Iam enim securis ad radicem arborum posita est.
(Mt 3, 10)

sabato 23 ottobre 2021

 

Consigli per la lotta

 

 

Chiunque voglia portare a termine con successo il suo combattimento deve conoscere a fondo almeno tre elementi fondamentali: le caratteristiche del nemico, i propri punti deboli e le insidie dei falsi amici. Nel caso presente, nella lotta contro l’infame e criminale regime totalitario che sta opprimendo l’Italia, abbiamo di fronte un avversario praticamente imbattibile sul piano umano, dato che può contare non solo sull’egemonia transnazionale della finanza globalista, che l’ha installato al suo posto, ma anche sulle potenze demoniache, al cui servizio si è messo in qualità di massone di alto livello. Una resistenza efficace non può dunque prescindere dall’invocazione delle forze celesti, le uniche che possano contrastare i nemici invisibili scesi in campo grazie ai loro cultori. È un fatto degno di encomio che i portuali di Trieste abbiano stretto in mano la corona del Rosario, purché lo abbiano fatto con fede genuina e continuino a recitarlo.

Uno dei frutti delle prove più gravi, niente affatto fra i più trascurabili, è che riprendano a pregare persone che non lo facevano da decenni o comincino quelle che non l’avevano mai fatto. A questa indispensabile invocazione del Cielo bisogna comunque congiungere un acuto discernimento della situazione. È ormai evidente che le autorità civili non perseguano scopi di natura sanitaria, ma di controllo sociale. Il passaporto verde è il primo passo verso l’introduzione dell’identità digitale, un dispositivo che registrerà ogni tipo di dati del cittadino, ovviamente – da quanto asserito – per la salvaguardia della sua sicurezza e salute. Il fatto che siano stati creati appositi ministeri e li si sia affidati a uomini operanti nell’industria del settore non lascia adito a dubbi: l’innovazione che intendono realizzare è una transizione verso un mondo in cui non si potrà più far nulla senza esser registrati e connessi… sempre che il buon Dio lo permetta.

I punti deboli di chi lotta van ricercati nelle condizioni generali della società, previamente preparate dall’enorme macchina propagandistica del sistema globalista stesso. L’uomo postmoderno è stato “educato” a non riconoscere più alcuna autorità al di sopra di sé e a considerare la propria opinione soggettiva verità indiscutibile. Nella falsa mentalità democratica, le istituzioni statali non sono altro che funzioni delegate che sollevano gli individui dall’esercizio delle proprie responsabilità, mentre le libertà di pensiero ed espressione sono assurte a licenza incondizionata di qualunque menzogna e nefandezza. Il risultato è che moltissime persone, essendo state private di ogni riferimento oggettivo a livello cognitivo e morale, son completamente succubi delle peggiori forme di manipolazione mentale e così, nella loro stolida e smisurata superbia, si assoggettano passivamente ad autorità abusive, che vanno invece duramente contestate.

Altro effetto di tale deformazione, dovuto ad un concetto distorto di libertà, priva tanto di obiettivi quanto di contenuti, è l’anarchia pratica in cui vivono le masse, fortemente insofferenti nei confronti delle norme legittime che devono necessariamente regolare la convivenza civile, ma al contempo prone, in virtù di un’obbedienza cieca, a obblighi e restrizioni assurdi quanto illegittimi, imposti facendo leva sulla paura e sul bisogno di appartenenza. Una coscienza non educata al rispetto delle giuste regole come esigenza interiore, piuttosto che come coercizione subita dall’esterno, è incapace sia di compiere un corretto discernimento sia di prendere, sulla base della retta conoscenza del bene oggettivo, decisioni controcorrente, ma conformi alla legge morale. A lungo andare, chi si abitua a regolarsi secondo un principio di mera legalità finisce col diventare indifferente verso i valori più sacri e intangibili, così come verso gli inalienabili diritti altrui.

Su questo terreno di coltura il sistema è riuscito a sviluppare un’etica medica disumana, nella quale non si ha più di mira la guarigione degli infermi, ma il contenimento della spesa. Parallelamente si è provveduto a formare un personale sanitario disposto a commettere con disinvoltura qualunque atrocità applicando protocolli ministeriali uniformi, anziché considerare le condizioni particolari di ogni singolo paziente al fine di stabilire la terapia più adatta. Chi, già durante il tirocinio, si è abituato ad eseguire aborti come un’abituale pratica ospedaliera, diventando insensibile allo spettacolo di un bambino smembrato e aspirato dal grembo materno, non avrà poi alcuna remora a sopprimere con un’iniezione i malati terminali o a lasciar morire di fame e di sete persone anziane abbandonate in una “residenza assistita” da parenti che, al loro posto, han firmato una dichiarazione in cui rifiutano l’accanimento terapeutico, che a quanto pare comprende pure nutrizione e idratazione. L’eutanasia, che la sinistra mortifera intende legalizzare, è di fatto già ampiamente praticata.

In tali condizioni, non sorprende affatto che – a parte poche, felici eccezioni – la classe medica sia così ferocemente favorevole all’imposizione di un “vaccino” che, in realtà, è un’arma biologica a tempo. I frequentissimi eventi avversi, accuratamente occultati dagli ospedali oppure ostinatamente classificati come del tutto estranei all’iniezione, sono sostanzialmente un incidente di percorso che si cerca di giustificare come inevitabile percentuale di rischio; gli effetti negativi più massicci non compariranno se non nei prossimi mesi e anni, così da apparire privi di ogni correlazione. Non si deve forse parlare di genocidio, visto che l’Istituto Nazionale di Statistica prevede un dimezzamento della popolazione italiana? A qualcuno sembra qualcosa che si possa ascrivere alla sola denatalità, se un attuale ministro, pochi anni fa, ha sostenuto pubblicamente, come se niente fosse, che l’uomo è un parassita e che il pianeta non può sostenere più di tre miliardi di abitanti? Come mai, allora, non è ancora arrivato al collasso, con sette miliardi e mezzo?

A questo punto rimane da dare un’occhiata ai falsi amici, i quali – consapevolmente o meno – pongono le basi del fallimento della lotta. Colpisce, nel variopinto pubblico delle manifestazioni di protesta, la quantità di esoteristi e di persone dedite a pratiche di ispirazione New Age, un vero oppio dei popoli fornito dal sistema stesso per istupidirli. La nostra nazione, benché ancora in maggioranza composta di battezzati, non è più cattolica. La mancanza di buona istruzione dottrinale e la mania degli incontri di preghiera interreligiosi hanno causato, oltre all’indifferentismo, una spaventosa confusione di credenze. Tanti sono convinti che non ci sia alcun contrasto tra la fede cristiana e le varie dottrine orientali, radicalmente immanentistiche e refrattarie alla grazia. Qualora un termine sia comune, non indica però la stessa cosa, dato che quelle visioni del mondo negano ogni trascendenza del divino e lo concepiscono come realtà impersonale in cui l’anima, per trovare la pace, dovrebbe dissolversi. È un abominio che davanti al Battistero di Firenze, luogo dell’incorporazione degli uomini alla Chiesa, sia stato eseguito un rito buddhista, che non ha assolutamente niente a che vedere.

Quegli sciagurati non si rendono conto che il loro agire, oltre a costituire un’apostasia pratica, non fa altro che attirare ulteriormente l’influsso del mondo demoniaco, anziché diffondere vibrazioni positive che contrastino quelle negative. Il solo antidoto efficace è la preghiera offerta con retta fede secondo l’unica dottrina vera, quella cattolica di sempre, al di fuori della quale non c’è salvezza. Con pratiche di quel genere si peggiora ancor più la situazione, poiché si apre ulteriormente la porta all’azione degli spiriti maligni. Dato che le persone catturate dal mondo fumoso della gnosi perdono la capacità di ragionare correttamente, non si ottiene nulla cercando di dialogare con loro: qualsiasi obiezione viene neutralizzata da discorsi improntati al sincretismo, in un’ottica di relativismo assoluto. L’unica soluzione è troncare ogni rapporto, così da non esser trascinati nella stessa palude; se si tratta di amici o congiunti, si può chiedere la grazia della loro illuminazione a san Giuda Taddeo, patrocinatore delle cause umanamente disperate.

Un altro serio inconveniente è la propensione per atteggiamenti non-violenti di ispirazione gandhiana, secondo una dottrina che, nel caso dell’India, risultò efficace non tanto per se stessa, quanto per effetto del piano sinarchico di avviare la decolonizzazione in vista di un nuovo assetto geopolitico. Quando poi si ha a che fare con uno Stato che schiaccia manifestanti inermi e pacifici, dopo aver permesso a formazioni di estremisti violenti, nel recente passato, di mettere le città a ferro e fuoco, non si può resistere incrociando le braccia e mettendosi a sedere. Non si tratta certo di pensare all’insurrezione armata (ipotesi impraticabile al giorno d’oggi, visti i vertiginosi progressi della tecnologia militare, oltretutto ignoti al pubblico), ma di porre in atto strategie di resistenza più attive, asserragliandosi in luoghi non facilmente espugnabili e fornendosi di mezzi offensivi, anche se innocui. Se i cittadini sono aggrediti da coloro che invece dovrebbero proteggerli, è del tutto lecito attuare la legittima difesa servendosi, per esempio, di vaporizzatori al peperoncino, bombolette di vernice da spruzzare sulle visiere o mezzi agricoli adibiti allo spargimento del concime sui campi. À la guerre, comme à la guerre

Per il resto, non meravigliamoci affatto dell’assordante silenzio di clero e intellighentsija progressisti: come i contestatori radicali (il cui intervento è stato ventilato per dissuadere i manifestanti), son sempre stati complici del sistema globalista, che li ha utilizzati come agenti della sua strategia demolitrice dell’ordine; non si spiega altrimenti la tolleranza nei loro confronti, o piuttosto l’ingiustificato rilievo mediatico concesso a preti di strada e pensatori del nulla. Nel momento in cui gente comune e onesti lavoratori vengono massacrati da un governo non uscito dalle votazioni, il valoroso clero di frontiera risulta non pervenuto… Esso si scandalizzerà sdegnosamente per le indicazioni fin qui fornite, ma non bisogna fargliene una colpa: la formazione modernista ha per effetto una vera e propria castrazione mentale e operativa. Chi, per pura grazia, si è disintossicato dal programma di indottrinamento non deve insuperbirsi, ma proseguire con umile saggezza nell’opera di ispirazione e incoraggiamento di quanti combattono in prima linea, nella speranza di non esser condannato alla rieducazione forzata dai gerarchi della Chiesa in uscita, serva dei banchieri.


38 commenti:

  1. Grazie padre Elia anche per i suggerimenti di difesa personale,provvederò a farne provvista, oso chiedere se sia lecito anche provvedere ad avere a portata di mano qualcosa come aveva il Re Davide di fronte a Golia. Vedremo cammin facendo..
    Sto equipaggiando la casa anche all'esterno di qualche immagine Sacra e benedetta, ho già issato da tempo la bandiera con la Vergine di Guadalupe e ho in progetto di salire sul tetto per estirpare la demoniaca antenna del tabernacolo di satana a cui ho tolto il canone. Questo è il lavoro materiale che sto facendo di protezione. Intanto anche quello spirituale va avanti. Ci accompagni sempre perché le sue parole sono un grande conforto. Viva Cristo Re e la Santa Vergine Corredentrice ,Ausiliatrice e Avvocata nostra

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    1. La detenzione di un'arma o di qualcosa di analogo da usare per legittima difesa è del tutto lecita.

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  2. Come un ladro nella notte. Così io, medico, sono stato allontanato dal mio ospedale.
    https://www.aldomariavalli.it/2021/10/23/come-un-ladro-nella-notte-cosi-io-medico-sono-stato-allontanato-dal-mio-ospedale/

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    1. Quando la legge dell' uomo è contraraia alle legge di Dio, quella dell uomo è stata suggerita da satana .

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    2. organizziamo nelle parrocchie e ovunque raccolte fondi per fornirci di mezzi e rispodere e contra attcare al Golia che vuole schiavizzarci .

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  3. A Trieste per indicare una lucida e forte via politica a chi doverosamente protesta - Visione TV- 24 ott 2021

    https://www.youtube.com/watch?v=RehYsfhhRgE
    Comunicazioni del Presidente di Ancora Italia Francesco Toscano
    che invita tutti a non rifiutare per principio la via politica e partitica. "Il nemico è rappresentato dagli oligarchi di Davos, non dalle organizzazione politiche che provano ad offrire una strategia a masse altrimenti destinate e disperdersi".

    Interessante,la propongo al filtro di Don Elìa.
    Ave Maria!

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    1. Francesco Toscano si presenta come fortissimamente sospetto di essere un gatekeeper, proprio perché insiste con pedanteria altrettanto sospetta, nel proporre agli italiani stremati, il miraggio di una soluzione politica (ed è sospetto anche nell'invitare continuamente alla non violenza, al pacifismo, concetti estranei alla Sana Dottrina della Chiesa di sempre).


      Sempre lì a fare il pompiere sul malcontento crescente del popolo oppresso.

      Non posso credere che sia così sprovveduto da credere veramente alla via politica, in un Paese infiltrato da massoneria, corruzione e crimine fino al midollo.

      Inoltre, se da un lato intervista l'ottimo don Curzio, nondimeno ha fatto parlare per un'ora, senza contraddittorio, quel demonio di mauro biglino, amico pubblico di massoni e di altri satanisti tristemente noti come marco dimitri, fondatore de "i bambini di satana"!

      Toscano ha permesso a questo sulfureo personaggio di portare avanti la sua opera di mistificazione dell'esegesi Biblica, dissacrando il Sacro Testo con vere e proprie menzogne sulla sua traduzione (è confutato anche dagli studiosi rabbini, sulle sue traduzioni fantascientifiche in salsa raeliana).

      Toscano non si informa, prima di invitare i suoi ospiti???


      Svegliatevi, perché dopo grillo e il M5S gli italiani dovrebbero aver sviluppato l'immunità naturale a queste collaudate strategie di controllo delle masse, e invece così non sembra.

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    2. Grazie per averci messi a conoscenza di questi antefatti che non conoscevamo.

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    3. Visione TV
      Mons. Viganò tuona contro i vertici delle istituzioni ecclesiastiche che fiancheggiano il crimine vaccinale che prepara il "grande reset". Fino a che punto le coscienze dei cattolici accetteranno il totale appiattimento del Vaticano nei confronti del potere mondano? Ne parliamo a "Dietro il Sipario" in compagnia di Paolo Gulisano, Antonietta Gatti e Gianluca Marletta.

      https://www.youtube.com/watch?v=GbaEKFNQGEg&t=2s
      Durata del video 1:10:05

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    4. non bisogna rifiutare per principio la via politica ,ma bisogna difidare dei partiti, anche quelli cattolici,se ci fossero . Lo Stato non ha bisogno dei partiti perchè significherebbe democrazia e relativismo

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    5. Dal libro del profeta Zaccaria 11, 4 - 12, 8
      Parabola dei pastorio

      Così parla il Signore mio Dio: «Pasci quelle pecore da macello che i compratori sgozzano impunemente, e i venditori dicono: Sia benedetto il Signore, mi sono arricchito, e i pastori non se ne curano affatto. Neppur io perdonerò agli abitanti del paese. Oracolo del Signore. Ecco, io abbandonerò gli uomini l'uno in balìa dell'altro, in balìa del loro re, perché devastino il paese non mi curerò di liberarli dalle loro mani».
      Io dunque mi misi a pascolare le pecore da macello da parte dei mercanti di pecore. Presi due bastoni: uno lo chiamai Benevolenza e l'altro Unione e condussi al pascolo le pecore. Nel volgere d'un sol mese eliminai tre pastori. Ma io mi irritai contro di esse, perché anch'esse si erano tediate di me.
      Perciò io dissi: «Non sarò più il vostro pastore. Chi vuol morire, muoia; chi vuol perire, perisca; quelle che rimangono si divorino pure fra di loro!». Presi il bastone chiamato Benevolenza e lo spezzai: ruppi così l'alleanza da me stabilita con tutti i popoli. Lo ruppi in quel medesimo giorno; i mercanti di pecore che mi osservavano, riconobbero che quello era l'ordine del Signore. Poi dissi loro: «Se vi pare giusto, datemi la mia paga; se no, lasciate stare». Essi allora pesarono trenta scicli d'argento come mia paga. Ma il Signore mi disse: «Getta nel tesoro questa bella somma, con cui sono stato da loro valutato!». Io presi i trenta scicli d'argento e li gettai nel tesoro della casa del Signore. Poi feci a pezzi il secondo bastone chiamato Unione per rompere così la fratellanza fra Giuda e Israele. Quindi il Signore mi disse: «Prenditi gli attrezzi di un pastore insensato, poiché ecco, io susciterò nel paese un pastore, che non avrà cura di quelle che si perdono, non cercherà le disperse, non curerà le malate, non nutrirà le affamate; mangerà invece le carni delle più grasse e strapperà loro perfino le unghie.
      Guai al pastore stolto che abbandona il gregge! Una spada sta sopra il suo braccio e sul suo occhio destro.
      Tutto il suo braccio si inaridisca e tutto il suo occhio destro resti accecato».
      Oracolo. Parola del Signore su Israele. Dice il Signore che ha steso i cieli e fondato la terra, che ha formato lo spirito nell'intimo dell'uomo: «Ecco, io farò di Gerusalemme come una coppa che d le vertigini a tutti i popoli vicini e anche Giuda sarà in angoscia nell'assedio contro Gerusalemme. In quel giorno io farò di Gerusalemme come una pietra da carico per tutti i popoli: quanti vorranno sollevarla ne resteranno sgraffiati; contro di essa si raduneranno tutte le genti della terra. In quel giorno parola del Signore colpirò di terrore tutti i cavalli e i loro cavalieri di pazzia; mentre sulla casa di Giuda terrò aperti i miei occhi, colpirò di cecità tutti i cavalli delle genti. Allora i capi di Giuda penseranno: La forza dei cittadini di Gerusalemme sta nel Signore degli eserciti, loro Dio. In quel giorno farò dei capi di Giuda come un braciere acceso in mezzo a una catasta di legna e come una torcia ardente fra i covoni; essi divoreranno a destra e a sinistra tutti i popoli vicini. Solo Gerusalemme resterà al suo posto. Il Signore salverà in primo luogo le tende di Giuda; perché la gloria della casa di Davide e la gloria degli abitanti di Gerusalemme non cresca più di quella di Giuda.
      In quel giorno il Signore farà da scudo agli abitanti di Gerusalemme e chi tra di loro vacilla diverrà come Davide e la casa di Davide come Dio, come l'angelo del Signore davanti a loro.

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  4. "Affermo dunque che il Cavaliere di Cristo con sicurezza dà la morte ma con sicurezza ancora maggiore cade. Morendo vince per se stesso, dando la morte vince per Cristo. Non è infatti senza ragione che porta la spada: è ministro di Dio per la punizione dei malvagi e la lode dei giusti. (Rm, 13,4; I Pt, 2, 14). Quando uccide un malfattore giustamente non viene considerato un omicida, ma, oserei dire, un «malicida» e vendicatore da parte di Cristo nei confronti di coloro che operano il male, difensore del popolo cristiano E quando invece viene ucciso si sa che non perisce ma perviene [ al suo scopo]”. La morte che infligge è una vittoria di Cristo; quella che riceve è a proprio vantaggio."
    San Bernardo: De laude novae militia: III,4

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    1. SANTA GIOVANNA D’ARCO
      «Quando il nemico sembra prevalere in battaglia, quando le sue forze sembrano soverchianti, quando la strategia di combattimento sembra far indietreggiare le truppe...allora la battaglia sia portata avanti in maniera diversa, si moltiplichino le "cellule" del bene, i guerrieri restino uniti, la guerriglia si faccia intensa e fastidiosa; si ritrovi lo spirito di corpo, si serrino i ranghi della fraternità, si sopporti l'andare controcorrente, non si perda occasione per, agili e leggeri, colpire al cuore il nemico potente...
      A noi la battaglia, a Dio la vittoria»
      Santa Giovanna d'Arco.

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    2. GIOELE 4......

      Proclamate questo fra le genti:
      chiamate alla guerra santa,
      incitate i prodi,
      vengano, salgano tutti i guerrieri.
      Con le vostre zappe fatevi spade
      e lance con le vostre falci;
      anche il più debole dica: io sono un guerriero!
      Svelte, venite, o genti tutte, dai dintorni
      e radunatevi là!
      Signore, fa' scendere i tuoi prodi!
      Si affrettino e salgano le genti
      alla valle di Giòsafat,
      poiché lì siederò per giudicare
      tutte le genti all'intorno.
      Date mano alla falce,
      perché la messe è matura;
      venite, pigiate,
      perché il torchio è pieno
      e i tini traboccano...
      tanto grande è la loro malizia!
      Folle e folle
      nella Valle della decisione,
      poiché il giorno del Signore è vicino
      nella Valle della decisione.
      Il sole e la luna si oscurano
      e le stelle perdono lo splendore.
      Il Signore ruggisce da Sion
      e da Gerusalemme fa sentire la sua voce;
      tremano i cieli e la terra.
      Ma il Signore è un rifugio al suo popolo,
      una fortezza per gli Israeliti.
      Voi saprete che io sono il Signore
      vostro Dio
      che abito in Sion, mio monte santo
      e luogo santo sarà Gerusalemme;
      per essa non passeranno più gli stranieri.
      In quel giorno le montagne stilleranno vino nuovo
      e latte scorrerà per le colline;
      in tutti i ruscelli di Giuda

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  5. I passi in avanti che abbiamo fatto nell'ultimo anno e mezzo sono enormi. Se a marzo 2020 eravamo completamente inebetiti e soggiogati alla dittatura mondialista e ci denunciavamo gli uni con gli altri in un clima da URSS staliniana, ora assistiamo a fenomeni di natura opposta. Assistiamo ad una catena di solidarietà umana tra gli italiani senza precedenti. Sempre più persone ormai hanno compreso che se non fanno qualcosa oggi saranno comunque condannati a morte dall'autoritarismo globale domani. Al tempo stesso capita sempre più frequentemente di vedere delle piazze che intonano "Om". Om è una invocazione praticata nello Yoga e in altre religioni orientali che sono profondamente legate al mondo dell'occulto e all'esoterismo.

    Queste religioni forniscono la base filosofica e ideologica della teosofia di madame Blavatsky, che nei suoi scritti elogiava apertamente Satana. Probabilmente molti di coloro che intonavano questo mantra non avevano la minima idea di cosa veramente significasse, e del fatto che stavano intonando una preghiera di carattere esoterico. Ed è proprio questo il problema. Molte persone hanno capito che il mondialismo equivale alla loro rovina, ma ancora non sanno qual è la vera identità di carattere satanico del nemico che sta opprimendo l'umanità. Questo nemico ormai non si nasconde nemmeno più. Siamo sommersi di continui rimandi al numero satanico 666 e a tutta la simbologia luciferiana.

    Sono loro stessi che ormai vogliono farci sapere che per entrare nel Nuovo Ordine Mondiale occorrerà sottomettersi alla pratica di questa religione infernale. Di conseguenza, se ignoriamo o trascuriamo il pensiero e la filosofia del nostro nemico, ci priviamo delle armi necessarie per combattere questa guerra, che è spirituale prima ancora che politica ed economica. Mentre la protesta monta, molti personaggi si stanno affacciando per cercare di portare le persone alla pratica delle religioni occulte allontanandole così dalla vera religione che atterisce il nemico, ovvero quella cristiana.

    Questo è il passo successivo che dovremmo fare per spezzare definitivamente le ultime catene che ci legano ancora al sistema. Alle persone che cercano la liberazione definitiva dal male del Nuovo Ordine Mondiale, mi sento di suggerire umilmente di non ascoltare tanto i santoni e falsi profeti della New Age, ma di soffermarsi ad ascoltare di più le parole di monsignor Viganò. Lì potranno trovare le armi necessarie che servono per combattere questo totalitarismo globale che odia profondamente Dio e l'umanità.

    (Cesare Sacchetti)

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    1. Cesare Sacchetti, mi sapresti dire quale sono le risposte giuste e semplici che potremmo dare ai Davos e ai satanisti ecologici che vorrebbero salvare il pianeta a modo loro ?

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    2. Con i satanisti non si dialoga; li si smentisce e basta.

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    3. Certo , giusto ! Ma dobbiamo avere una nostra proposta da seguire al posto della loro !!! Io so che esiste . Lei sa quale sia ?

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    4. Dobbiamo rispondere con argomenti di ragione e di vera scienza.

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  6. Sul discorso dell'intonazione dell'Aum (om) e certi figuri io direi che sono devianze nostrane. Conoscendo le culture orientali la cosa più lontane da queste pratiche è l'invocazione dei demoni che al contrario sono molto temuti e su cui nemmeno si scherza. Il concetto di aum è quello di suono primordiale da cui è originato l'universo e il suono non è altro che vibrazione. Lo stesso dicasi per il kotodama in Giappone. Vorrei ricordare che i Veda non sono testi religiosi ma sono forme poetiche di trasmissione di conoscenze (per lo più astronomiche) sviluppate in tempi anteriori ma in forma religiosa proprio per le generazioni future che l'autore stesso riteneva non in grado di capire.
    Il Signore ha sparso nel mondo dei principi che ogni cultura deve usare per avvicinarsi a Cristo. Non è da fare sincretismo ma capire che ci sono basi di partenza diverse per una meta comune, come per arrivare in cima ad una montagna possono essere seguiti diversi percorsi (il punto di arrivo, a scanso di equivoci, è la vita cristiana). E quindi una cultura che ha interiorizzato che tutto è generato dal "suono" può ben arrivare a comprendere che il Verbo aleggiava sulle acque senza però mai aver avuto esperienza diretta di Cristo nella sua storia. Che poi la gente non sappia cosa dice questo è un altro discorso...

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    1. Io non sostengo che intonare quel suono equivalga a evocare gli spiriti maligni, ma che è una pratica connessa a filosofie religiose radicalmente opposte alla dottrina cattolica, in quanto basate sul panteismo immanentistico e sulla ricerca di un'autosalvazione mediante la conoscenza; non c'è né trascendenza né grazia né Dio personale.
      In mancanza dei mezzi soprannaturali della grazia, temere gli spiriti maligni non basta per esserne difesi, specialmente se si aprono loro le porte con pratiche i cui veri effetti sono sconosciuti. Chi non conosce la Rivelazione cristiana, oltretutto, non è in grado di distinguere tra angeli buoni e angeli ribelli, cosa che lo induce inevitabilmente in errore nel venire a contatto con il mondo preternaturale.

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    2. Concordo con tutto. Solo che a volte ho la sensazione che ci siano degli accostamenti audaci che fanno sembrare, a chi è poco ferrato su certe culture, che le perversioni spirituali di casa nostra siano quelle di tutto il mondo. Invece c'è un mondo pronto per Cristo (anche se non sembra) perché cerca Dio ma non conosce il Vangelo e questo mondo non è il mondo occidentale in cui viviamo e che ha rigettato Dio.

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    3. C'è un abate, in Francia, mi pare si chiami Jack Verlaine (non ricordo il nome esatto).

      Racconta la sua esperienza con le tecniche di meditazione trascendentale orientali.

      Da cattolico aveva apostatato, sedotto da certi guru indiani.

      A proposito: l'unico e verissimo Dio vivente è rivelato Solo nella Sacra Bibbia, interpretata dall'Unica Chiesa da Lui fondata e assistita, quella Cattolica e Apostolica (da non confondere con la controchiesa contraffatta che attualmente la eclissa).

      Tutte le altre religioni o filosofie, essendo in contrasto su almeno qualche punto dottrinale con il Pensiero di Cristo, sono false, bugiarde e i loro "dèi" sono demoni.



      Tornando a Jack Verlaine, durante la sua esperienza tra i santoni indiani, diventò "maestro di levitazione".

      Poteva levitare ed era in contatto telepatico coi suoi guru.


      Grazie a Dio, tornato in Francia, si riavvicinò alla Fede.

      Iniziò a capire la vera natura delle meditazioni orientali quando, tornando alla Messa, durante la Consacrazione sentiva nella testa voci che bestemmiavano.

      Si confessó ed ebbe bisogno di non so quanti esorcismi, perché "gli angeli di luce" indiani gettarono la maschera, infuriati del suo ritorno a Dio, all'Unico vero Dio.

      Ecco chi lo faceva levitare, durante i suoi "aum".


      Fu perseguitato anche dai suoi ex maestri, che gli apparivano in bilocazione (o come dicono loro: "in astrale").

      Infine fu liberato, diventò sacerdote, monaco (non ricordo l'ordine) e abate.


      Lui spiega che mettersi in certi stati alterati di coscienza attraverso la meditazione trascendentale, può non essere in sé una cosa malvagia, ma è molto pericoloso, perché si entra su una frequenza neutra, ma dove certe porte immancabilmente si aprono e ci si espone ad essere aggrediti, in via straordinaria o preternaturale, dai demoni.


      È molto esperto in materia e sconsiglia in modo categorico di darsi a queste pratiche.


      Purtroppo lo conosco attraverso una vecchia videocassetta (che non riesco a ritrovare), che mi regalò un sacerdote polacco, più di 20 anni fa, per cui non so essere più preciso.

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    4. Se Lei si riferisce a padre Joseph-Marie Verlinde, lo conosco di persona e so che parla per esperienza diretta.

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    5. Sì! Dev'essere lui! Purtroppo dopo vent'anni ricordo meglio la sua testimonianza, rispetto al suo nome.

      Se quello che ho riportato le corrisponde, data l'unicità dell'esperienza, nel suo insieme, è sicuramente la stessa persona. Spero di ritrovare la sua storia in internet, ora che posso cercare il nome esatto. Grazie!

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  7. Ho fatto un sogno. Ho sognato che folle oceaniche riempivano le piazze d’Italia e tutta questa gente non urlava slogan, tipo no green pass o democrazia, ma recitava il Rosario intercalandolo a cantici religiosi molto belli. Sentivo che “qualcuno” aveva paura, per davvero. Che sogno bello, che sogno luminoso ho fatto.

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    1. Cara Lia, per l'intanto, facciamo noi, piccolissimo resto, la nostra parte di servi inutili ma fiduciosi nell'aiuto della Divina Provvidenza, del Dio che vede e provvede, della Madre di NSGC e, per grazia Sua, anche Madre mostra, la Beata Sempre Vergine Maria, la Regna delle Vittorie : la recita quotidiana del Santo Rosario con l'intenzione della sconfitta delle forze del Male che operano nella società civile ed in quella ecclesiastica (non dico religiosa poiché di religioso questa scellerata "chiesa bergogliana" non ha più nemmeno l'ombra...). Con il Santo Rosario si possono fermare anche le guerre, disse la Madonna a suor Lucia di Fatima, e la Corona del Rosario era per Padre Pio un'arma potente; ricordiamoci le parole dela Beata Anna Katharina Emmerich, relative all'attuale Chiesa dei due papi "ma Dio aveva altri progetti", e le ancor più consolanti parole della Madonna "quando tutto sembrerà perduto, allora IO sarò con voi...alla fine il Mio Cuore Immacolato Trionferà". Coraggio quindi, pace e ebne.

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  8. Come diceva san Giovanni Bosco, “l’unica vera lotta della Storia è quella pro o contro la Chiesa di Cristo”.
    https://www.aldomariavalli.it/2021/10/26/trieste-lultima-insorgenza/

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  9. Corona dei cento requiem in suffragio dei defunti
    La Beata Anna Maria Taigi era devotissima delle Anime del Purgatorio. Nella sua pietà amava suffragare le Anime Sante con la recita di cento requiem. Ella testimonia di aver ottenuto da Dio molti celesti favori nelle circostanze più diverse e nei bisogni più gravi, spirituali e temporali recitando la seguente corona, la quale può essere recitata utilizzando un comune rosario.
    https://gloria.tv/share/4o3QbwZjyQec2HtryrGGxhBoe
    Dopo la Festa di Cristo Re questo per qualcuno potrebbe essere un bell'appuntamento Novembrino: svuotare il Purgatorio.
    La Beata Taigi e' sepolta a Roma nella Basilica di S.Crisogono ed e' bellissima.
    Ave Maria!

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    1. Anch'io sono devoto delle Anime del Purgatorio e credo fermamente (con S. Alfonso Maria de'Liguori) che possano intercedere per noi.

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  10. L'affermazione di papa Francesco sull'obiezione di coscienza da parte degli operatori sanitari e dei farmacisti può essere estesa ai cosiddetti vaccini contro il Covid-19, soprattutto perché egli afferma chiaramente che le sostanze medicinali possono trasformarsi in veleni e ribadisce che l'aborto è un omicidio, a prescindere dai fini e dalle circostanze.
    Anche la Nota pubblicata il 21 dicembre 2020 dalla Congregazione per la Dottrina della Fede ammette esplicitamente che i cattolici possono rifiutare la vaccinazione per motivi di coscienza, dato che essa "non è, di norma, un obbligo morale e che, perciò, deve essere volontaria".
    Visto che le condizioni poste dalla CDF per considerare lecito il ricorso ai vaccini contro il Covid (il grave pericolo e la mancanza di altri mezzi preventivi) non sussistono affatto, tale ricorso non solo non può essere imposto, ma è illecito. Obbligare la gente a vaccinarsi, in ogni caso, è oggettivamente contrario alla legge morale.
    Oltretutto ci sono due aspetti dirimenti che la CDF evita di affrontare: l'efficacia e la sicurezza dei vaccini. Oggi sappiamo con certezza che non sono efficaci e che sono molto dannosi per la salute; di conseguenza il loro uso non è giustificabile, neppure se si accetta la sua liceità mediante l'idea della cooperazione remota passiva, idea palesemente in contrasto con la realtà oggettiva dello sfruttamento sistematico di feti umani abortiti a fini di ricerca, produzione e sperimentazione farmaceutica, processo al quale l'utente partecipa attivamente in quanto la sua vaccinazione è il fine (ed è quindi parte integrante) del processo stesso.

    https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2021/10/14/0662/01411.html

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  11. Diego, per approfondire l'argomento, le consiglio il libro in due volumi di Tarcisio Mezzetti: "Come leone ruggente", può aprirle gli occhi su certe realtà. Don Elia, se può, lo legga anche lei, glielo consiglio. Ci sono molte ed importanti testimonianze.

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  12. Mons.Viganò al Vaticano: Bisogna Ripensare il Giudizio sul Siero, Immorale e Pericoloso.
    https://www.marcotosatti.com/2021/10/26/vigano-al-vaticano-bisogna-ripensare-il-giudizio-sul-siero-immorale-e-pericoloso/

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  13. Buongiorno Don Elia, questa pubblicata da Socci è una filippica di un Cardinale Ratzingeriano, non solo sulla liceità dei vaccini ma, addirittura, finanche sul suo obbligo morale per il bene comune.
    Conosco la sua posizione in merito che condivido ma, se possibile, sarebbe importante una sua risposta nel merito.
    Grazie.
    Antonio

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    1. Addolora molto che quella spazzatura venga da un cardinale, ma ormai non ci si può più meravigliare di nulla. Il porporato inanella sfrontatamente tutta una serie di plateali menzogne sul tasso di letalità (bassissimo) del Covid-19, sull'efficacia (praticamente nulla) dei cosiddetti vaccini, sulla frequenza (altissima) di effetti collaterali gravi e spesso mortali... Come gli altri difensori del sistema, non fa parola delle terapie domiciliari precoci (che sono risolutive) e vuol far credere che all'origine delle linee cellulari usate per la realizzazione dei "vaccini" ci sia un solo aborto avvenuto nel 1972... Afferma che la vaccinazione deve essere volontaria e al contempo insinua che sia un obbligo morale; che lo Stato non ha il diritto di imporla in modo coercitivo, ma di privare del lavoro chi non si assoggetta; che il cittadino ha diritto all'obiezione di coscienza, ma deve comunque sottomettersi a restrizioni inutili e dannose...
      A parte la magra figura di proporre questi volgari sofismi in un convegno, qui si offende l'intelligenza degli altri, trattandoli da dementi. E' un insulto alla dignità dell'uomo e, di riflesso, alla gloria di Dio.
      Quello che Socci rinfaccia a noi, peraltro, si applica perfettamente a lui.

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  14. La ringrazio per l'esauriente risposta in merito al Cardinale e Socci.
    Riguardo al libro che ho segnalato di Mezzetti, "Come leone ruggente", è basato proprio sulle testimonianze di padre Verlinde.
    Approfondisce tutte le tematiche su Yoga, Reiky, Meditazione trascendentale e quant'altro.
    Antonio

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