Iam enim securis ad radicem arborum posita est.
(Mt 3, 10)

sabato 9 ottobre 2021

 

Non tentate il Signore, vostro Dio

 

 

Non tentabis Dominum Deum tuum (Mt 4, 7; cf. Dt 6, 16).

Fra i fedeli cattolici che per ragioni di coscienza rifiutano la cosiddetta vaccinazione contro il Covid circola sempre più insistentemente un’idea malsana: che cioè i fedeli obbligati ad accettarla possano rimanere esenti dagli effetti indesiderati pregando il Signore di preservarneli. Pur senza escludere in modo assoluto che Dio, per misericordia, esaudisca talvolta richieste contrarie alla sana dottrina, qualora siano dovute a errore incolpevole da parte di persone in buona fede, non si può comunque fare a meno di rilevare che la confusione dilagante da sessant’anni nella Chiesa rischia di offuscare finanche le menti dei giusti. Il fideismo di natura protestante, come un’atmosfera ammorbante, ha lentamente avvolto e penetrato tutto, venendo così inconsapevolmente assorbito da un gran numero di credenti, compresi quelli che si considerano conservatori o tradizionalisti. Il gusto del miracolo e del sensazionale, alimentato da pretesi fenomeni mistici che non si contano più, ha poi ulteriormente nutrito attese surreali al limite della ragionevolezza.

La fede da sempre insegnata dalla Chiesa riconosce di certo che il Creatore può momentaneamente sospendere le leggi della natura, che Egli stesso ha stabilito, e modificare con la propria potenza il normale corso degli eventi; è per questo che una malattia può inspiegabilmente scomparire in modo istantaneo, un cataclisma arrestarsi o un fatto prodursi senza cause naturali. Ciò può avvenire o per Sua provvidenziale iniziativa o in risposta alla fiduciosa preghiera dell’uomo, che è così condotto a convertirsi o a glorificarlo. Il beneficio materiale mira sempre a un progresso spirituale, che è ben più prezioso e necessario; la condiscendenza divina, di conseguenza, non si presta ai capricci umani né alle pretese irragionevoli: l’agire del Dio vivente (al contrario di quello dei falsi dèi, che sono demoni) non è mai arbitrario né irrazionale, ma sempre conforme alla Sua natura, caratterizzata da un ordine perfettissimo e da una sublime sapienza.

Chi, senza un motivo proporzionatamente serio, si espone consapevolmente e deliberatamente a un grave pericolo, certo o anche solo probabile, non può pretendere che il Signore lo protegga. Diverso è il caso di uno che corra un forte rischio, per esempio, per salvare una persona che stia per morire in un incendio, un incidente o un annegamento, purché possa ragionevolmente presumere di avere le forze sufficienti per farlo. A tal proposito c’è chi afferma che la conservazione del posto di lavoro sarebbe una ragione sufficiente, ma si può obiettare che la perdita della salute o della vita stessa non è affatto un male proporzionato; anzi, è un’eventualità che renderebbe impossibile anche il lavoro. Dal punto di vista morale è scusato solo chi, per errore o ignoranza invincibili, sia all’oscuro della vera natura, delle modalità di produzione e degli effetti avversi del cosiddetto vaccino oppure sia fisicamente costretto ad assumerlo contro il suo volere, come capita a tanti degenti degli ospedali. Il timore grave, invece, non annulla la volontà, ma fa sì che uno voglia ciò che altrimenti non vorrebbe; esso attenua quindi la colpevolezza dell’atto ma non ne elimina del tutto la responsabilità, se non nel caso in cui sia così forte da offuscare la ragione.

Queste considerazioni, da un lato, possono consolare quanti, per un motivo o per l’altro, han ceduto loro malgrado; dall’altro non devono assolutamente esser prese per una liberatoria da chi sta invece ancora resistendo, per quanto si senta stanco o esasperato. La guerra psicologica scatenata dai nostri governanti contro i cittadini mira proprio a causare una tensione sfibrante che, con il suo incessante logorio, faccia crollare anche le menti più lucide e le volontà più ferme; l’unica risposta valida può essere perciò quella della resistenza ad oltranza, sostenuta dalla chiarezza intellettuale e da una ferrea determinazione, nonché dalla forza soprannaturale della preghiera. Nel caso di sospensione temporanea dal lavoro, qualora sia davvero ineluttabile, oltre ad adire, quando possibile, le vie legali, bisogna cercare altre forme di occupazione contando con incrollabile fiducia nella Provvidenza, che mai abbandona chi è disposto a soffrire per fedeltà al Signore. Chi è privato della retribuzione non è peraltro tenuto a pagare le rate dei mutui.

Con ancor maggior vigore occorre denunciare una perniciosa pratica che si sta diffondendo, quella di recitare una formula apparentemente religiosa nel preciso momento in cui si riceve l’iniezione. Qui si sconfina decisamente nel campo della magia e della superstizione, dato che si pretende di ottenere, per mezzo di semplici parole, un effetto irresistibile sulla realtà, proprio come negli scongiuri contro il malocchio e i malefici. Oggettivamente è peccato mortale contro il primo comandamento, del quale il fedele può essere tuttavia scusato per mancanza di piena avvertenza, specialmente se tale pratica gli è stata raccomandata da un sacerdote. Rimane invece estremamente grave la responsabilità di un ministro sacro che proponga qualcosa del genere o anche solo nutra nei fedeli una temeraria fiducia di esser comunque preservati dal male, facendosi così, in un modo o nell’altro, strumento di tentazione. L’errore o l’ignoranza invincibili, per lui, sono molto meno ammissibili, benché si possano spesso spiegare con la carente formazione teologica ricevuta.

Tenete a mente che in una situazione così instabile non è ragionevole prendere una decisione le cui conseguenze sarebbero irreversibili e quasi certamente esiziali per la salute; essa, in ogni caso, sarebbe una scelta immorale, trattandosi del ricorso ad un farmaco la cui produzione richiede, in almeno una delle sue fasi, l’assassinio di esseri umani non ancora nati. La narrazione della pandemia, sulla quale si basa un’inaudita violazione dei diritti naturali delle persone, sta del resto esaurendo la sua spinta e già comincia ad essere sostituita da un’altra invenzione, quella dei cambiamenti climatici. Già parecchi anni fa il fisico Carlo Rubbia dimostrò l’infondatezza di questo allarme. Oscillazioni della temperatura globale ci son sempre state sul lungo periodo; l’ultima fase di riscaldamento del pianeta è peraltro terminata una ventina d’anni fa. L’attuale dissesto del clima non è dovuto all’ordinaria attività umana, bensì ad operazioni di geoingegneria clandestina avviate non più tardi degli anni Sessanta. In Italia, nel gennaio del 1994, il Parlamento approvò un decreto-legge che autorizzava l’emissione nell’atmosfera di sostanze capaci di alterare la meteorologia.

Chi evita il confronto mediante la logora accusa di complottismo deve spiegare come mai il cielo appaia, da quasi un anno a questa parte, non solo striato da scie che si espandono in forme singolari, ma anche molto spesso velato da una sottile foschia che scherma il sole. Tanto l’uno quanto l’altro fenomeno devono pur avere una causa, specie se prolungati periodi di siccità assoluta sono interrotti da violenti e isolati nubifragi. Come i medici si trovano di fronte, nei vaccinati, a inedite patologie che non sanno come curare, così i meteorologi hanno il difficile compito di giustificare questi fatti. Può addirittura accadere che, nel cuore della notte, un cielo quasi senza nubi lampeggi a lungo con impressionante frequenza, prima che scoppi un forte temporale che dura pochi minuti, ma rovescia l’equivalente di settimane di normali precipitazioni. È oggettivamente arduo pensare che ciò sia del tutto naturale. Non cedete dunque a un ricatto fondato su un inganno che sta per lasciare il posto a un altro, ma continuate a combattere con il Rosario e con i mezzi umani a vostra disposizione.

Intanto, occultata da medici che, trasformatisi in aguzzini grazie ai lauti compensi, non segnalano i decessi da loro stessi provocati attribuendoli falsamente ad altre cause, continua la strage di Stato, la quale miete vittime non solo fra gli anziani, ma anche fra giovani e ragazzini. L’unica spiegazione plausibile è la volontà di selezione eugenetica, visto che in Gran Bretagna, culla di quell’ideologia, hanno cominciato col vaccinare i disabili. Da noi è comparsa una nuova categoria di umani: sono i cosiddetti fragili, termine con cui pare si intendano anziani e malati cronici, i quali, in virtù della caritatevole attenzione loro riservata, stan venendo falciati dalla “vaccinazione”, con indubbi vantaggi per le casse dello Stato. Anche persone in ottima forma, come gli sportivi, crollano inaspettatamente per improvvisi “malori” non ulteriormente classificati, senza – ovviamente – alcuna correlazione con l’iniezione da poco praticata. Il mondo dell’informazione, altrimenti così sollecito nel denunciare scandali e malversazioni, rimane stranamente cieco e sordo di fronte a tali eventi.

I chierici che spingono la gente a farsi iniettare quel veleno quasi fosse un dovere o un atto d’amore, di qualunque grado e orientamento siano, si stanno caricando di una responsabilità tremenda. Come ripareranno a questa colpa immane? Cosa risponderanno nel loro giudizio? Nel nome del Signore Gesù Cristo, smettete di accumulare l’ira divina sul vostro capo! Accogliete la luce della verità, che sola può squarciare le tenebre che avvolgono le vostre menti! Cessate di prostituire il vostro sacro ministero al regime criminale che vuole decimare l’umanità! Se non vi ravvedete, che il Signore vi giudichi subito, in modo da impedirvi di contribuire a questo genocidio e di aggravare la vostra pena nell’altra vita! Per l’amore di Dio, tornate ad essere ciò che la grazia ha fatto di voi e per cui esistete: portatori di vita eterna, non di morte nel corpo e nell’anima.

In meditatione mea exardescet ignis (Nella mia meditazione divamperà il fuoco; Sal 38, 4).


https://lanuovabq.it/it/vaccini-feti-abortiti-e-altri-farmaci-una-guida-per-capire

https://comedonchisciotte.org/il-medico-del-118-rompe-lomerta-sui-piu-fragili-il-vaccino-anti-covid-e-larma-letale/

https://www.romait.it/il-green-pass-demolito-da-uno-studio-dello-spallanzani-di-roma.html

https://www.affaritaliani.it/coronavirus/green-pass-il-covid-e-una-scusa-l-ue-l-aveva-gia-previsto-nel-2018-738623.html


16 commenti:

  1. "Perché si ostracizzano i medici che curano il Covid con i farmaci esistenti? Perché i giornali e le reti tv nazionali li demonizzano? Perché nei media non si parla mai delle persone che a causa del vaccino hanno una vita distrutta? Perché non si ammette che migliaia di morti nel mondo sono causati dai vaccini? Perché non si parla delle manifestazioni in moltissime citta del pianeta contro il vaccino e il covid pass?..... Dove sono le Forze dell’ordine, i magistrati, i giornalisti onesti? Informatevi, dubitate. Perché non avete mai cercato di vedere quello che chiunque può trovare nei siti internet? La tv e i giornaloni non sono oracoli delfici, sono gli stessi che hanno diffuso le menzogne contro Saddam Hussein accusandolo di essere in possesso di armi biologiche....Non conformatevi a chi distruggerà la vostra vita, quella dei vostri figli e nipoti. Siete pagati dal popolo per difenderlo, se non lo fate sarete considerati i primi responsabili" Fonte:

    https://www.marcotosatti.com/2021/09/08/agostino-nobile-ma-perche-ci-vogliono-tutti-tutti-vaccinati/

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  2. Quanto sono vere e sante le sue parole caro padre Elia! No, la mia famiglia è tutta unita nel dire no, resteremo senza nulla ma avremo il Signore che provvederà a ciò che vorrà! La sorella di mia mamma è suora a Roma ed ha la bella età di 98 anni. Lucidissima ha detto no al siero dicendo: tutti i giorni che ancora ho da vivere sono regalati, fatemi morire come e quando vorrà Dio!!! Ringrazio il Buon Dio di avere questa famiglia, ormai siamo poveri ma siamo ricchi di ben altro e la croce abbracciata in famiglia con Gesù è "leggera"! Grazie padre Elia per il suo sostegno per le esortazioni per i suoi insegnamenti che mi fa dire con gioia:Dio è con noi! Grazie perché sento il suo amore per noi pecorelle sole e spaurite, sempre la ritrovo in unione di preghiera nel Cuore Immacolato di Maria! Il Signore faccia splendere il Suo Volto su di lei e le dia Pace!!! F.R.

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  3. https://odysee.com/@NatusestIT:a/Fatih-Erbakan-IT:d?r=CXKNxiRAj6TumYPtFDe9nMP4NbCt6zuc

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  4. Io ho due invalidi in famiglia e non mi sono potuta opporre alla loro vaccinazione. Sto facendo celebrare dei cicli di Sante Messe Gregoriane perché il Signore li protegga. Purtroppo sono persone che necessitano di assistenza specifica e non posso prenderle in casa con me.

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  5. Grazie padre Elia queste sante parole mi rinvigoriscono. Io e un altro collega siamo gli unici nell'azienda in cui lavoriamo a stare a casa dal 15. La sola cosa che mi rende triste è vedere i miei colleghi che cedono. Ora vedo chiaramente le parole di Gesù:" la dove è il tuo tesoro,è anche il tuo cuore "

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  6. Ciò che è certo in tutto questo, è che quanto stiamo vivendo non ha più niente di umano né tantomeno di cristiano, ed è davvero intollerabile vedere la santa Città del Vaticano arrivare a questo punto!
    https://www.renovatio21.com/lettera-aperta-di-una-guardia-svizzera-che-ha-resistito-alla-vaccinazione-obbligatoria-in-vaticano/

    Grave e dolente al contempo.

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  7. La questione spinosa e dolorosa è legata al ricorso alle linee cellulari abortive nella preparazione del farmaco sperimentale tossico.
    Io non l'ho assunto e non lo assumerò.
    Da quando ho letto che anche altre preparazioni, anche alimentari, compresa la coca cola, vengono testate ricorrendo a quelle linee cellulari, io non bevo più coca cola che mi piaceva tanto. Non capisco come possa essere utilizzata quella linea cellulare maledetta per testare la coca cola, a cui certo non è grave problema rinunziare, ma ultimamente ho letto che la stessa linea cellulare abortiva viene insospettabilmente utilizzata nella preparazione di altri farmaci (non parlo più di vaccini) di corrente uso quotidiano nella terapia farmacologica di tante malattie di tante persone. Sarà vero? In più, devo dire che mi spiacerebbe venire a scoprire che lo stesso metodo di test viene adoperato, supponiamo, nella preparazione -come esempio il più banale,- della salsa di pomodoro. Sinceramente preferisco restare nella beata ignoranza e non approfondire l'argomento. Faccio male? O dovrei sentirmi obbligato moralmente ad indagare? Me lo chiedo, davanti al buon Dio.

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    1. Un conto è un prodotto che non avremmo per niente senza l'aborto, un altro sono farmaci che esistono indipendentemente dall'aborto e che, a un certo punto, sono stati testati anche su linee cellulari abortive. Ad ogni modo il problema si pone solo con i farmaci salva-vita, dato che degli altri si può fare a meno o si trovano dei sostituti.
      A livello morale uno è tenuto a risolvere un dubbio nella misura delle sue possibilità e competenze, con una diligenza proporzionata alla gravità della questione.

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    2. https://lanuovabq.it/it/vaccini-feti-abortiti-e-altri-farmaci-una-guida-per-capire

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  8. Grazie ! Pregheremo a casa, con le mie sorelle nella fede per noi , per loro , per i pastori, per voi …. Come di fa a incontrarvi ?

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    1. Scriva a questo indirizzo:

      parrocchiavirtuale.slmgm@gmail.com

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  9. Caro don Elia, la cosa che più ferisce nel profondo dell'anima in questo tempo di redenzione è la divisione nelle famiglie, e nelle amicizie, tra chi ha seguito le chimere di una propaganda soverchiante e chi ha resistito. Una divisione che pare insanabile e che sempre più allontana, apparentemente senza possibilità di ricomponimento. Grazie per le sue chiare parole di verità.

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    1. Chi ora è accecato può tornare a vedere per grazia. Prega molto per loro.

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  10. Abbiamo scoperto che la mia mamma aveva una brutta malattia incurabile a marzo del 2020....proprio nel periodo in cui ci è stato imposto il lockdown. È peggiorata in pochissimo tempo e l'abbiamo dovuta ricoverare in ospedale dove ci veniva impedito di entrare a causa del Covid. Mamma stava ogni giorno peggio e io non potevo vederla nè toccarla....Grazie a Dio gli ultimi giorni li ha trascorsi in casa, ma ho sofferto tanto per non esserle stata vicina durante il ricovero. Penso alle tante persone morte in solitudine...che Dio ora le possa consolare tra le sue braccia.

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  11. Caro Don Elia un dubbio atroce mi si è affacciato alla mente:avendo necessità per lavorare di farmi il tampone mi daranno il qcode....questo lasciapassare spiritualmente chi me lo dà? Ho paura che una volta entrato poi sarà difficile uscire da questo mefitico labirinto...mi risponda la prego.

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    1. Tanti sono costretti per necessità a ricevere il codice. Dal punto di vista morale non c'è alcuna colpa. Preghiamo per esser preservati da eventuali trappole.

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