Iam enim securis ad radicem arborum posita est.
(Mt 3, 10)

sabato 17 ottobre 2026


L’ancora di salvezza

 

Ecco l’ancella del Signore: mi accada secondo la tua parola (Lc 1, 38).

Il racconto dell’Annunciazione culmina in questa dichiarazione di totale sottomissione alla volontà di Dio, una sottomissione piena di gioia e di amore, una sottomissione che nasceva dal desiderio di mettersi a servizio del disegno di salvezza che il Signore stava realizzando. Quando recitiamo il Rosario, non facciamo altro che enucleare i singoli avvenimenti di questo piano di salvezza nelle sue diverse tappe: l’Incarnazione, la Redenzione e la Gloria; lo facciamo però con le disposizioni interiori di Maria, quelle stesse disposizioni che La portarono a dare questa risposta all’arcangelo Gabriele: «Nei confronti di Dio, io sono la Sua semplice e umile ancella; perciò mi sia fatto secondo il Suo volere».

Nel recitare il Rosario, consideriamo i singoli eventi dell’opera di salvezza (quelli che chiamiamo misteri: gaudiosi, dolorosi e gloriosi) con il cuore e gli occhi di Maria. Facendo ciò, sviluppiamo una forma di meditazione molto profonda e, al tempo stesso, accessibile a tutti. Nel ripetere le Ave Maria, intercalate dal Pater noster e dal Gloria Patri, non facciamo altro che lasciarci impregnare, a poco a poco, dello spirito di Maria; così assimiliamo le verità della fede grazie al Suo intervento, ossia a quella mediazione di grazia che esercita continuamente, ma in modo speciale quando La invochiamo.

Queste verità di fede non sono dati astratti, bensì fatti in cui la Vergine è stata coinvolta in prima persona e in modo profondissimo. Sono avvenimenti a cui Ella ha cooperato in maniera decisiva, perché così ha voluto il Padre; avvenimenti cui è stata associata con un ruolo essenziale, non accessorio: un ruolo, cioè, che per volontà di Dio ha permesso la realizzazione di quegli stessi avvenimenti grazie al Suo consenso. Tale consenso non è stato prestato soltanto nell’istante in cui il Verbo si è incarnato, ma è stato rinnovato continuamente, momento per momento, soprattutto nello snodo più serio e difficile del piano di salvezza qual è la Croce, che fa di Lei la Corredentrice.

Nel Rosario abbiamo anzitutto un grande e potente mezzo di assimilazione delle verità di fede nelle disposizioni di Maria e, viceversa, di nostra conformazione a Cristo: più assimiliamo quei fatti per la mediazione materna di Lei, più ci disponiamo interiormente ad essere a nostra volta associati ad essi, realizzandoli in certo qual modo nella nostra vita e conformandoci così al Signore. Oltre ad essere un potente e accessibilissimo mezzo di meditazione, tuttavia, il Rosario è anche un’arma estremamente efficace con cui la Chiesa si è difesa in circostanze storiche cruciali.

Sappiamo bene che l’evento che diede origine alla festa del Rosario fu la vittoria di Lepanto, che papa san Pio V attribuì proprio alla sua recitazione. Non esistono però soltanto nemici visibili e attacchi esterni alla Chiesa, che non sono mai terminati; ci sono pure e soprattutto nemici invisibili: sono le potenze demoniache, che non solo istigano i poteri mondani a combattere la Chiesa, ma suscitano anche errori ed eresie. Come proclama la Liturgia, nondimeno, la Madonna da sola ha sconfitto tutte le eresie nel mondo intero: infatti il Suo ruolo nella storia di salvezza e la Sua mediazione di grazia fanno sì che gli errori, di fronte a Lei, si dissolvano come nebbia al sole.

Proprio perché è stata coinvolta in modo così stretto e decisivo nell’opera del Redentore, Maria è una sorta di crocevia di tutte le discipline teologiche; perciò tutto ciò che non corrisponde alla verità, passato per così dire al vaglio della mariologia, si rivela inconsistente. Preghiamola allora perché custodisca la Chiesa dai nemici visibili e da quelli invisibili. Oggi non ci sono più potenze cattoliche a difenderla; ciò che dobbiamo chiedere è soprattutto che l’umanità sia preservata dalle guerre, poiché esse sono oggi eventi particolarmente catastrofici e distruttivi. Mettiamoci perciò sotto il Suo manto per chiedere protezione dai conflitti scatenati dagli interessi occulti dei poteri finanziari, ma anche per esser preservati da tutti gli errori e le eresie che ancora si diffondono.

In particolare, col Santo Rosario affidiamo all’intercessione onnipotente della Mater Ecclesiae la salute e l’incolumità del Papa. Nel gioco perverso di rivalità e ambizioni cui l’umanità, per castigo divino, è sottomessa a motivo della sua ostinata incredulità, trovarsi a capo della Chiesa Cattolica è una posizione quanto mai scomoda e pericolosa, dato che l’acquiescenza ad una parte provoca inevitabilmente l’odio dell’altra. Che il Signore trasformi per Leone le attuali circostanze in salutare occasione di revisione delle sue vedute e orientamenti, distogliendolo dalle sabbie mobili della sinodalità e dell’omoeresia per riportarlo sul terreno solido della Tradizione apostolica, di cui è custode e garante.


15 commenti:

  1. Grazie a d.Elia per queste parole scolpite col martello di una preghiera incessante, compresa la preghiera a s.Giuseppe. Auguri a tutti quelli che seguono il blog di poter pregare tutti i giorni almeno la terza parte del Rosario. Tutti i giorni, e chi non ha questa abitudine cominci con un Pater, una decina di Ave e una Gloria al giorno

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  2. The Catholic Response to a (Synodal) Church in Crisis | Bishop Mutsaerts brings down the house!
    TheRemnantVideo
    https://www.youtube.com/watch?v=1PKM5dP6iWI&t=16s
    Grazie a Dio!

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  3. Vero, il S. Rosario tante volte ha salvato la cristianità. Bisogna recitarlo spesso, approfittando di qualsiasi momento libero. Inoltre esiste la Confraternita del Santo Rosario, iscriversi è molto semplice purché ci si impegni a recitare almeno le tre corone a settimana...

    https://www.amicidomenicani.it/spiritualita-domenicana/confraternita-del-santissimo-rosario/

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    1. Nel 2021 eravamo in quaranta o quarantacinque (non ricordo bene) ad essere consacrati a Maria secondo le indicazioni del Montfort e il Rev.Padre che ci ha preparati suggerì come ringraziamento di offrire ogni giorno alla SS.Vergine la intera corona del Santo Rosario (Misteri Gaudiosi, Dolorosi, Gloriosi).
      Personalmente, da allora faccio del mio meglio per incontrarLa ogni giorno nei tre Misteri. Ave Maria!
      P.S.Ogni anno questo Rev.Padre offre altri figli alla
      SS.Vergine Maria e nuovi si impegnano...ma.. indipendentemente dalla Consacrazione, questa «catena dolce che ci rannoda a Dio» dovrebbe/potrebbe essere adottata da ogni uomo/donna di buona volonta' magari consigliandosi con un buon Pastore.
      Rev.Padre, spero perdonerete questa nota personale.
      Se inutile non tenetene conto. Grazie

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    2. Invece è molto utile e incoraggiante.
      Grazie! Ti benedico di cuore.

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  4. https://youtu.be/BZvB_o61mM8?si=qMy9O5WQoggjexov
    # A Freemason picked every bishop in the world, canale LSNTV #
    Il video intervista di pochi minuti sostiene l'importanza del limite di età di 75 anni che invitava i vescovi cattolici a presentare la rinuncia al proprio mandato, entrato in vigore il 6 agosto 1966, data di pubblicazione del decreto in forma di Motu proprio Ecclesiae Sanctae da parte di Paolo VI.
    Il cardinale allora incaricato delle nomine - figura certo non scelta a caso - che dispose gli avvicendamenti che evidentemente si presentarono dall'oggi al domani, viene detto che fosse strettamente massone e dunque, abilmente sfruttando la situazione contingente che impediva un controllo accurato, propose e impose candidati più liberal progressisti e meno legati alla Chiesa ante CV II, dunque inclini a interpretare le aperte e non rigide direttive conciliari secondo modalità di rottura e non di continuità con il passato, di fatto realizzando una repentina cesura nei vertici ecclesiali, destinata poi ad allargarsi e divenire una faglia profonda e strutturale, usando una metafora geologica.
    Il video contiene anche una estesa e interessante presentazione, possibile attivare la traduzione in italiano.

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  5. Sante parole, la nostra ancora di
    salvezza sarà proprio la Madonna, ecce Ancilla domini fiat voluntas tua, una totale sottomissione al Padre Celeste per un disegno di salvezza delle anime, la preghiera del Santo Rosario è un mettersi in contemplazione con la Madonna, offrire le nostre sofferenze, le rinunce, il lavoro, per la salvezza delle anime Sante del purgatorio, sopratutto le anime più dimenticate, quando saremo in Cielo ci faranno corona per tutte le anime che abbiamo aiutato ad arrivare alla visione Beatifica del Paradiso, loro possono pregare per noi ma non per loro, e noi dobbiamo pregare per loro, chi prega si salva, chi non prega si danna!!

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  6. Reverendo don Elia, a Suo parere i misteri luminosi introdotti da Sua Santità Giovanni Paolo II sono un' utile integrazione della preghiera del S. Rosario oppure no?

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  7. Fino a Benedetto XVI ci lamentavamo ma almeno pensavamo ancora di avere un Pontefice.

    Ora ci dobbiamo sforzare continuamente di pensare "Bergoglio e Prevost sono davvero Papi", e ad ogni nuova esternazione abbiamo vasto materiale per lamentarci.

    "Tu sei Pietro, e fra sinodalità e omoeresia abbandonerò la mia Chiesa", o c'era forse scritto qualcos'altro?

    La Chiesa ha avuto quaranta antipapi (più questi ultimi due), una media di un antipapa ogni sette papi. Basta solo accorgersene. Basta chiedersi come mai Benedetto XVI abbia deliberatamente rinunciato al ministerium anziché al munus, e di conseguenza acconsentito a che... gli indiavolati fautori dello sfascio ecclesiale eleggessero in fretta e furia colui che canonicamente è stato antipapa (e cosciente di esserlo, e tale sino alla fine).

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    1. Ribadisco che non abbiamo né l'autorità né le competenze per tranciare giudizi così netti in materia. Senza sostituirci né a Dio né alla legittima autorità ecclesiastica, lasciamo il problema a chi di dovere e attendiamo che la Divina Provvidenza lo risolva con i mezzi che preferisce.

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  8. La malattia del.Papa e' reale? Comincio ad avere dubbi....

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  9. Un altro spunto ci viene da un Sacerdote dell'ICRSS : "prima di dormire
    recitate il Rosario". Una parte della intera corona.

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  10. Sant’Antonio Maria Claret: La Sacra Scrittura ci insegna che quando la giusta indignazione di Dio raggiunge il suo culmine, Egli manda l’ultimo e più atroce dei Suoi castighi: ministri infedeli, sacerdoti contaminati, pastori scandalosi.
    https://blog.messainlatino.it/2026/10/23-ottobre-santantonio-maria-claret-quando-lindignazione-di-dio-raggiunge-il-suo-culmine-egli-manda-ministri-infedeli-sacerdoti-contaminati-pastori-scandalosi.html#more-69654

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  11. OMNI DIE DIC MARIAE, Sequenza gregoriana,
    studio di Giovanni Vianini, Milano

    Omni die dic Mariae
    mea laudes anima
    Eius festa eius gesta
    cole splendidissima.

    Pulchra tota sine nota
    cuiuscumque maculae,
    fac me mundum et iucundum
    Te laudare sedule.

    Ipsam cole, ut de mole
    criminum te liberet
    hanc appella, ne procella
    vitiorum superet.

    Ut sim castus et modestus,
    dulcis, blandus sobrius
    pius, rectus, circumspectus,
    simultatis nescius.

    Clemens audi, tuae laudi
    quos instantes conspicis:
    munda reos, et fac eos
    donis dignos coelicis.

    Virgo sancta cerne quanta
    perferamus iugiter
    tentamenta et sustenta
    nos, ut stemus fortiter.

    Ogni giorno anima mia canta le lodi di Maria!

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