Iam enim securis ad radicem arborum posita est.
(Mt 3, 10)

domenica 6 settembre 2020

 

Rovesciamo

questa dittatura sanitaria



In manu Dei potestas terrae, et utilem rectorem suscitabit in tempus super illam (Sir 10, 4 Vulg.).

«Il dominio della terra è in mano a Dio; a suo tempo susciterà su di essa un governante benefico». È una verità inoppugnabile, riconosciuta dalla ragione naturale nonché confermata dalla Rivelazione: il Creatore ha necessariamente il pieno e continuo controllo della Sua opera e dirige la storia umana facendo sorgere, quando è l’ora da Lui stabilita, guide capaci. La luminosa massima è contenuta nel libro dell’Ecclesiastico (o del Siracide, come lo si chiama oggi in base al nome greco dell’autore). Immediatamente prima l’agiografo annota: «Com’è la guida di un popolo, tali sono i suoi ministri; qual è l’amministratore di una città, tali sono i suoi abitanti. Un re stolto manderà il suo popolo in rovina, ma le città si popoleranno grazie al senno dei potenti» (Sir 10, 2-3). Se, subito dopo tali osservazioni, si auspica l’avvento di un utilis rector, pare evidente che all’epoca della composizione del libro (si presume all’inizio del II secolo a.C.) gli israeliti fedeli non fossero entusiasti dei loro compatrioti che governavano per conto dei Seleucidi, dinastia pagana di cultura ellenistica.

Mai parole risuonarono più attuali e pertinenti. Siamo dominati da un regime estraneo che ha piazzato ai posti di comando italiani di bassissima levatura perché eseguano supinamente ordini che giungono dall’alto, miranti a rovinarci economicamente e a disgregarci come Nazione. I mass media continuano a terrorizzare la popolazione con un bombardamento incessante di notizie false o tendenziose: i morti oggi imputati al Covid-19 lo hanno per lo più contratto nei mesi scorsi e ne sono guariti, ma son poi deceduti per altre cause, oppure sono registrati come vittime dell’epidemia pur essendone stati del tutto esenti, in modo che l’ospedale riceva per tal motivo sovvenzioni più cospicue. Sembra altresì che decessi avvenuti nell’arco di una settimana siano raggruppati nello stesso bollettino giornaliero per provocare l’impressione di una situazione sanitaria ben più grave. Essendo il virus clinicamente morto, poi, i nuovi contagi – se sono reali – non si spiegano se non con cause artificiali, a meno che non si tratti di falsi positivi.

Gli immani interessi delle multinazionali farmaceutiche e dei principali finanziatori dell’O.M.S. non sono più un mistero per nessuno, ma a noi sono chiari pure gli stretti legami tra la sinistra al potere e il sionismo mondialista che ha puntato sulla Cina come nuova potenza egemone. Nessuno si sogna di negare che al Coronavirus siano imputabili molti malati e parecchi morti, ma che l’origine del morbo non sia stata naturale e che esso, mediante una sistematica amplificazione dei dati, sia stato sfruttato per provocare una guerra economica a livello planetario, nonché per avviare un’operazione globale di ingegneria sociale, è un fatto che si impone sempre più prepotentemente alle menti più lucide e avvertite. L’obiettivo pare sia una radicale ridefinizione della persona umana come essere relazionale e, di conseguenza, un completo riassetto della società, dello Stato, dell’economia, della religione… Si direbbe un’onnicomprensiva metamorfosi del mondo quale l’abbiamo finora conosciuto, programmata da secoli e realizzata a tappe da quegli illuminati che credono di governare la terra e mirano a ridurre l’umanità ad una massa di schiavi.

Tale demoniaco progetto ambisce a realizzare una nuova creazione, ma rovesciata. L’immagine che sintetizza le dottrine iniziatiche ivi soggiacenti è un uomo barbuto che si rispecchia capovolto nella cornice di una stella a sei punte, simbolo che non ha nulla a che vedere con Davide, ma rappresenta la doppia trinità, quella positiva (ossia quella “cristiana”, reinterpretata in senso esoterico) e quella negativa (ossia quella “benefica”, destinata a completare l’altra). L’assoluto rigetto del principio di non-contraddizione e la deliberata scelta del sotto-sopra come criterio ordinatore costituiscono i pilastri di questa gnosi satanica (com’è in realtà ogni forma di gnosi, benché in modo più o meno mascherato). Il losco figuro della stella non è altri che l’Adam Kadmon, ossia l’Uomo primordiale, controfigura di Lucifero stesso. È questa la “filosofia” che si nasconde dietro il nuovo umanesimo professato dall’ignoto discepolo del defunto cardinal Silvestrini (coordinatore della sedicente mafia di San Gallo) prodigiosamente assurto alla guida del Paese, ma di recente incriminato per reati di inaudita gravità… un “umanesimo” capace di trasformare le scuole in lager.

Tout se tient – direbbero i francesi… per niente estranei, peraltro, alla nostra rovina pianificata. Il peggio è che i deliranti programmi degli illuminati godono della complicità (in parte inconsapevole) di certa gerarchia “cattolica” abbagliata dall’illusione gioachimita della èra finale, quella definitiva dello Spirito, nella quale ci starebbe proiettando proprio l’attuale emergenza sanitaria. D’altronde la pseudoreligione umanitaria, intrisa di utopismo e di buonismo, del tutto aliena al culto e alla morale, che stan cercando di farci introiettare non è altro che il pendant clericale dell’umanesimo laico di cui sopra ed è perfettamente funzionale, in effetti, all’instaurazione del nuovo ordine mondiale. Da quei chierici che la coltivano e propagano scientemente è perfettamente lecito dissociarsi con una vera e propria scomunica spirituale, mediante la quale, non avendo l’autorità di comminarla a livello canonico, li escludiamo di fatto dai nostri rapporti e rifiutiamo qualsiasi sostegno o collaborazione: Quae communicatio sancto homini ad canem? (Sir 13, 22). «Se uno viene da voi e non porta questa dottrina, non accoglietelo in casa e non salutatelo neppure» (2 Gv 10); altrimenti sarà impossibile tener fede al comando celeste: Esto firmus in via Domini (Sir 5, 12).

Ai fini del rovesciamento del regime camuffato che, con la sua colossale fabbrica di menzogne, ci sta precipitando nella rovina materiale e spirituale, non dimentichiamo di avere a disposizione armi soprannaturali che il sistema nemmeno sospetta. Ben Sirach, nella sua saggezza ispirata, prosegue affermando che nessuna potenza dura a lungo: Omnis potentatus brevis vita (Sir 10, 11). Il lapidario assioma è ulteriormente sviluppato con analoghe considerazioni sulla fugacità dell’esistenza di ogni uomo: «Anche il re oggi c’è e domani morirà» (Sir 10, 12). Il suo destino di vermi e putrefazione è dovuto alla superbia di chi si allontana da Dio (cf. Sir 10, 13-15). Chi ha la fede, invece, riceve dal Signore la capacità di abbattere perfino gli imperi: Sancti per fidem vicerunt regna (I santi con la fede sconfissero i regni; Eb 11, 33 nella versione liturgica). Un semplice sasso, con la fionda del giovane Davide, abbatté un gigante e mise in fuga gli oppressori. I filistei di ieri e di oggi, per quanto appaiano forti in termini mondani, vivono invece nell’angoscia propria di chi non conosce il vero Dio e non ha riparo dalle sue onnipotenti vendette.

L’individuo dal volto di pietra, già governatore della nostra banca centrale, poi di quella europea, è in realtà un uomo tormentato dalla paura di commettere un errore fatale; potrebbe forse governarci in modo adeguato? Per questo non è il caso di chiedere al Cielo un banale cambio della guardia, che potrebbe consegnarci a un esecutore ancor più spietato in quanto più vincolato all’oligarchia occulta; occorre piuttosto implorare dall’autorità divina un completo ribaltamento della situazione mediante un terremoto politico che consenta l’avvento di una guida scelta da Dio. Come insegna san Tommaso d’Aquino, la fiduciosa supplica di numerosi fedeli, purché concordi, è infallibile: Multorum preces facilius exaudiuntur (Le preghiere di molti sono più facilmente esaudite). Egli cita a sostegno il commento biblico della Glossa quando spiega la richiesta di intercessione per sé da parte di san Paolo (cf. Rm 15, 30): «Molti piccoli, quando si radunano unanimi, diventano grandi ed è impossibile che le preghiere di molti non ottengano» (Summa theologiae, IIª-II ͣ ͤ, q. 83, art. 7, ad 3). Vi rendete conto dello straordinario potere di cui disponiamo?

È giunta l’ora di far echeggiare una vigorosa chiamata alle armi, come il suono inatteso del corno di Gedeone (cf. Gdc 6, 34). Sabato 12 settembre, festa del Santissimo Nome di Maria e anniversario della prodigiosa vittoria di Vienna del 1683, tra le 17 e le 18 chiunque voglia unirsi a questa battaglia si arruoli recitando, singolarmente o in gruppo, l’intera corona di quindici misteri secondo l’intenzione sopra espressa; al termine si rinnoverà la consacrazionedi Roma e dell’Italia effettuata il 3 aprile scorso. Alle 18,00 tutti i sacerdoti disponibili, ognuno là dove si trova, reciteranno l’Esorcismo di Leone XIII perché il nostro Paese sia liberato dalla dittatura demoniaca da cui è oppresso; a tale atto si assocerà monsignor Carlo Maria Viganò, che ha dato pieno sostegno all’iniziativa. Col Salmista intimiamo ai grandi di questo mondo: Nolite exaltare cornu. Deus iudex est; hunc humiliat, et hunc exaltat (Non abusate del potere. Dio è il giudice: abbassa l’uno e innalza l’altro; Sal 74, 5.8). Che il Signore risponda: Omnia cornua peccatorum confringam, et exaltabuntur cornua iusti (Annienterò tutta la potenza dei peccatori e si innalzerà la potenza del giusto; Sal 74, 11).

https://lacrunadellago.net/2020/09/03/lattacco-finale-del-nuovo-ordine-mondiale-allitalia-e-lautunno-che-cambiera-la-storia-del-mondo/

https://www.byoblu.com/2020/08/30/il-discorso-di-kennedy-a-berlino-che-giornali-e-tv-non-vi-hanno-fatto-vedere/


21 commenti:

  1. Caro parroco de "Lascuredielia", rinnovo i ringraziamenti e incoraggiamenti inviati alcuni giorni fa con mail che spero sia giunta gradita.

    RispondiElimina
  2. Sotto la Vostra guida desideriamo unirci alla supplica, in qualita' di discepoli sedentari come Maria , Marta e Lazzaro . Per intercessione della SS. Vergine Maria , di San Michele Arcangelo e di tutti i Santi, il Signore voglia accogliere il grido dei piccoli . Grazie .
    Ave Maria !

    RispondiElimina
  3. Che Dio ascolti la voce di noi miseri

    RispondiElimina
  4. Salga a Dio la nostra preghiera perché ci liberi dall'oppressione di questa dittatura mondialista, e nel rovesciare i potenti dai troni susciti nel Suo popolo una nuova guida, quel "Grande Monarca" che rettamente lo governi, e nella Sua chiesa, il Pastore santo che in Essa raduni il Suo gregge, oggi disperso e disorientato dalla confusione spirituale e dalla dilagante apostasia.
    IDDIO ci benedica per essere fratelli del Suo divin Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, che con la Sua passione, morte e resurrezione ci ha restuito la dignità perduta e la libertà di Figli di Dio.

    RispondiElimina
  5. Finalmente alla guerra!

    RispondiElimina
  6. l'effetto di un esorcismo è sempre meglio da vicino, quindi meglio farlo davanti Montecitorio, Madama e il Quirinale al stesso tempo
    ,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci sarà anche qualcuno che lo farà da vicino.

      Elimina
  7. Salve a tutti. Sono capitato qui per per caso (anche se non credo al caso) ... ottima iniziativa e ottimo articolo. Sarà un giorno "molto particolare" , vi segnalo che anche le fila dell'esercito infernale si è organizzato per il 12 settembre ...

    https://www.lucistrust.org/it/about_us/lucis_trust/webinar_humanity_and_the_new_fire_september_2020

    per chi non li conosce , quelli della lucistrust (una volta si chiamava lucifer trust) sono l'avanguardia dei vari gruppi esoterici, cabalistici e luciferini presenti nel pianeta a cui afferiscono varie organizzazioni mondiali di una certa importanza , ad es. vari membri dell' UNESCO ... non ci resta che pregare.

    RispondiElimina
  8. Mi uniro in preghiera giorno 12 .. anche una piccola goccia può fare un mare o un oceano .. Dio ci ascolti e ci esaudisca ! Lodato Gesù Cristo E la Santissima e Immacolata Vergine Maria 🙏♥️

    RispondiElimina
  9. Bellissima iniziativa padre. La Madre di Dio e madre nostra accoglierà sicuramente la nostra accorata preghiera. Il Signore la benedica e la Vergine Maria la custodisca. Un caro saluto.

    RispondiElimina
  10. pregheremo il Rosario intero in comunione con lei don Elia.Invochiamo con Fede la Madre del Salvatore,Ella ci salverà ora e nell'ora della morte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! La Madonna vi ricompensi con abbondanza di grazie.

      Elimina
  11. Ave, Maria, piena di grazia,
    il Signore è con Te.
    Tu sei benedetta fra le donne
    e benedetto è il frutto del Tuo seno, Gesù.
    Santa Maria, Madre di Dio,
    prega per noi peccatori,
    adesso e nell'ora della nostra morte.
    Amen.

    RispondiElimina
  12. Monsignor Bux: “Correnti gnostiche e massoniche influenzano alcuni ecclesiastici, ma non il popolo”

    https://www.aldomariavalli.it/2020/09/09/monsignor-bux-correnti-gnostiche-e-massoniche-influenzano-alcuni-ecclesiastici-ma-non-il-popolo/

    RispondiElimina
  13. Don Elia ci uniremo con il Rosario intero a lei e cingeremo idealmente "le mura di Gerico" affinchè per il potere della preghiera possano cadere, a Dio piacendo!

    RispondiElimina
  14. Sembra arrivato il giusto momento per combattere!Mi unisco alla preghiera

    RispondiElimina
  15. Mi unisco anch'io ! È possibile avere il testo della consacrazione, in modo che possiamo farla tutti uguale ?

    RispondiElimina
  16. Buonasera Don Elia,premesso che non ho mai apprezzato molto GVII e che cerco di rimanere fedele alla Tradizione, mi chiedo perché in ambito "tradizionalista" si considerano sempre e solo 3 corone del Rosario.
    Il Papa, credo, aveva tutto il diritto e l'autorità di definire dei nuovi misteri del Rosario, tanto più che obbiettivamente andavano a coprire dei vuoti evidenti, in relazione alla vita e alla missione terrena di nostro Signore.
    Mi può spiegare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' una questione spinosa che solleva aspre polemiche; per questo evito di provocare dannosi dissensi.
      Ad ogni modo, una devozione, per quanto veneranda, non è un dogma; siamo a un altro livello.

      Elimina
  17. Spero tanto che il Signore ci ascolti e cambi la chiesa che vediamo oggi, prona ad una classe politica che governa con ottusa arroganza amplificando paure e ansia nel paese per puro scopo di potere. Pregherò con fervore e fiducia nel Salvatore del mondo. Grazie

    RispondiElimina