Iam enim securis ad radicem arborum posita est.
(Mt 3, 10)

sabato 15 gennaio 2022


Rinneghiamo il dio Stato

 

 

Il pensiero liberale, con il pretesto di restituire ai popoli una presunta sovranità, li ha resi schiavi di Stati che, in nome di una pretesa assoluta, sciolta da qualsiasi fondamento o legittimazione superiore, funzionano come moderni Moloch che non solo ne divorano i figli, ma son pure giunti a sterminare i propri stessi cittadini con armi biologiche dagli effetti devastanti. Le democrazie rappresentative si giustificano come espressione di una fantomatica volontà popolare che esiste soltanto come concetto astratto. Dal punto di vista speculativo, in realtà, ogni popolo è un insieme di individui dotati ognuno di una volontà libera, che di fatto è quasi sempre in conflitto con quella di altri; dal punto di vista pratico, data l’impossibilità di ottenere un consenso generalizzato su qualcosa, ci si deve per forza di cose accontentare del parere espresso da una maggioranza relativa, che non è necessariamente buono né giovevole a tutti. Esso, oltretutto, può esser facilmente orientato, mediante le tecniche di manipolazione collettiva e di persuasione occulta, verso obiettivi prestabiliti.

Nella coscienza di molti italiani lo Stato, presentato come garante supremo e indiscutibile dei diritti individuali, ha tuttavia assunto una valenza religiosa, fino a rimpiazzare Dio, la legge morale e la Provvidenza. Un’apparente conquista della modernità nata dall’Illuminismo massonico è che la gente, finalmente affrancatasi dalla superstizione medievale, è diventata arbitra del proprio destino, così che, oggi, è libera di farsi avvelenare con il proprio consenso informato, al quale è obbligata senza nulla sapere di quel che comporta. Tale assurdità lampante, con l’accecante ingiustizia da essa implicata, non pare neppur presagita dalla maggior parte delle persone, che, con la benedizione di preti, vescovi e papa, corrono a farsi “battezzare” per ottenere una nuova salvezza… da che, non è chiaro. Lo Stato lo vuole – e questo basta. Poco importa che a guidare il governo ci sia un vile affarista privo di ogni scrupolo e competenza in materia, del quale sarebbe disdicevole occuparsi, se non fosse per i tanti indifesi che ha gettato nello sconforto senza ragione.

Ma così è, citoyens: al dio Stato si obbedisce sempre e comunque, a prescindere da qualunque altra considerazione. Chi si oppone al progresso delle Nazioni è un bieco oscurantista, fascista, reazionario e nemico del popolo; i veri benefattori son quelli che le immiseriscono con la truffa del debito pubblico e con quella dei prestiti europei. Quei signori non portano la svastica sul petto, ma un analogo simbolo dal sapore esoterico: la spilla del piccolo sole con i raggi arcobaleno viene ostentata da tutti i burattini coinvolti nell’agenda satanica del regime globale orchestrato dalla finanza cazara. Se la prima, secondo l’UNESCO, evoca l’emanazione della realtà dall’Essere supremo, la seconda fa appello a una società nuova, aperta, inclusiva ed egualitaria, quella contrabbandata dai servitori dell’eterno sconfitto per imporne la signoria abusiva e corruttrice… ma sempre di gnosi si tratta. Chi non accetta di evolversi nel transumano, piegandosi contestualmente alla peggior tirannia della storia, va senz’altro eliminato dal civile consorzio o ridotto all’impotenza con la macchina del fango.

In realtà i popoli, a forza di obbedire a governi che li stritolano anziché a Dio, che offre loro salvezza nel tempo e nell’eternità, si son procurati da sé questo flagello; eppure nemmeno da esso si lasciano scuotere per gettarsi ai Suoi piedi a chiedergli perdono, ma, ormai ipnotizzati dalla scatola parlante, persistono stolidamente nel precipitarsi a osservare, proni all’idolo della salute, decreti illegittimi e contraddittori emanati a getto continuo. In questa paranoia generale, tuttavia, siamo ancora milioni a resistere all’inganno e, checché dicano della nostra eterogeneità i collaborazionisti di ogni sponda, non ci piegheremo mai ad esso. Gli aguzzini devono farsene una ragione; abbiamo svariati motivi, assolutamente incontrovertibili, per rifiutare ciò che pretendono.

1) Dal punto di vista morale, l’assunzione consapevole di farmaci prodotti con l’uso di feti umani abortiti rimane un atto illecito, specie se si tratta di una forma non di cura, ma di mera prevenzione di una patologia per la quale esistono diverse terapie efficaci.
2) Dal punto di vista giuridico, l’imposizione per legge di un trattamento sanitario è illegittima, mentre la correlativa esclusione dai servizi pubblici e dalle attività lavorative costituisce un sopruso inaudito, degno dei peggiori totalitarismi del passato.
3) Dal punto di vista scientifico, i prodotti iniettati non sono vaccini propriamente detti, ma preparati di terapia genica sperimentale che non han superato le necessarie verifiche e di cui, di conseguenza, si ignorano gli effetti (benché già risultino gravi o irreparabili, a seconda della marca e del lotto).
4) Dal punto di vista medico, una vaccinazione di massa condotta nel corso di un’epidemia è un errore pacchiano; in realtà si tratta di una sperimentazione effettuata illegalmente su interi popoli, a fini di lucro e di controllo sociale, senza un autentico consenso da parte dei singoli.
5) Dal punto di vista politico, i governanti responsabili di questo inqualificabile attacco alla salute e al diritto delle loro Nazioni devono essere processati il prima possibile; a questo fine rivolgiamo un urgente appello a tutti i magistrati ancora onesti.

Da parte nostra, in qualità di ministri di Dio, abbiamo già giudicato quegli individui: nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, li consegniamo a Satana per la rovina della loro carne, affinché il loro spirito sia salvo nel giorno del Giudizio (cf. 1 Cor 5, 4-5), sebbene tale speranza sia molto esigua per chi ha votato l’anima al demonio. Anche tutti voi fedeli, se lo avrete meritato, quel giorno avrete la facoltà di sentenziare riguardo al mondo e di giudicare gli angeli decaduti (cf. 1 Cor 6, 2-3), ma potete esercitare fin d’ora la vostra dignità regale invocando i castighi divini su quanti vi opprimono, purché lo facciate non per odio verso le persone e desiderando il male in se stesso, ma unicamente per amore della giustizia e in vista del loro ravvedimento. I servi del diavolo san bene che le maledizioni fanno effetto e per questo, superstiziosi come sono, le temono assai.

A tal fine, un’arma più rapida dei Salmi imprecatori sono alcuni versetti della Scrittura che in ogni momento potete lanciare come proiettili spirituali: Fecit potentiam in bracchio suo: dispersit superbos mente cordis sui (Col suo braccio ha compiuto un atto di potenza: nell’intenzione del suo cuore ha disperso i superbi; Lc 1, 51); Deposuit potentes de sede, et exaltavit humiles (Ha deposto i potenti dal trono ed esaltato gli umili; Lc 1, 52); Deus meus, pone illos ut rotam, et sicut stipulam ante faciem venti (Mio Dio, rendili come turbine e come paglia di fronte al vento; Sal 82, 14). I prìncipi di questo mondo vengono inesorabilmente distrutti (cf. 1 Cor 2, 6): Qui pessimant plebem tuam inveniant perditionem. Contere caput principum inimicorum, dicentium: Non est alius praeter nos. (Coloro che rovinano il tuo popolo incappino nella perdizione. Schiaccia la testa dei capi nemici, che dicono: Non c’è altri all’infuori di noi; Sir 36, 10-11.14). Voi avete invece pieno diritto di dire: Miserere plebi tuae, super quam invocatum est nomen tuum (Abbi pietà del tuo popolo, sul quale è stato invocato il tuo nome; Sir 36, 14); Credo videre bona Domini in terra viventium (Ho fede di vedere i beni del Signore nella terra dei viventi; Sal 26, 13).

Ogni mattina, poi, ascoltate queste parole dettate dallo Spirito Santo: «Sii sottomesso al Signore e pregalo. Non invidiare colui che prospera nella sua strada, l’uomo che commette ingiustizie. Desisti dall’ira e deponi lo sdegno; non proporti di fare il male, poiché quanti agiscono malvagiamente saranno sterminati; coloro che attendono il Signore, invece, son quelli che erediteranno la terra. Ancora un poco e il peccatore più non sarà; cercherai il suo posto e non lo troverai. […] non ho mai visto il giusto abbandonato, né i suoi figli elemosinare il pane. […] poiché il Signore ama la giustizia e non abbandonerà i suoi eletti; per sempre saran preservati dai pericoli. […] La salvezza dei giusti viene dal Signore; egli è loro protettore nel tempo della tribolazione. Il Signore li aiuterà e libererà; li sottrarrà ai peccatori e li salverà, perché hanno sperato in lui» (Sal 36, 7-10.25.28.39-40). Prendete sul serio le verità qui espresse e stampatevele nella mente: questa, a dispetto di qualunque apparenza, è in assoluto la realtà effettiva.


27 commenti:

  1. La riduzione del bene comune a bene pubblico è segno del grande decadiment intellettuale in cui siamo incorso, sfruttato meschinamente da chi ha voluto implementare il suo disegno tramite tale frode.

    Ma non si possa dire: c'è da rimpiangere gli stati cristiani!
    Difatti non solo le aristocrazie hanno coltivato l'occultismo che oggi si palesa, non solo il popolo minuto vagheggiava nella superstizione ed il conformismo che oggi si condensa così potentemente, ma anche la nostra Gerachia ha avuto i suoi tradimenti che ci hanno portato fin qui, lenti ed inesorabili, manipolando i sacri canoni esentandosene e non ammonendo la società che quando i propri privilegi non fossero in gioco.
    L'Unico Uno Tripersonale abbia misericordia di noi.

    saluti, daouda

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  2. Caro Padre, le Sue parole e indicazioni di preghiera sono come sempre preziose.
    Questo leviatano con i piedi di argilla non resistera’ a lungo, a dispetto degli stolti che gli hanno consegnato mente, cuore e anima. E bisogna prepararsi perche’ il caos conseguente sara’ terribile. La preghiera anzitutto, e l’adorazione Eucaristica .
    Una amica che risiede nell’estremo nord est friulano mi dice che, insieme a un gruppo di persone di affine sensibilita’, si sono organizzate per creare una organizzazione sociale parallela. Costoro hanno gruppi di acquisto collettivo, trattando direttamente da produttori locali (filiera cortissima), hanno organizzato l’home schooling per i figli, attivita’ di socializzazione come corsi di ginnastica, sessioni di cucina e addirittura “ristoranti” casalinghi sul modello delle casas particulares cubane. A me sembra una idea da replicare su larga scala, per garantirci l’accesso a cibo fresco e non adulterato e per mantenere il reddito di produttori etici che non ti taglino l’accesso se ti manca il lasciapassare. E poter educare i nostri figli senza lasciarli nelle grinfie della tremenda propaganda lgbtq, instillandogli il concetto di responsabilita’ individuale per creare adulti consapevoli e non i molli viziosi e effeminati che vengono proposti come modelli alla gioventu’. Mie figlie sono oramai all’universita’ ma ho ancora fresche le memorie di quando, residenti a Londra, battagliavo con gli insegnanti perche’ non volevo che le mie bimbe fossero esposte alla educazione sessuale (in verita’ corsi di abominio, in cui delle “infermiere” si presentavano con realistiche riproduzioni di genitali per simulare atti e profilassi anticoncezionali). Mi ero fatta una bella fama da italiana dell’inquisizione, ma chi se ne importa, mie figlie sono venute su sane e senza l’abitudine di stordirsi di alcolici che impera nel nord Europa.

    Bisogna porsi l’obiettivo di creare un substrato di cultura comune e condivisa per poter ripartire dopo il crollo di questa epoca miserabile e senza Fede.

    E se mi e’ concessa una licenza di sognare, ho letto di un progetto in Francia che si chiama Monasphere, in cui degli immobiliaristi francesi hanno in mente di costruire dei gruppi di residenze eco sostenibili per famiglie in prossimita’ di certi centri di culto, come ad es l’abbazia di San Vincenzo Ferrer i cui dintorni hanno ricevuto delle apparizioni mariane a dei bambini nel 1947. Nel monastero risiedono dei santi monaci dediti a una vita di intensa preghiera e contemplazione, e Dio sa quanto abbiamo bisogno di loro!
    Sarebbe meraviglioso avere qualcosa di simile in Italia, la giornata scandita dalle campane dei servizi religiosi, e la prossimita’ a famiglie che condividono il mio sentire cattolico in maniera piena e integrale, io mi trasferirei subito e addio per sempre a centri commerciali e file in tangenziale. Imprenditori cattolici con una visione differente ne abbiamo?

    Cominciamo a pensare al dopo, che arrivera’, per non farci trovare impreparati e con la lampada spenta come le vergini stolte. Nei Sacri Cuori di Gesu’ e Maria, con la nostra Santa Messa di sempre e i nostri Santi Sacerdoti a curare le nostre anime.

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    1. Ottima idea, là dove ci sono le forze e le competenze necessarie.

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  3. Grazie di cuore Padre, le sue catechesi sono un preziosissimo nutrimento spirituale per combattere la buona battaglia con fede e coraggio.

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  4. https://www.youtube.com/watch?v=nfRAAwfKplc
    Confederazione Triarii
    SANTO ROSARIO NOTTURNO
    PER LA LIBERAZIONE DEGLI ITALIANI E LA SALVEZZA DEL GENERE UMANO

    I Triarii. dinanzi al momento drammatico che il mondo sta vivendo e in modo speciale l'Italia sotto assedio, hanno preso l'impegno della recita del Santo Rosario notturno ogni sabato mattina alle 03,00 am. Invitano tutti gli amici, radicati nella Fede, nella libertà dei figli di Dio e nella Carità, a partecipare e a offrire questo sacrificio al Cuore Immacolato di Maria per la liberazione degli italiani e la salvezza del genere umano. Perché solo dal Cielo verranno liberazione e salvezza, con la partecipazione degli uomini di buona volontà.

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  5. Grazie, Don Elia. Pregherò come suggerisce.
    Una domanda: perché i Sacerdoti non escono allo scoperto in difesa sei loro assistiti, i Cristiani?
    Non comprendo, a questo punto tragico dell'operazione Corona, di fronte al pericolo che coinvolge anche i bambini, questo silenzio.
    L-obbedienza, certo.
    E il primato della coscienza?
    Cosa farebbe Cristo Gesù di questi tempi?
    Guardo all'atteggiamento di alcune frange della Chiesa Ortodossa, ad alcune scelte individuali (di sacerdoti cattolici romani che si sono dimessi da vescovo senza del tutto esprimere le loro vere ragioni) e soffro per questo silenzio, per questa apatia.
    Gesù, confido in Te, mi affido a Te.
    Pensaci Tu!

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    1. Non posso vedere nella coscienza dei miei confratelli, a meno che non siano essi stessi ad aprirla. Le motivazioni di questo silenzio possono essere le più varie, dalla convinta adesione al regime all'impossibilità di parlare.

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  6. Aggiungo: passi Cacciari, lui che dice che alle Leggi dello STATO si ubbidisce...
    Ma i Sacerdoti, a quale DIO devono obbedire???

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  7. Cacciari dice che alle leggi dello Stato bisogna ubbidire.
    Affermazione scontata; se non fosse che ci sono molte perplessità (per usare un eufemismo) sul fatto che:
    1) possiamo ancora dirci Stato (l'Italia è una nazione in coma da almeno due secoli, come scriveva giustamente P.Buscaroli)
    2) le leggi sono dei decreti del governo affetti da vizio di incostituzionalità, di cui prima o poi si dovrà prender atto (ci sarà qualche buon cuore dalle parti della magistratura?)
    3) il capo del governo non è mai passato da una consultazione elettorale (ormai questa, tuttavia, è una anomalia consolidata tutta italiana)
    4) un cattolico deve ubbidire a Dio, prima che allo Stato e a chi lo rappresenta, soprattutto, come ha ben rimarcato il Card. Muller, se il potere abusa della sua autorità.
    In sostanza, diffiderei di quel che dice Cacciari, la cui opposizione mi sa molto di stantio e precotto.

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  8. (Rm 4,18) "Egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza..."

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  9. Il cattolico ubbidisce alle leggi dello stato quando tali leggi sono moralmente accettabili: quando uno stato impone leggi suicide/omicide, chi è fedele a Cristo deve opporsi a tali leggi e rifiutarsi di obbedire: o abbiamo forse dimenticato le parole "Dovevamo obbedire alle leggi di Dio piuttosto che degli uomini"? E' evidente che il siero genico è un arma di distruzione di massa( i dati su morti improvvise post inoculazione ed effetti avversi gravi sono all'ordine del giorno) utilizzata al fine di ridurre la popolazione mondiale secondo un progetto portato avanti dal NWO; come ormai è palese che questo siero oltre che tossico, sia del tutto inefficace nel svolgere il ruolo per cui sarebbe preposto. La sciagurata corsa alla somministrazione di continue dosi(contrarie a tutte le regole per contrastare una pandemia reale e non inventata dai media) è un'arma micidiale per ingannare chi si è sottoposto alla somministrazione affinchè non prenda coscienza che tale intruglio non serve a nulla; l'ipnosi collettiva a cui è stata sottoposta la popolazione dell'"andrà tutto bene" verso le ripetute dosi, sta portando questa "massa di zombie" nelle braccia di satana, in virtù del fatto che quando si smette di credere e avere fiducia in DIO si comincia credere a tutto e si cade nel peccato di idolatria!

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  10. Padre Elia ho dovuto riscrivere il testo per via dell'accaunt. Ho letto sul quaderno 4096 di Civiltà Cattolica del febbraio 2021 un articolo del gesuita Carlo Casalone. A me che sono ignorante è parso di leggere tra le righe che i gesuiti non siano ignari che questo atto d'amore sia di fatto sperimentale. Le chiedo se visionarlo anche lei e se ho capito male di smentirmi. Se lo sanno allora si capisce la folle propaganda di questo siero

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    1. Non ricevo "La civiltà cattolica". Ad ogni modo, i gesuiti (almeno i redattori della rivista) sono molto ben informati su tutto.

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  11. C'è qualcuno di rimini che mi sa dire se ci sono messe tridentine ? Io sono di Pesaro grazie

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  12. Il Vangelo è un segno di contraddizione: come dice Gesù, mette due contro tre e tre contro due; il padre contro il figlio e la figlia contro la madre (cfr. Luca, 12,51 sgg.). Altro che evitare le divisioni, altro che includere tutti quanti e dialogare anche coi nemici dichiarati di Gesù Cristo, come vanno blaterando i teologi del post-concilio e i preti modernisti che non hanno neppure il fegato di dichiararsi tali, ma si fingono cattolici per seguitare a prendere in giro le anime semplici dei fedeli.
    http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/cultura-e-filosofia/teologia-per-un-nuovo-umanesimo/10557-quando-non-difendersi-e-sublime

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  13. Resistere. Rimanere umani. Ricostruire.

    Osservatorio Card. Van Thuân sulla Dottrina sociale
    https://www.youtube.com/watch?v=NTTdejNOE7I
    Editoriale di Don Samuele Cecotti, vice-presidente dell'Osservatorio

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  14. Caro Padre avrei bisogno del suo aiuto e dei suoi preziosi consigli per capire quale è il comportamento corretto da adottare, per la mia salute spirituale, nel caso che le sottopongo.
    Dopo tanto tempo sono riuscita a trovare una chiesa, nella città dove vivo, in cui posso ricevere il Santissimo in modo degno, ovvero sopra un fazzolettino bianco di lino (previamente benedetto da un sacerdote) che utilizzo come un corporale. In tutte le altre chiese, mia parrocchia inclusa, ti obbligano a ricevere il Santissimo sulla mano nuda, cosa che ho sempre rifiutato di fare, piuttosto, Santa Comunione Spirituale.Ieri, durante la santa Messa, il parroco di questa chiesa, ha avvisato i fedeli che, in accordo con le disposizioni della CEI (che credo siano illegittime perchè i rapporti Stato- Chiesa sono regolati dal Concordato) per ora si può entrare senza green pass nel futuro si vedrà, e che dalla prossima settimana i fedeli dovranno indossare le mascherine FFP2, diversamente chi disubbidirà sarà allontanato e l’eventuale multa sarà a suo carico. Mi chiedevo, cosa farà mai questo consacrato chiama le forze dell’ordine per multare il fedele che indossa la mascherina chirurgica? Sono rimasta basita! Mi chiedo se non sia il caso di andare altrove e ritornare alla Santa Comunione Spirituale. Questo episodio rafforza la mia opinione molto negativa su questo sacerdote che durante la confessione ( la prima e ultima) addirittura mi suggeriva di vaccinarmi perchè la vaccinazione è un atto di amore, a costui ho replicato, in modo molto netto, che l’elisir è un siero genico sperimentale realizzato con feti umani abortiti, e che, a mio avviso, un cattolico non può accettare tutto questo, e infine, che l’unico atto di amore, eventuale è verso le case farmaceutiche che li producono. Ringrazio il Signore che mi ha fatto incontrare questo suo sito e altri ottimi sacerdoti e consacrati che come Lei mi fanno sentire vicino nostro Signore in questi tempi così oscuri. Grazie di cuore, per la sua attenzione e per la sua risposta, il Signore la benedica per tutto quello che fa per noi, io la ricordo sempre nelle mie preghiere.

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    1. Le disposizioni della CEI sono totalmente illegittime per almeno due motivi: il primo è che, in Italia, l'interlocutore dello Stato è la Santa Sede e non la conferenza episcopale, che non è affatto abilitata a trattare con il governo; il secondo è che i funzionari della CEI non hanno alcuna giurisdizione (eccetto quella che il presidente, in quanto vescovo diocesano, ha esclusivamente sul proprio territorio nei limiti delle sue attribuzioni canoniche, fra cui non rientrano le disposizioni sanitarie), ragion per cui non possono obbligare nessuno.
      Ad ogni modo, veda che cosa farà il parroco se Lei non indossa la mascherina indicata. Se La obbliga ad uscire dalla chiesa, cerchi un sacerdoti che La comunichi sulla lingua, anche fuori della Messa. Con l'aiuto della Provvidenza, si riesce a trovarlo.
      Grazie per le preghiere, che ricambio con la mia benedizione.

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    2. Effettivamente la FFP2 è fastidiosa, ma se per ricevere il SS. corpo del Signore dobbiamo fare questo sacrificio: ben venga! Se vorranno imporci di ricevere l'eucarestia sulla mano: tentiamo di usare il minicorporale di lino benedetto, con prudenza. Se non ci faranno entrare, perché privi del marchio verde o ci faranno uscire - se già entrati: probabilmente siamo al compimento della sacra scrittura contemplata in san Giovanni 16.2: vi scaccerranno dalle sinagoghe... se veniamo perseguitati a causa del Nome di Gesù: rallegriamoci: come ci dice il nostro Signore e Maestro!
      Ad ogni modo, come dice don Elia, con l'aiuto della Divina Provvidenza possiamo sempre trovare un sacerdote vicino al nostro sentire.
      Importante in tutto ciò; per non farsi insidiare dal nemico maligno e farci avvilluppare nei suoi perversi ingranaggi è: rimanere nell"obbedienza di Gesù. Sempre.
      Lo esprimo a parole mie: mantenere un profilo basso: non nutrire sentimenti di odio, ira nei confronti di chi ci avversa: ma sempre, soffrire e offrire; pregare e tacere! Pazientare e sperare, nell"inesorabile CERTEZZA che quanto ci preannuncia il VERBO; inequivocabilmente si compirà! Ovvero: la totale sconfitta dei nostri nemici.

      Salutando don Elia, chiudo con l"ultimo versetto del salmo 140:
      cadano gli empi nelle loro proprie reti, io vi passerò indenne!!!

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  15. Grazie al Buon Dio che ci dona coraggio, consigli, consolazioni, esortazioni attraverso lei carissimo p. Elia! Il fatto di leggere ogni settimana ciò che scrive arrivano giuste a ricaricarmi perché ogni giorno ha la sua croce che accetto con Amore! Giorni fa un sacerdote della mia città ha detto ad una mia amica che se nn si vaccina va contro la volontà di Dio! Lei il giorno dopo l ha fatto! e intorno a me continuo a restare sempre più sola! tanti, troppi ci cascano, hanno resistito fino ad ora e poi...sanno dei feti, io lo dico subito che la cosa più grave sono le cellule di bimbi uccisi ma nulla, eppure sono persone credenti, persone che partecipano quotidianamente alla s. Messa! Prego, prego e ora prego anche i Salmi imprecatori affinché i governanti si convertano attraverso la croce perché so che Gesù è morto anche x loro! Grazie p. Elia come sempre ci ritroviamo uniti nel Cuore Immacolato di Maria e attendo con tutti coloro che vivono nel Cuore di Maria l anticipato trionfo! Il Signore faccia splendere il Suo Volto su di lei! F.R.

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  16. Caro Don Elia, grazie per le sue chiare e forti parole di verità in cui trovo sostegno e conferma.
    Ho da chiederle un consiglio riguardo alla mia attuale crisi di coscienza. Essa nasce dal conflitto tra la fermissima volontà di non cedere al ricatto vaccinale (per i motivi che tutti sappiamo) e la necessità di mantenere il posto di lavoro per ottemperare ai miei doveri di stato.
    In questo momento in cui regna il caos per la diagnosi dei "positivi", sarebbe molto facile trovare il modo (non del tutto lecito) di ottenere la "certificazione verde" per guarigione.
    Sono combattuto tra continuare ad essere fermo nel mio proposito assumendomi le conseguenze (sospensione dal lavoro) o cedere alla possibilità di utilizzare mezzi moralmente discutibili (stemperando gli scrupoli di coscienza considerando lo stato eccezionale in cui ci troviamo).
    La ringrazio per l'eventuale suo contributo chiarificatore.

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    1. Ci sono circostanze che determinano la natura di un atto. Nel caso di un sopruso inaudito, una volta tentate invano tutte le vie legali per difendersi, il ricorso a mezzi in astratto moralmente discutibili costituisce al massimo un peccato veniale o può addirittura essere del tutto scusato dalla necessità di ottemperare a doveri gravi.
      Questo non è un cedimento alla cosiddetta "morale della situazione" né significa giustificare un atto intrinsecamente cattivo con un fine buono, dato che - ripeto - le circostanze influiscono sulla natura dell'atto, attenuandone il grado di colpevolezza o rendendolo addirittura indifferente.
      Mi ripropongo di trattare prossimamente la questione in modo più esaustivo.

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  17. Padre Elia, lei chiosa i suoi articoli ricorrendo al sacro,quando in essi parla solo di profano!si sta dissolvendo del tutto la sua figura sacerdotale!

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    1. Carissimo, in qualità di sacerdote sto facendo ciò che mi compete per aiutare le anime a comprendere la volontà di Dio in questa difficile situazione; a tal fine ricorro alla Sacra Scrittura e alla scienza teologica, senza escludere quelle conoscenze profane che sono necessarie a un discernimento ben fondato.

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    2. Padre Elia è uno dei pochi sacerdoti pienamente fedeli a Dio, che svolge senza guardare in faccia a nessuno la sua funzione profetica di opposizione al male, comportandosi da vero membro Vivo della Vera Chiesa che non a vuoto è chiamata "martello dei tiranni"!

      Grazie, padre, perché è nei pochissimi sacerdoti fedeli che si comportano come lei, che noi pecore di Cristo disperse e afflitte troviamo ristoro e novella forza interiore; a dispetto dei falsi apostoli di turno che si scandalizzano e puntano il dito.

      "Non è lecito astenersi dal bene per non incorrere nello scandalo farisaico" (san padre Pio).

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  18. Senza il timore di Dio l’integrità morale è pura illusione. I capi covidisti/vaccinisti e l’alta percentuale di cavie che li hanno seguiti lo dimostrano ampiamente.
    https://www.marcotosatti.com/2022/01/20/nobile-la-democrazia-senza-dio-diventa-un-covo-di-briganti/

    Diversamente da chi afferma che l'uomo e' buono ed e' la societa' a tràviarlo. Durante la mia vita lavorativa ho conosciuto un medico psichiatra che affermava il contrario.

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