l'opposizione ad essi non dà garanzie di successo, in quanto non è fondata sul rispetto dell'ordine voluto da Dio, ma su mere considerazioni socio-culturali.
      Inoltre non intendo affatto sostituirmi alla legittima autorità della Chiesa; ho semplicemente osservato che la democrazia parlamentare è un inganno e che i cattolici, in ogni caso, non sono adeguatamente rappresentati da nessun partito.

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  29. Buonasera don Elia, se ho capito bene lei sta dicendo che la democrazia è, in quanto tale, una frode che illude il popolo di essere realmente sovrano.
    Se è così, concordo pienamente con lei.
    Pio XII ha insegnato la Chiesa non si lega a nessun sistema in particolare, non credo, però, si tratti di un insegnamento infallibile.
    Credo che abbia ragione solo se, con questo, intende che la Chiesa si "adatta" a qualunque situazione politico-sociale e regime, operando nelle situazioni concrete.
    Non credo che ciò sia vero se si intende con questo l'indifferenza per qualunque sistema politico.
    Credo che ci siano almeno due buone ragioni.
    La prima è che la struttura della Chiesa è gerarchica e monarchica, non democratica e già questo la dice lunga.
    La seconda è che il principio democratico non può che concepire la libertà religiosa se non nei termini espressi dal CVII.
    Qualcuno potrebbe obiettare che finché la nazione Italiana è rimasta cattolica non c'è stato alcun problema e, quindi, è possibile conciliare le due cose.
    Ritengo che ciò sia falso e che la crescente secolarizzazione della società, ed anche della Chiesa "aperta al mondo", è stato un processo inevitabile, tanto è vero che, dopo il CVII , la Chiesa stessa ha praticamente obbligato i paesi che rimanevano cattolici nei loro ordinamenti giuridici ad adeguarsi.
    La democrazia,del resto, non può che affermare l'uguaglianza di tutte le religioni.
    Che il democraticismo avrebbe "perduto" la Chiesa lo aveva ben capito anche l'intellettuale comunista Antonio Gramsci.



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    1. Il partito che regolarmente vince tutte le elezioni è quello del relativismo, il quale, infiltrandosi gramscianamente nella Chiesa, ha fatto deviare il Concilio Vaticano II e pervertito buona parte della gerarchia ecclesiastica.
      Pio XII intendeva affermare che la Chiesa non deve legarsi a nessuno dei regimi politici esistenti, ma non ha con ciò smentito il Magistero precedente, che con Gregorio XVI e il beato Pio IX ha fermamente condannato il liberalismo, responsabile della dissoluzione dell'autorità tanto nel concetto quanto nell'esercizio, sia nella Chiesa che nello Stato.

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  30. Padre Elia ! La missione del cattolico in queste elezioni non è scegliere tra un male minore e un male maggiore ,ma sabotare i comunisti . E se buttare sabbia dentro il partito democratico,fu comunista, serve,tanto meglio fosse anche per frenare per un po' le loro aberrazioni che vogliono far passare . Disgraziatamente chi vota a sinistra sono anche molti ferventi nella fede che agitati dallo spauracchio del fascismo ,si buttano a capofitto a sinistra. Questi sono come la peste dentro la chiesa! Io stessa ho ardito dire al mio parroco del pericolo del voto dato a sx e non ho ricevuto risposta. Quindi ritengo che i cattolici nella loro "beata" ignoranza sono i primi responsabili di ciò che sta accadendo. E non solo da adesso ma dai tempi del divorzio. Adesso si raccolgono i frutti di tanto misericordismo e sapremo presto cosa ci attende. Se passa la sx non esiteranno né a ripristinare green pass e votare obblighi e a portarci in bocca all'orso che continuano a provocare . La chiesa,quella nuova intendo ,non ha più il Santo Timore di Dio. E il Signore ci farà capire anche dall'esito di queste votazioni quanto si dovrà riparare. Io confido nel Signore e sono andata a votare dando 2 voti diversi alla Camera e al Senato perché qua si votano le leggi e c'è da sperare che la maggioranza sia a dx . È una illusione ? Io credo di no ma si combatte sempre

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    1. Che i "cattolici", in questi ultimi decenni, abbiano accumulato gravissime responsabilità politiche, è innegabile, ma mi convinco sempre più che la contrapposizione tra "comunisti" e "fascisti" sia soltanto una dialettica apparente.

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  31. Io ho votato ma consapevolmente (maledetto l'uomo che confida nell'uomo) la preghiera è la somma occupazione l'intervento Divino arriverà ma non come pensiamo noi poveri inetti mortali .Basta guardare le meraviglie che compie il Signore .E soprattutto quando le vediamo ricordiamoci di LodarLo e RingraziarLo

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