Iam enim securis ad radicem arborum posita est.
(Mt 3, 10)

sabato 20 novembre 2021

 

Noi siamo più forti e vinceremo

 

 

Infirma mundi elegit Deus, ut confundat fortia (1 Cor 1, 27).

«Dio ha scelto le realtà deboli del mondo per svergognare quelle forti». Ecco una costante del Suo agire nella storia: per far risplendere la propria potenza, il Signore elegge gli strumenti umanamente meno influenti, per cui mezzo ottiene risultati inspiegabili da un punto di vista puramente naturale. Chi non conta nulla, secondo criteri mondani, si trova inaspettatamente elevato, a beneficio degli altri, a una funzione di rilievo che non ha affatto ricercato e, pur non disponendo di grandi mezzi, provoca la reazione rabbiosa del potere, che si sente minacciato da una pulce. Ciò dimostra che, sul piano soprannaturale, i rapporti di forza sono invertiti; così succede che chi dovrebbe sentirsi sicuro dia segni di paura, mentre chi, al contrario, avrebbe motivo di temere sia tranquillo e sereno, difeso com’è da un’invisibile e inespugnabile fortezza.

Dobbiamo renderci conto che, rispetto ai tiranni di questa terra, possediamo armi molto più potenti, alla portata di chiunque, e risorse di ben altro livello, in quanto sono soprannaturali: i Sacramenti, il Rosario, la meditazione, oltre alle svariate pratiche di carità e di penitenza. Chi, già prima che sorga il sole, si mette alla presenza del suo Creatore e Redentore per innalzare a Lui le lodi e le azioni di grazie che giustamente Gli deve per tanto immeritato amore, affronta la giornata ripieno di invincibile forza, di indomito coraggio, di serena fiducia e di sollecita attenzione al prossimo. Perfino nelle prove più dure, come l’esclusione dal lavoro o dal ministero, sa di poter contare sulla Provvidenza, che nulla di indispensabile fa mancare a chi serve Dio senza compromessi, ma veglia su di lui con amorosa lungimiranza e impagabile tenerezza.

Sappiamo bene che il diavolo da sé non può nulla, se non ciò che gli permette di fare il Signore, che con la propria morte e risurrezione lo ho spogliato di ogni forza, con la predicazione della Chiesa ha abbattuto il suo regno e con la perseveranza dei cristiani lo umilia continuamente. Sia lui che i suoi servitori sono come cani legati al guinzaglio: il padrone può pure, se lo ritiene utile ai suoi scopi, allungare di un po’ la corda, ma anche bloccarli a piacimento e tirarli indietro. Dato che il futuro è noto soltanto a Dio, non azzardiamo previsioni troppo certe, né in senso ottimistico né in chiave catastrofica; una voce interiore, tuttavia, ci rassicura con insistenza garantendoci che l’attuale prova non durerà ancora a lungo. Una volta disinnescato il detonatore della paura, in ogni caso, il terrorismo psicologico del regime fa cilecca.

Piuttosto che lasciarci divorare la mente e il cuore dal continuo assalto di allarmi reali o presunti, rientriamo spesso in noi stessi e meditiamo sull’infallibilità della Provvidenza, sull’infinita potenza e sapienza di Dio, che ci ha creati e redenti, ci vuole santi e ci chiama a regnare con Lui in eterno. Ogni evento, ogni situazione va considerata nella prospettiva dell’eternità, non in funzione di una precaria sicurezza e di un’illusoria tranquillità da godere in questa vita. La rilettura del cristianesimo in salsa esistenzialistica ha prodotto cattolici ripiegati su di sé, attaccati al benessere e alla salute, ossessionati da un bisogno di felicità immediata… e, di conseguenza, proni ai diktat della dittatura sanitaria, che trova in loro, paradossalmente, i più fervidi sostenitori, anziché oppositori fermi e coraggiosi a vantaggio proprio e di tutti.

Il sistema sta tentando invano di neutralizzarci con etichette infamanti, ignobili sotterfugi, volgari distorsioni della verità… palesando così la propria impotenza di fronte a un dissenso che non riesce a soffocare. La subcultura mediatica ha causato una deformazione mentale per cui tutto è opinione, mentre la realtà oggettiva scompare dietro la cortina fumogena delle chiacchiere. I dati diventano idee, l’osservazione diretta del reale un punto di vista personale, i ragionamenti incontrovertibili discorsi deliranti… il tutto condito da una schiuma rabbiosa, ma imbellettata di mielosi incitamenti a compiere un atto d’amore. Quel che provoca più compassione è il pensiero del giudizio cui vanno incontro tutti quei mentitori, figli del padre della menzogna.

Teniamo a mente che il Creatore, come già alle acque, ha fissato un limite pure al male: Terminum posuisti, quem non transgredientur (Hai posto un confine che non oltrepasseranno; Sal 103, 9). A sguardo umano i Suoi nemici paiono invincibili; possiamo avere l’impressione che il loro piano stia procedendo, inesorabilmente e senza intoppi, verso l’instaurazione di una tirannia mondiale, ma non dimentichiamo che sono soltanto uomini, per quanto sembrino potenti. Dio, in realtà, può ribaltare la situazione in un istante e spazzarli via con un semplice soffio. Invece i pochi che non si son piegati sono coloro con i quali Egli, dopo la svolta, ricostruirà la Chiesa e la società; ora sta mettendo alla prova i Suoi eletti perché dimostrino che può contare su di loro e ne prendano coscienza. Abbiamo dunque davanti un compito formidabile e meraviglioso.

Nel pieno della crisi ariana, quando l’eresia, grazie all’appoggio degli imperatori e al cedimento di gran parte della gerarchia al compromesso, pareva aver definitivamente trionfato, sant’Antonio, dal deserto, rivolse ai cattolici questa esortazione: «Figli, non perdetevi d’animo. Come ora il Signore è adirato, così poi provvederà alla guarigione. La Chiesa presto riacquisterà la sua bellezza e risplenderà secondo il suo solito; vedrete i perseguitati ritornare, l’empietà rinchiudersi nella propria tana e la fede cristiana, in piena libertà, sarà proclamata dappertutto. Preoccupatevi, però, di non lasciarvi contaminare dagli ariani. Il loro non è l’insegnamento degli Apostoli, ma dei demoni e del loro padre, il diavolo; è un insegnamento infecondo, assurdo, di una mente non retta, simile all’irrazionalità dei muli» (sant’Atanasio d’Alessandria, Vita Antonii, 82).

L’applicazione al presente è del tutto naturale; è fin troppo facile riconoscere chi, oggi, propala un insegnamento assurdo e irrazionale, fondato non sulla rivelazione evangelica, bensì sull’ideologia globalista diffusa dai padroni del mondo, in nome della quale, anche nella Chiesa, si incentivano la discriminazione e l’esclusione. Mentita est iniquitas sibi (L’iniquità ha mentito a se stessa; Sal 26, 12): come già nel processo a Gesù, così anche il moderno sinedrio e i suoi pappagalli si ingannano da soli, restando vittima delle proprie menzogne e smascherando da sé la propria malafede. Chi si oppone alla verità conosciuta, infatti, è costretto a deformare la presentazione della realtà in modo così evidente che squalifica se stesso a un grado tale da non richiedere neppure una confutazione. Ciò vale tanto per i dinosauri della sinistra radicale quanto per quelli del tradizionalismo formalista, ad essi congiunti sotto l’unica regia della finanza cazara.

Coraggio, dunque: perseveriamo, con l’aiuto della grazia, fino al termine della battaglia, il cui esito è comunque vittorioso per chi è agli ordini del Re dei re, anche qualora apparentemente soccomba con il martirio. Pur senza cedere a false promesse di un mondo nuovo che anticiperebbe la Parusia, manteniamo comunque ferma l’attesa della svolta positiva che la Provvidenza ha predisposto e alla quale ci sta preparando, affinché, al momento stabilito, possiamo assumere il compito assegnatoci. Lapidem quem reprobaverunt aedificantes, hic factus est in caput anguli (La pietra che i costruttori hanno scartata, proprio questa è divenuta testata d’angolo; Sal 117, 22). Con umiltà, ben lungi da ogni forma di vana esaltazione, ringraziamo ogni giorno il Signore per tanta degnazione nei nostri confronti, senza omettere di attuare la nostra gratitudine in una carità vigile e operosa.


35 commenti:

  1. Non sono una persona credente e sicuramente Dio avrà un pessimo giudizio su di me, ma voglio comunque dire una cosa: sui vaccini e su quanto stiamo subendo ormai da due anni in merito a restrizioni e violenza fatta passare per "tutela della salute" la penso esattamente come voi cristiani. Sono tante le persone che stanno combattendo questo orrore: uomini, donne, credenti e non credenti, lavoratori e disoccupati, siamo tutti uniti perché anche se siamo diversi gli uni dagli altri per idee religiose, politiche o per altro, tutti percepiamo il Male disumano dietro questa cosa e tutti vogliamo sconfiggerlo, usando i nostri talenti per contrastare tutto questo.
    Se vi fa piacere ricordatemi nelle vostre preghiere, sto soffrendo molto per quello che sto subendo da molti mesi, la malvagità di "quelle persone" è micidiale, a volte mi pare di soccombere; anche se io non posso fare altrettanto per voi, posso solo rivolgervi il mio "grazie" e la mia solidarietà, in alleanza a voi, al vostro fianco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissimo, ti siamo molto grati per la tua solidarietà e preghiamo ben volentieri per te; se vorrai indicarci il tuo nome, sarà più facile. Sappi comunque che non sei lontano dalla fede: la grazia ti sta preparando al passo più bello che un uomo possa compiere.

      Elimina
    2. Basta il tuo nome di Battesimo e noi pregheremo per te nella piena fiducia. Le tue sofferenze non sono inutili...è un momento di grande prova per tutti. Un abbraccio affettuoso

      Elimina
    3. Grazie all'anonimo combattente contro il male. Prego anch'io per Lei, grazie della bellissima testimonianza. La Sua è già Fede

      Elimina
    4. Anonimo, dopo un commento così ritiene ancora di non aver Fede? Lei è come il centurione pagano del Vangelo: "Maestro non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma dì solo una parola e il mio servo sarà guarito.". Al che Gesù, volgendosi alla folla, rispose: "In tutta la casa d' Israele non ho mai trovato una Fede così grande!!"
      Le assicuro per esperienza che molti che si professano credenti hanno molta meno Fede di quanta ne abbia espresso lei poc'anzi! Dio la guidi alla conversione e la armi per la "buona battaglia". In Cristo Gesù.
      Albino

      Elimina
    5. La tua richiesta di preghiera, ti mette già in condizioni di ricevere l'amore di Dio, te lo dice uno che era diventato miscredente, ma le vicissitudini mi hanno fatto ritornare sui miei passi,con risultati straordinari anche se immeritati.un abbraccio

      Elimina
    6. Caro amico anche se dici di non essere credente sappi che noi uomini non siamo in grado di riconoscere il male e non chiederemmo preghiere se non sotto l'azione dello Spirito Santo perche chiedere preghiere è già una preghiera si intravede nel tuo messaggio un intimo e profondo desiderio di conoscere Dio anche se non conosci la strada ma tu lasciati guidare dal tuo cuore e certamente lo troverai

      Elimina
    7. Caro amico, sei già preghiera con la tua azione e con le tue parole. Preghiamo per te.
      Ps sul pessimo giudizio che avrebbe Dio su di te, ho fortissimi dubbi ;)

      Elimina
  2. Articolo ispirato. Riscalda il cuore e riempie di Speranza e coraggio, come certi Salmi meravigliosi che non ci si stanca di leggere e rileggere, i miei preferiti. Grazie per queste parole, sono la mie prime letture di stamattina appena alzata e mi hanno già trasformato la giornata.

    RispondiElimina
  3. Grazie di Cuore ❤️ per la professionale esperienza e gli insegnamenti sapienti e condivisibili che puntualmente ci offre e coinvolgono anche persone che dicono di non credere. Come dice Lei padre possono toccare anche chi si dice lontano dalla fede ma inconsabibilmente ne è attratto. Pregherò x quella persona

    RispondiElimina
  4. Carissimo Anonimo, coraggio, Gesù dice anche a te:
    "Non sei lontano dal Regno di Dio".(Marco 12,28-34)
    Ogni tanto invocalo: "Caro Gesù, mi piacerebbe conoscerti di più". Che ti costa; provaci!
    Vedrai, non ti deluderà!!

    RispondiElimina
  5. Grazie di cuore Padre Elia. Questo suo articolo è colmo di forza cristiana e fede autentica. Lo rileggerò più e più volte, come promemoria per me, quando la battaglia si farà più cruenta. Posso testimoniare che ho notato molte divisioni tra persone, senza motivi validi, già dal 2017. Dal 2018 in poi, intorno a me c'è stata come una "fuga" di persone, amici e parenti, che mai avrei immaginato. Prego ogni giorno il Santo Rosario, la Corona Angelica e la Coroncina alla Divina Misericordia oltre a leggere almeno tre versetti della Sacra Scrittura prima di pregare queste coroncine. Porto testimonianza diretta di un sogno che ho fatto a inizio 2021: Ho sognato San Michele Arcangelo che mi ha detto: "Continua a Pregare". Vi chiedo di pregare il Capo della Milizia Celeste, questo straordinario Arcangelo che insieme a tutta la Milizia Celeste e ai nostri cari Angeli Custodi, ci stanno sempre accanto e ci aiutano nella battaglia. Prego per Lei, mi ricordi nelle sue preghiere. Grazie! Dio la benedica e protegga.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, dobbiamo invocare spesso san Michele e gli altri Angeli, soprattutto i nostri Custodi. Grazie di cuore per le preghiere di voi tutti, che ricambio ben volentieri e di cui sento il beneficio.

      Elimina
  6. Grazie p.Elia come sempre il Signore attraverso lei mi rinvigorisce! Tutto il giorno dal mattino a sera tutto è rivolto al mio Signore altrimenti annegherei nei vari dolori quotidiani! Le chiedo anch'io una preghiera per mio nipote 25enne che fino a pochi gg fa nn voleva fare il siero ora la fidanzata (che lo ha fatto ad agosto) preme in modo subdolo (nn glielo dice chiaramente ma glielo fa capire) andando sempre a cena al cinema ora per capodanno vogliono andare in montagna e lui è stanco di fare continui tamponi così ha espresso il desiderio di farlo. Con i genitori ha trovato un muro, con me peggio perché prima di tutto per me c'è il peccato della collaborazione all aborto! Questa situazione è una gran sofferenza. Digiuno e preghiere questo è il nostro quotidiano e che Maria Santissima con lo Spirito Santo intervengano! Grazie carissimo p. Elia! Sempre nei Cuori di Gesù Giuseppe e di Maria! (Pregherò anch'io per la persona che le ha scritto il primo commento)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come si chiama il nipote?
      Bisogna perseverare con la preghiera, il digiuno e qualche parola chiara e ferma, ma detta con amore.

      Elimina
  7. Caro Don Elia, stamattina sono andata a confessarmi. Il sacerdote ha criticato la mia scelta di non sottopormi al siero magico esercitando il mio libero arbitrio. E gliel'ho spiegato, per sommi capi, perché.
    Ho capito che devo pregare di più per una nuova intenzione: 《Signore Gesù, fammi trovare un sacerdote non vax secondo il tuo cuore》. Sono comunque tranquilla riguardo alla efficacia del Sacramento ricevuto, indipendentemente dal sacerdote che me l'ha amministrato.
    Dico bene Don Elia?

    P.S. Pregherò con tanto cuore per "anonimo non credente" di cui sopra.
    "I primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi", disse Gesù.
    Caro anonimo, prega tu per me, semplicemente pensando a me con benevolenza e solidarietà fraterna... sono sicura che questa preghiera arriverà!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, l'assoluzione è valida. Del resto i trattamenti sanitari non sono materia di confessione.

      Elimina
    2. Buongiorno Padre grazie di cuore per i suoi preziosi articoli, lei è un faro per tutti noi ed io la ricordo nelle mie preghiere. Volevo chiederle un consiglio: come fare quando il sacerdote dopo la confessione, nonostante la mia richiesta, non ti indica le preghiere per la penitenza? Grazie ancora e una santa giornata.

      Elimina
    3. Scelga Lei un'opera riparatrice, o con la preghiera o con l'azione.

      Elimina
  8. saranno dispersi confusi come coloro che tentarono con Babele di raggiungere il Cielo

    RispondiElimina
  9. Grazie per queste parole autentichein questo periodo, pur non essendo una praticante, le parole del Vangelo mi sono venute in soccorso per capire quello che stiamo vivendo e per indicarmi le risposte che mi occorrono. Lode.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Signore ti aspetta. Cerca una Messa tradizionale e invoca Maria.

      Elimina
  10. La battaglia sta diventando all'ultimo sangue....persone inoculate attorno a me cominciano ad avere strani e dolorosissimi mal di testa....il cerchio di odio ormai poco dissimulato comincia ad abbattersi sui cristiani e su quelli che cercano di entrare per la porta stretta.io vacillò continuamente,il nemico infernale sembra sempre più forte....pregate per me Gerardo, mio figlio Davide mia moglie Carmela e tutti quelli che conosco...sia lodato Gesù Cristo e nostra madre Maria santissima.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Preghiamo ben volentieri per voi. Qualunque cosa accada, però, non cedete allo sconforto. Il nemico infernale non può far nulla, se non ciò che Dio gli permette di fare; è come un cane alla catena.

      Elimina
  11. Caro Padre Elia, certo l'ancora di salvezza la Tradizione e le Sacre scritture ce la porgono. E, tuttavia, mai come oggi, credo, lo spirito immondo avvolge col suo manto ogni cosa ed è difficile resistergli. Mai come oggi il mondo bisogna fuggirlo, per non restarne intrappolati. Dobbiamo emanciparci dalla tirannia dei mass media e del superfluo. Il problema essenziale resta, però, l'assenza della chiesa, la ritirata del clero dal terreno che gli è proprio. La chiesa cattolica, dopo il Concilio Vaticano secondo, non trasmette più, come pure le famiglie, la fede, questo è il punto fondamentale. Ci sono alcune eccezioni rimarchevoli, certo, ma sono cattedrali nel deserto. Oggi, ad esempio, se cerchi una Messa in rito Latino, devi abitare in una media/grande città, oppure percorrere centinaia di chilometri, cosa che non sempre si può fare. La "chiesa in uscita" si è, in realtà, ritirata dal proprio campo, la fede, il soprannaturale, la Verità, la dannazione ecc. E c'è una crescente ricerca di spiritualità che non è corrisposta dalla chiesa, da questa chiesa materialista e profana, mi si passi il termine. Questa è la vera emergenza del nostro tempo, non il clima. C'è un deserto che ci circonda, un paganesimo asfissiante, un imbarbarimento sconvolgente a tutti i livelli. C'è un bisogno urgente e gigantesco di preti, di quelli veri e santi, che cerchino di rievangelizzare laddove si riesce. Invece, purtroppo, quanto grigiore, quanta burocratizzazione, quanto servilismo nel mondo ecclesiastico. Il pesce puzza dalla testa, certamente, per cui la rievangelizzazione sarà un'opera al limite delle possibilità umane, considerato che il nemico ha occupato i sacri palazzi. Qualcosa bisogna pur fare per riaccendere il fuoco della fede, invece mi accorgo che si ha paura di scottarsi, come dimostra anche il recente documento dei vescovi americani sulla comunione ai politici abortisti o quello della nostra CEI, che ormai non stupisce più nessuno, se non per la sua incontinenza servile al potere. Sia lodato Gesù Cristo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Analisi lucida e perfetta.Il punto drammatico, come da te sottolineato, è la sconfitta (per grazia di Dio apparente) della chiesa dove non ci si può più rifugiare per leccarsi le ferite del corpo e soprattutto dell'anima; è come se in guerra,sotto i bombardamenti,non possiamo nemmeno ripararci dentro una stalla.... Dio deve provvedere e sicuramente provvederà,a noi il compito di combattere per la Fede e nella Fede senza più deleteri compromessi.siano lodati in eterno i sacri cuori di Gesù e Maria.

      Elimina
  12. Caro Padre,
    ho letto un articolo su Chiesa e Post Concilio di cui trascrivo il link http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2021/11/questa-la-sapevate-il-dna-umano.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email
    In questo articolo si spiega in che modo Dio Padre abbia impresso la sua firma nel nostro DNA. Questo articolo ha rafforzato molto la mia fede perchè io, fin dall'inizio, cioè quando si parlava sol quale fosse il principio fondante di questi "vaccini" in sperimentazione, io avevo deciso che mai mi sarei fatta fare una simile diavoleria (e ancora non sapevo pienamente dell'utilizzo dei feti abortiti). Avevo intuito, ma ci credevo pienamente, che il loro funzionamento andasse a modificare la struttura più intima della creazione dell'uomo. La vedevo già allora come un'abominio fatto contro l'Altissimo. E percepivo tante altre cose che purtroppo vengono continuamente alla luce. adesso i "vaccini" sono utilizzati da undici mesi, e ne sappiamo molto, molto e molto di più.
    L'articolo di cui ho allegato il link mi ha molto colpito perchè conferma le mie convintissime percezioni iniziali quando si conoscevano solo pochi concetti. E rafforza sì la mia Fede perchè questa percezione così netta, così categorica che ho avuto certo non può essere state frutto della mia insipienza.
    In Cristo e Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie dell'interessante segnalazione.
      Questa è davvero una guerra satanica contro Dio e contro la Sua creazione. Non dimentichiamo però che nessuna creatura Gli si può opporre, a meno non glielo permetta Egli stesso in funzione dei Suoi disegni.

      Elimina
  13. Adesso che arriva il super green pass, non possiamo certo dire che vinceremo noi.

    RispondiElimina
  14. Buongiorno don Elia, come vede, purtroppo, l'obbligo potevano metterlo e cosí è stato.
    Sono un insegnante,cosa devo fare adesso, farmi sospendere?
    Lei mi dirà che non possono licenziare, esattamente come non potevano mettere l'obbligo, quindi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prendete tempo fino alle vacanze natalizie con qualche giorno di malattia, poi vedremo cosa accadrà a gennaio. Se il dirigente scolastico pretende comunque che dimostriate entro cinque giorni l'avvenuta vaccinazione, prenotatela e non presentatevi.

      Elimina
  15. Chi pensava che l'eroe nazionale fosse un grande statista con un nome altisonante, dovrà ricredersi, è solo uno scagnozzo di terrorismo. Pur non avendolo visto, possiamo immaginarlo in prosternazione proskynesis" nei confronti di K. Schwab, le sue elucubrazioni distopiche vengono da lì.
    Senza fare sillogismi sofisticati, proviamo a fare un'addizione filosofica:
    ragione illusa +
    volontà inconsistente =
    -----------------------
    azione perversa

    Veniamo a noi Viri, (AVE MARIA)
    "Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica" Filippesi 4.13

    RispondiElimina
  16. In seguito all'entrata in vigore del super green pass, tutte le persone che conosco e che hanno resistito fino ad ora hanno prenotato la prima dose del vaccino. Ovunque c'è stata un'impennata di prenotazioni. Speriamo che Dio preservi coloro hanno dovuto cedere, ma che hanno resistito fino ad ora dagli eventuali rari (per fortuna) effetti aversi del vaccino.
    La battaglia è completamente perduta.
    Dio non può chiedere a nessuno l'impossibile. Ciascuno, giunti a questo punto, riconosciuta la vittoria definitiva del mondialismo, può legittimamente cedere al vaccino oppure continuare la resistenza.
    Per non cedere ci voleva un aiuto celeste... che non c'è stato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non prendete decisioni precipitose. Come ho scritto sopra, conviene temporeggiare fino alle vacanze natalizie. In ogni caso, è meglio la sospensione che un suicidio differito.
      Se dubitiamo dell'aiuto celeste, certamente non lo riceveremo. Il Signore ci mette alla prova per vedere fin dove siamo disposti ad avere fiducia in Lui.

      Elimina