Iam enim securis ad radicem arborum posita est.
(Mt 3, 10)

sabato 17 luglio 2021

 

La carità degli “omofobi”

 

 

Quando il diavolo mostra troppo apertamente il suo volto orripilante, è segno che il suo impero è prossimo al crollo. L’audacia sfrontata con cui si manifesta, credendosi ormai vicino alla vittoria, è in realtà indice di debolezza, giacché denuncia l’errore di valutazione dovuto al suo insano orgoglio. Esponendo alla vista di tutti la propria deforme bruttezza, oltretutto, egli spinge gli indecisi a scegliere il campo opposto, ottenendo così l’effetto contrario rispetto ai suoi interessi. Ciò avviene ogni volta che i suoi adepti superano i limiti che almeno il buon gusto imporrebbe, come nelle manifestazioni che nel 1917 la massoneria inscenò a Roma per celebrare il suo bicentenario. Nel frattempo, le loro ripugnanti trame politico-culturali hanno prodotto masse di squilibrati che hanno perso persino il comune senso del pudore, oltre alla dignità personale e a quel naturale sentimento religioso che è presente in ogni società umana non ancora deformata dalla modernità.

Raccomando a tutti di non far pubblicità al peccato diffondendo, sia pure con il lodevole intento di additarle all’esecrazione, immagini tanto blasfeme da congiungere l’oscenità all’offesa; è lo stesso sbaglio di chi ripete una bestemmia per condannarla. Il male, specie in forme così scioccanti, non va diffuso e reclamizzato, favorendone una più vasta incidenza e aggravandone il danno. Non rendete servizio al demonio, accrescendone il perverso godimento a dispetto delle vostre buone intenzioni, ma ignoratelo del tutto disprezzandolo, cosa che ferisce profondamente la sua superbia, e rimanete raccolti in Dio per riparare agli oltraggi con il vostro amore e la vostra intercessione a favore degli sventurati che si precipitano all’Inferno. Anche l’atto più insignificante e la più piccola sofferenza, offerti per pura carità per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, possono avere un peso decisivo nella segreta economia della Provvidenza, che li attendeva da tutta l’eternità.

In mezzo a tanto sfacelo è facile sentirsi abbandonati. La gerarchia ecclesiastica tace, inducendo a pensare che sia connivente, se non complice; le cosiddette istituzioni civili, invece, incoraggiano l’abominio e si apprestano a consacrarlo con una legge che altro non è che un cavallo di Troia per pervertire anche bambini e adolescenti. I cabalisti che tirano i fili dei burattini collocati in posizione di potere, oltre a voler modificare il nostro patrimonio genetico con prodotti sperimentali spacciati per vaccini, intendono alterare l’essere umano pure a livello psicologico annullando la distinzione tra uomo e donna, in vista del ritorno alla presunta unità androgina originaria evocata nel ciarpame delle dottrine gnostiche. Di fatto essi mirano, in atteggiamento di sfida al Creatore, a realizzare una contro-creazione, così come, negli ultimi sessant’anni, hanno cercato di erigere una contro-chiesa mediante la sistematica contraffazione di quella vera.

La verità è che il Signore è sempre con noi, come afferma alla fine la preghiera di ringraziamento che chiude il rito dell’esorcismo. La Chiesa è Sua e il mondo Gli appartiene, in quanto Egli è artefice e principio di sussistenza dell’una e dell’altro; la Sua onnipotenza tiene ogni cosa in mano e dirige tutti gli avvenimenti, dal più piccolo al più grande, secondo gli eterni disegni della Sua sapienza. L’anima ricolma della luce dello Spirito Santo riposa in questa certezza assoluta, pur cooperando con tutte le forze all’avvento del Regno di Dio, ma senza angoscia, senza agitazione, senza quella tormentosa inquietudine di chi, sotto sotto, crede che lo svolgersi della storia dipenda dal suo sapere e potere. Mantenendosi disperatamente al di fuori di sé in una perenne caccia alla notizia, avido di catastrofi e previsioni apocalittiche, chi è caduto in tale trappola diventa cieco alle meraviglie della Provvidenza e sordo alla voce soave di Dio riecheggiante nel fondo del cuore.

Dobbiamo allora lasciarci andare a un inerme quietismo, come se la grazia non richiedesse la nostra collaborazione? No, al contrario: occorre compiere momento per momento tutto il bene che è dato di realizzare, a cominciare dal fedele e scrupoloso adempimento dei doveri legati al proprio stato, i quali non vanno mai trascurati con il pretesto di tenersi informati o sostenere campagne di protesta. Per Colui che governa l’universo conta di più un piccolo gesto di puro amore che le più imponenti manifestazioni di popolo, le quali, nell’èra dei mass media, possono essere tranquillamente ignorate o almeno minimizzate; ai grandi burattinai, in ogni caso, non fanno né caldo né freddo. Anche una parola chiarificatrice, proferita con semplicità e schiettezza al momento opportuno, può costituire un atto decisivo di grande carità nei confronti di chi è nella confusione o nell’errore; se costui non ascolta, l’intercessione si farà più ardente e pressante.

Ci sono tante persone in buona fede, fra cui numerosi cattolici, che sotto la pressione della cultura dominante si sono sinceramente convinte della bontà di qualunque orientamento affettivo: «Quando c’è l’amore…». Ma come si può parlare di amore tra persone che si disonorano a vicenda nel modo più degradante possibile? Tolta la maggior parte dei casi, in cui si tratta semplicemente di lussuria spinta fino all’estremo, l’attrazione per una persona del medesimo sesso è un disturbo psicologico, che non si risolve certo avallandolo come un tipo legittimo di sessualità. L’esercizio di quest’ultima presuppone, per sua stessa natura, due individui di sesso diverso, essendo una forma di unione ordinata alla procreazione, fine non altrimenti realizzabile; la fecondazione artificiale rimane una gravissima violazione dell’ordine stabilito da Dio, in orribile spregio al valore sacro della vita di esseri dotati, a Sua immagine e somiglianza, di un’anima razionale.

L’omofilia e le pulsioni omoerotiche, quando appaiono come una tendenza invincibile, non sono altro, di solito, che sintomi di un blocco traumatico dello sviluppo sessuale allo stadio prepuberale. Se tu, pensando di aiutarlo, dici a qualcuno che quella è la sua condizione immutabile, magari voluta addirittura da Dio, lo condanni all’infelicità per tutta la vita e gli lastrichi la via della dannazione eterna. Se invece lo aiuti a riconciliarsi con se stesso e con la propria storia, spronandolo al contempo a maturare a livello affettivo, gli fornisci la chiave della propria guarigione interiore: quand’anche le tensioni non dovessero sparire del tutto e la croce rimanesse pesante da portare, quella persona avrà l’opportunità di liberare dinamismi inceppati e incanalare positivamente energie deviate. La tua parola mite e paziente, scevra dalla passionalità di chi difende un’idea soggettiva, gli farà sentire il gusto della verità che risana e consola, persuadendolo nell’intimo.

Ogni uomo di retta coscienza riconosce questi dati agevolmente, senza sforzo; l’evidenza del reale non necessita di dimostrazioni. Invece la pseudocultura di matrice gnostico-hegeliana che, mediante la scuola e l’università, ha corrotto le menti dei nostri contemporanei, li ha condotti a una forma di delirio secondo cui la realtà sarebbe frutto dell’attività dell’io pensante. L’uomo postmoderno, perso nel labirinto delle opinioni sempre mutevoli che il sistema inietta nella sua mente offuscata, vive nell’illusione di potersi autodeterminare in tutto, quando invece questo è possibile solo nell’agire, non nell’essere, il quale è già dato in partenza e non si può modificare a piacimento. Non siamo i creatori di noi stessi, con buona pace dei fautori del transumanesimo al potere, poveri folli accecati dal loro satanico orgoglio e destinati, se non si convertono, all’eterna, mefitica compagnia del padre della menzogna, al cui servizio si son posti.

Qual è dunque il nostro compito in tale eccezionale congiuntura storica? Grati al Signore di aver voluto, per pura misericordia, aprirci gli occhi e scommettere su di noi, così deboli e zoppicanti, badiamo anzitutto ad applicare la retta ragione per distinguere con sicurezza il bene dal male mediante giudizi che non siano determinati da influenze esterne, bensì dall’adeguamento alla realtà così com’è; senza tale presupposto è impossibile esercitare correttamente il libero arbitrio e, conseguentemente, essere effettivamente liberi. A questo scopo chiediamo al Signore, come il giovane Salomone, la grazia di un cuore docibile, che cioè si lasci istruire dalla Sua sapienza (cf. 1 Re 3, 5ss). Poi, nei riguardi del prossimo, adoperiamoci per il suo vero bene con un interesse disinteressato, ossia non guidato da interessi personali, ma mirante semplicemente al suo reale progresso. Il nostro Diletto non si lascia vincere in generosità con chi Lo serve in tal modo.


Come parla un vero Pastore:

Monsignor Viganò: “La Chiesa filo-Lgbtq consegna il gregge di Cristo al Nemico” – Aldo Maria Valli


18 commenti:

  1. Tutto verissimo (condivido in particolare l'esortazione a non divulgare oscenità e blasfemia col pur lodevole intento di condannarle).


    Le riflessioni iniziali sono un balsamo, soprattutto ora che alle provocazioni sfrontate degli invertiti, si aggiunge la mazzata del figlio di satana al Summorum (pensavo di vederlo finire come antioco epífane, ma evidentemente non è ancora giunto il termine segnato per il Devastatore).


    Le sue osservazioni consolanti mi hanno fatto pensare a Nostra Signora del Buon Successo (proprio quando gli empi grideranno il loro trionfo irreversibile, e così pure i demoni, giungerà l'ora di Maria e di san Michele Arcangelo, che li detronizzeranno!).


    E il Signore lo conferma mirabilmente in una locuzione (suppongo) al grande servo di Dio don Dolindo Ruotolo, che scrisse:

    "Gesù all'anima:

    «Quando crederai il mondo abbandonato ai prepotenti e ai tiranni, e tutto schierato contro la Chiesa, allora sappi che il trono del mostro è minato e che si dissolve in un baleno per una pietruzza dal monte che lo percuote. Lasciami fare perché io armonizzo la libertà e le esigenze della divina gloria, e lascio il corso agli uomini cattivi per poi trarne la divina gloria. Anche nel piccolo lo vedrai, perché certi violenti spariranno dalla sera al mattino e le famiglie riacquisteranno la pace e la prosperità. Adora Dio e lascia a Lui, che tutto vede e dispone e permette, la cura del pacifico ordine del mondo. Lasciati dunque portare anche tu dalle misteriose vie della sua Provvidenza e prega... Oh la preghiera! Prega, prega, prega e sii certo di operare pregando, perché la più potente delle azioni è la preghiera.»".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Giovanni, m'aggiungo a quanto commenta. Conosce l' apparizioni di N.S. DEL MONTE CARMELO A SAN SEBASTIAN DE GARABANDAL...? solo 2 venerdì fa, 2 luglio, il 60° anniversario della prima...ieri venerdi 16.7 il demonio infuriato ha ancora voluto colpire, perche appunto ha l'ore conttate. Vi saluto e prego, adesso davanti il Santissimo Sacramento Esposto, ore 3.50 am in Venezuela.

      Elimina
    2. Caro padre Rodriguez, unendomi alle sue preghiere contro il Nemico comune, devo far presente che Garabandal è stata (giustamente) condannata dalla Chiesa: la Gonzales, insieme agli altri presunti "veggenti" è decisamente al di sotto di ogni sospetto, sia per la dinamica della prima presunta apparizione, dove i ragazzi stavano Rubando mele dal campo di un contadino (il preteso personaggio celeste non li avrebbe minimamente corretti), sia per certi contenuti molto controversi delle "rivelazioni" (la "profezia" sbagliata sul numero dei Papi prima della fine di (questo) tempo, giustificata in modo a dir poco imbarazzante con la frase che "uno non conta".

      O ancora il tentativo di indurre a pregare il saluto angelico in modo diverso da come lo insegna e prega la Chiesa, con l'aggiunta di "e madre nostra", che modificando l'Ave Maria, priva la preghiera delle indulgenze connesse, con un disastro a catena, visto che la stessa Ave è richiesta fra le condizioni usuali per lucrare ogni indulgenza.


      O ancora il vergognoso e davvero bislacco tentativo di millantare credito dal grande san padre Pio, con una lettera di stima Falsa, scritta a macchina (padre Pio scriveva in modo olografo!) E senza firma (anche questo totalmente inusuale in ogni epistola accreditata vergata dal venerato padre!).


      Apprezzo molto la giusta prudenza che anche il nostro caro padre Elia dimostra con altri fenomeni mistici presunti, ma molto dubbi, come ad esempio anguera.

      La saluto raccomandandomi alle sue preghiere.

      Elimina
  2. Deo Gratis per queste sue parole, caro don Elia, specialmente per quel suo avvertimento ai fautori del transumanesimo, affinché non si ostinino sulla via che conduce dritto all' inferno. Pace e bene.

    RispondiElimina
  3. Perché non chiedono perdono agl'Ungheresi?
    Alcune conduttrici della televisione, nel loro inconscio insano, avrebbero voluto condurre i carri armati sovietici che occuparono e schiacciarono Budapest nel 1956, o quelli maoisti di Tienenmen del 1989, più di una trasmissione in TV. La mentalità malsana, impregnata di mortifera ideologia comunista, vorrebbe vedere l'Ungheria assoggettata alle loro vanità perverse, non poter massacrare persone, frustra il loro ego.
    Dovrebbero inginocchiarsi e chiedere perdono, sono bianche, ricche, viziate, occidentali, portatrici di una ideologia marxista-comunista, con milioni di morti in tutto il mondo.
    La malvagità della loro ideologia non la ripudiano, anzi la considerano civiltà.
    Fossero almeno ecologisti veri,
    con l'energia che consumano per mandare in onda le loro civetterie una persona normale potrebbe vivere mille anni.
    "Se vi sembra che abbia usato il femminile e solo una vostra sensazione di genere sbagliata, maschile e femminile non esistono, siete solo ottusi, ottuse, ottusangol....."(parole loro).
    Questo vale anche per alcuni politici UE, come pure quelli Italiani.
    Da dove viene questo astio contro il Signore.
    Non ispirano nessuna fiducia, puzzano di zolfo.

    RispondiElimina
  4. Eleonora Brigliadori a tutto gas: una donna libera, che ci mette la faccia, disposta a rischiare per la libertà: https://gloria.tv/post/C3Ukrh9VZpoy2qCgQ7S3XRCL3

    RispondiElimina
  5. Grazie di questo scritto padre Elia,mai come ora sto avvertendo la fatica pesantissima di pregare per i nemici.Piu'gettano le maschere e più si soffre. Ma ringrazio davvero il Signore di avermi aperto gli occhi in maniera imprevedibile e imprevista e se è accaduto a me accadrà anche ad altri. La Speranza non delude!

    RispondiElimina
  6. Sulla totale buonafede di chi, pur avendo strumenti sufficienti, intelletto, conoscenza, sensus fidei, non mi convince per niente.
    Del resto se sono così in buonafede non c'è nemmeno da pregare per loro, tanto si salvano...
    Francamente non so nemmeno a cosa serva rimanere nella verità tanto, pur sguazzando negli errori più gravi, sono tutti o quasi in buonafede...
    L'accecamento non sarà un tantino colpevole?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Solo Dio sa se e in quale misura l'accecamento è colpevole; lasciamo a Lui il giudizio sulle coscienze.

      Elimina
  7. radicatinellafede rnf
    https://www.youtube.com/watch?v=yb01zOATAU4&t=2s

    VIII Domenica dopo Pentecoste in rito tradizionale a Vocogno in Val Vigezzo (VB).
    Omelia di don Alberto Secci: i figli di questo mondo sono più scaltri
    Domenica 18 Luglio 2021.
    ****
    Sito WEB: http://www.radicatinellafede.com​​​​​​
    Canale Gloria.Tv: https://gloria.tv/usquequo

    Bellissima omelìa,praticamente una Catechesi, per cristiani che vogliano crescere forti nella fede e coraggiosi e scaltri.
    Ave Maria!

    RispondiElimina
  8. Grazie.
    Ave Maria !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Azione contro il Green Pass – Mauro Sandri
      Luglio 20, 2021
      https://playmastermovie.com/azione-contro-il-green-pass-mauro-sandri-2-2
      Mentre il governo si appresta a varare un nuovo DPCM sul Green Pass, l’avv. Mauro Sandri promuove un’azione legale collettiva contro quello che risulta essere a tutti gli effetti un atto discriminatorio nei confronti di chi non si vuole sottoporre alla sperimentazione genica nella cura del covid 19. Per sapere come partecipare alla azione collettiva potete andare sul sito dell' avvocato Sandri www.santalex.eu

      Alla cortese attenzione di Don Elìa (se lo riterra'utile)
      In vista dell'ennesimo tentativo di disumanizzazione conviene agire per tempo. Come ben spiegato dall'Avv.Sandri piu' incisiva sara' l'azione collettiva e piu' probabilita' si avranno di scardinare un po' della loro sicumera.
      Ave Maria!

      Elimina
  9. Padre Elia, il CTS chiede l'allargamento del Green Pass "ad ogni luogo dove le persone possono contagiarsi" https://www.lastampa.it/topnews/primo-piano/2021/07/26/news/sergio-abrignani-vaccini-servirebbe-l-obbligo-sopra-12-anni-il-green-pass-va-usato-ovunque-sia-utile-1.40535628?ref=LSHRA-A-S1-T1 Padre, dicono che siano un inganno le cure che arriveranno a ottobre. Padre, non voglio spaventare nessuno ma si stanno organizzando gruppi di persone per andare via ed essere autonomi perché dicono che inizieranno a morire i vaccinati e daranno la colpa a noi non vaccinati. Sarà così, padre? Dobbiamo già trovare un posto per noi? Si parla di provare a trattare con il governo. So che alcuni sperano aiuti da altri Paesi ma il destino di noi non vaccinati è segnato. Quelli che lo dicono non sono provocatori, stanno organizzandosi. Don Elia, abbiamo bambini. Dicono che non avremo un posto dove stare qui. Sono una donna di fede ma quei demoni incarnati hanno un progetto politico e sociale che stanno portando avanti, senza alcuna reale opposizione. Vi prego di credere che non voglio spaventare nessuno, ma vorrei mettere al sicuro mia figlia presso parenti. Padre, non ero mai stata spaventata finora ma quello che dicono è agghiacciante. E' come un cerchio che si stringe ogni giorno di più. Dicono che non stanno solo spaventandoci per indurci a vaccinare ma che tramano di prenderci in trappola. Lei che cosa pensa? Ci vogliono morti, è così? Dio ci assista

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non prendete decisioni precipitose. E' vero che le nuove cure sono dannose come i "vaccini" e che vogliono dare ai non-vaccinati la colpa degli eventi avversi, ma secondo me è una guerra psicologica mirante a indurre il maggior numero possibile di cittadini a ricevere i sieri genici in scadenza. Le informazioni di cui dispongo fanno pensare che il loro progetto sia sostanzialmente fallito e che non abbiano più molto tempo. Ne parlerò prossimamente.

      Elimina
    2. Padre, spero che lei abbia ragione, però si parlava di fine dell'incubo già ad aprile scorso.

      Neanch'io voglio spaventare, ma questi mostri dalle vaghe sembianze umane stanno metodicamente cercando di polarizzare l'odio verso i "disobbedienti", seguendo le 10 fasi del genocidio (classificazione, simbolizzazione, discriminazione, disumanizzazione, organizzazione, polarizzazione, preparazione, persecuzione, sterminio, negazione) sembra che siano tra la fase 4 e la fase 7.

      Io temo che la loro fretta di pungere non sia dovuta ai lotti in scadenza (che problema hanno a buttare lotti già pagati coi nostri soldi e a prepararne altri???).

      Temo che la loro Vera scadenza sia dovuta al fatto che in ottobre i "vaccinati" moriranno a valanga!

      E siccome dovranno scaricare le loro terribili colpe su noi "disobbedienti" e "non manipolabili", hanno bisogno di ridurre il numero dei "non vaccinati", per poterli più facilmente perseguitare.


      Solo non capisco una cosa: le persecuzioni, deportazioni e sterminio, avverranno esplicitamente contro noi Cattolici.

      E accadrà fra pochissimi anni, sotto il Papa Santo.

      Questo è arci predetto.

      Dunque: possibile che compiano prima la "pulizia" dei non vaccinati e poi, a stretto giro, quella dei Cattolici? E quanti Cattolici veri resterebbero, se prima eliminano i "non vaccinati"?

      Spero che questa sia davvero "solo" una guerra psicologica e che i campi servano "solo" più avanti, quando passeranno al loro principale obiettivo: noi Cattolici.

      Sembra che nel biennio 2022-2023 vogliano passare all'emergenza ambientale e alla scarsità d'acqua (artificiali), coi relativi lockdown.

      Spero sia vero. Almeno ci chiuderemmo alle spalle questo presente Castigo.

      Preghi che noi e i nostri cari siamo sempre protetti dentro il Cuore Immacolato e il Preziosissimo Sangue.

      Un abbraccio. Cristo regni!

      Elimina
    3. Non conosciamo il futuro, perciò non dobbiamo romperci il capo a far previsioni. La scadenza di aprile era un'indiscrezione uscita dall'ambiente dei servizi segreti; andava quindi presa con le molle. Affidiamoci alla Provvidenza, che ci assiste nella prova donandoci tutte le grazie di cui abbiamo bisogno per superarla.

      Elimina
  10. Eh... Ve li raccomando quelli dei servizi!

    Solo l'abbandono alla Provvidenza, giusto.

    Lì si trova la pace vera.


    Le profezie (vere) non sono date senza ragione, però lei ha ben ragione, padre: non ci si deve rompere il capo sopra, ossessionandosi (è un mio vizio, dato che scorro le profezie Cattoliche per trovare sostegno intellettuale in questi giorni angoscianti).

    Intanto qui intorno a noi, e persino tra alcuni frequentatori della vera Messa, diverse persone che si dicevano contrarissime al siero, stanno cedendo alla pressione e si sono "vaccinate"!

    Persino un piccolo imprenditore di nostra conoscenza, per niente entusiasta della puntura, ha ceduto alla pressione dei suoi dipendenti covifobici, che hanno minacciato di non venire più in ditta, se non si "vaccinava"! (Un esempio a parti invertite di ciò che sta accadendo a molti lavoratori dipendenti).

    Saremo davvero, lo dico con dolore, un piccolo resto: preghiamo per la nostra perseveranza a ogni costo!

    Viva Cristo Re!
    Viva Maria Regina!

    RispondiElimina