Iam enim securis ad radicem arborum posita est.
(Mt 3, 10)

sabato 8 agosto 2026


Inganno globale,

strage senza fine

 

Presto o tardi, la storia – o, meglio, la Provvidenza – fa venire a galla le frodi e le menzogne. Ciò che gli esecrabili complottisti avevano riconosciuto fin dall’inizio era tutto vero: la cosiddetta pandemia non è stata altro che una manovra pianificata per motivi economici e finanziari, una guerra biologica condotta contro la popolazione mondiale. Tale anomalo conflitto è stato avviato con la diffusione di un virus modificato in laboratorio, poi è continuato con la somministrazione obbligata di un veleno presentato come antidoto. Ai milioni di morti causati, anziché da una patologia guaribile con farmaci ordinari, dall’omissione delle cure o da cure sbagliate, se ne stanno aggiungendo molti altri, il cui decesso è dovuto agli effetti nocivi dei cosiddetti vaccini… ma nessuno ne parla.

L’ennesima farsa

In realtà, soltanto una parte della verità sta venendo a galla nel procedimento aperto contro Anthony Fauci, uno dei principali criminali di cui i poteri occulti si sono serviti per realizzare il loro piano. Il Fauci, a suo tempo celebrato dai gesuiti traditori come un eroe uscito dalle loro scuole (alla pari del Draghi nostrano), nell’audizione al Senato degli Stati Uniti si è rifiutato di rispondere a qualsiasi domanda appellandosi al Quinto Emendamento di quella Costituzione massonica, secondo il quale un imputato ha facoltà di farlo qualora le sue risposte possano essere utilizzate per condannarlo. Un dibattimento giudiziario, di solito, mira proprio a individuare il responsabile di uno o più reati e a farlo confessare; oltreoceano però, a quanto pare, non è così.

Il Fauci, avendo ricevuto la grazia presidenziale, non sarebbe tuttavia potuto ricorrere al Quinto; egli ha quindi operato una scelta contraria alla Costituzione stessa. In realtà, le numerosissime grazie concesse dal Biden uscente, atteso il suo stato di demenza, non sono ascrivibili a lui ma all’entourage capeggiato dalla moglie, che ha firmato i decreti con l’autopen, neanche fossero auguri natalizi. Ad ogni modo, il sistematico astenersi dal rispondere alle domande, fosse pure alle più banali, è stato per il Fauci un’implicita ammissione di colpevolezza; perfino i mafiosi, proprio al fine di evitare ciò, scelgono accuratamente gli ambiti in cui negare le risposte, piuttosto che rinchiudersi in un silenzio assoluto che li accuserebbe.

L’interrogatorio di un graziato non può comunque portare a un’incriminazione; esso serve nondimeno a individuare un capro espiatorio da gettare in pasto all’opinione pubblica, così che i suoi mandanti possano tranquillamente continuare a rimanere nell’ombra. Nessuno, per ora, osa affermare in modo esplicito che il laboratorio di Wuhan, dove il virus dell’influenza è stato modificato mediante il gain of function (come già, del resto, sapevamo), è stato finanziato da banche ebraiche americane e che, con tale triangolazione, si è distolta l’attenzione mondiale dagli Stati Uniti. Il governo cinese non è necessariamente complice diretto di questo sporco gioco, dato che anche là il potere ha livelli diversi, più o meno profondi; ciò che è certo è che già i consiglieri di Mao erano giudei statunitensi.

La verità su misura

Come nel caso dello scandalo Epstein, che per quanto ne sappiamo non ha determinato l’apertura di procedimenti giudiziari, anche qui si tratta probabilmente di una manovra del sistema avente per fine l’eliminazione mediatica degli strumenti di cui si è servito e la cui sopravvivenza rappresenta un rischio. Non vi aspettate che qualcuno ammetta che la pandemia è stata un inganno globale né che la vaccinazione ha costituito un colossale affare che ha fatto incassare cifre da capogiro alla finanza aschenazista, la stessa che foraggia la guerra in Ucraina e quella contro l’Iran, avendo altresì fornito armamenti e denari al genocidio di Gaza nonché alla distruzione del Libano meridionale; quel sistema demoniaco non ha scrupoli di sorta.

La silenziosa strage senza fine che va avanti da anni non esiste affatto per la stampa venduta a quei cultori di Satana: fin dall’inizio hanno categoricamente escluso ogni correlazione tra i cosiddetti vaccini e la nuova sindrome inventata di sana pianta, il malore improvviso. L’impennata di tumori rapidissimi e di patologie cardiache o vascolari, infrequenti specie nei giovani, deve rimanere senza spiegazioni plausibili, meglio se sottaciuta. In ogni caso, non è bon ton parlarne nei salotti che contano, dove si fa di tutto per distrarre le masse e imboccarle di fandonie. Anche le grandi “rivelazioni”, effettuate col cronometro, sono funzionali all’autoconservazione del sistema, non certo alla preservazione di quella ridicola messinscena che chiamano democrazia.

Il silenzio ecclesiastico

In tutto ciò, la Chiesa ufficiale tace in modo assordante, probabilmente perché è sotto ricatto. Non è d’altronde un mistero che la Santa Sede sia asservita, almeno dall’epoca di Roncalli, ai diktat della City londinese, che tira i fili dell’alta finanza. Prevost vola a Lampedusa per legittimare l’invasione islamica, per mezzo della quale i giudei vogliono esplicitamente cancellare quel poco che resta della civiltà occidentale e cristiana. I loro rabbini dichiarano senza pudore che l’Islam è la scopa di cui il giudaismo si serve per spazzare via la cristianità, fine che, del resto, i maomettani perseguono con zelo da millequattrocento anni. Con istinto suicida, la gerarchia cattolica ha spalancato le braccia agli uni e agli altri, che hanno ovviamente accolto ben volentieri l’invito a scannarci.

Ben peggiore della morte fisica è la morte culturale, che priva di ogni identità e spenge ogni sussulto di dignità e di giusta fierezza per quello che, per grazia di Dio, siamo stati e possiamo ancora essere, come europei e come cristiani. Se non basta l’odio indotto per le proprie radici, si rende ignorante la popolazione giovane con una scuola e un’università che non trasmettono più un autentico sapere, ma diplomano e laureano l’ignoranza crassa. Se la crisi della famiglia e il crollo demografico non sono sufficienti, si indottrina l’infanzia e la gioventù con le menzogne del gender, che fanno di bambini e adolescenti degli infelici votati alla disperazione. Se l’oblio della legge morale non lascia le coscienze abbastanza disorientate, si mina alla base la convivenza sociale con l’abolizione pratica della legalità e si provoca una conflittualità capillare con l’imposizione di limitazioni assurde e immotivate.


18 commenti:

  1. Semplice associazione di idee.
    Moses Mordechai Levy, alias Karl Marx, alias massone, alias (per autosuggestione) ebreo, alias rabbino. Conseguente Saloth Sâr, alias marxista, alias comunista, alias Pol Pot, alias Khmer rosso, alias sangue, alias morte.
    Rivoluzione permanente = comunismo; permeare la società ideologicamente.
    Egemonia culturale = Politburo tipo urss-cina (ufficio politico).
    Ex comunisti="piccole canaglie borghesi" khemr rossi.
    Considerazioni: Sinodo permanente =rivoluzione permanente;
    Egemonia culturale =sinodalita'=ufficio politico=politburo.
    Ricalca perfettamente il comunismo.
    La roccia sul quale si può costruire e restare saldi dov è?
    Il faro sulla roccia che frange le onde tempestose dov è?
    Tutto è permeato come l'andivenire delle onde, rivoluzione susseguente e permanente, scardinare la roccia, nessuna certezza nessuna verità. Solo un politburo che emana direttive politiche per khmer rossi = Ex comunisti ... piccoli Pol Pot... (identità di genere = appagare la propria coscienza, credendosi benefattori dell'umanità = fannulloni, viziati, avidi, corruttibili).
    Accordo PCCinese - Vaticano, rendere comunista la Chiesa Cattolica.
    Corruzione, (sarete come Dio) Xi non è dio ma solo un povero uomo illuso, bisognoso di essere liberato da Gesù Cristo come tutti noi uomini creati e nati da donna.

    https://www.sabinopaciolla.com/sostituire-la-croce-con-un-ritratto-di-xi-jinping/

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    1. Il marxismo-maoismo è effettivamente il quadro culturale e operativo in cui, negli anni Settanta-Ottanta, si sono formati molti ecclesiastici.

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  2. Rev.Padre, grazie per il perfetto riassunto/riflessione che fotografa la nostra epoca. Ave Maria!

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  3. Disamina corretta, ineccepibile, ma sta iniziando a "mancare il fiato", Apocalisse descrive questo momento come "il peggiore in assoluto" dalle origini del mondo (e come darle torto...), dovunque si volti lo sguardo manca davvero il respiro perché si è sotto attacco da ogni parte (visto l'evolversi della storia e dove si è giunti non si può dubitare sul fatto che ce lo si meriti), speriamo di restare in piedi (ovviamente solo con la pietà di Dio, diversamente non c'è speranza di farcela). Grazie di cuore davvero per il prezioso lavoro che svolge. Che Dio la benedica.

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    1. Dobbiamo accrescere la fede nella Provvidenza compiendo frequenti atti di abbandono alla sapientissima mano di Dio, che governa infallibilmente ogni cosa e permette ogni male per trarne un bene maggiore. Se così grande è il male, quale fioritura della grazia ci aspetta?

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  4. Sarò forse drastico, ma dai ricatti se ne esce. Con il semplice "No", a costo anche della vita. Altrimenti si è complici, esattamente come per "l'atto d'amore". Terze misure non sono ammesse. Non mi sta bene giustificare chi dovrebbe parlare con verità, e difendere la Verità, con la storia del ricatto. Questo rischia pure di far perdere la fede.

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    1. Non giustifico nessuno con la storia del ricatto; è una semplice costatazione. Per non sottostare ai ricatti, bisogna peraltro avere la vocazione al martirio in una forma per certi versi peggiore della morte fisica: la distruzione della reputazione personale.
      Ad ogni modo, non dobbiamo perder la fede per questo genere di cose, dato che essa poggia sulla veracità di Dio, non su quella degli uomini (neppure di quelli che Lo rappresentano).

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  5. Riflessione perfetta.”.O Maria concepita senza peccato…….”

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  6. Solgenitsin e il ruolo nefasto dei bolscevichi giudei sulla Russia
    (https://www.youtube.com/watch?v=jSha8EJDdKs).
    Leon Poliakov, ebreo russo naturalizzato francese, fu anche segretario di un Rabbino Lubavitcher, parlò nei suoi numerosi saggi di giudeofobia anzichè del termine abusato di antisemitismo. Un testo edito anche in Italia parla dei rapporti tra Chiesa e banchieri ebrei prestatori ad usura dal tardo medioevo all'inizio dell'età moderna, rapporti che conobbero anche alti fastigi, secondo la convenienza del momento.
    Significativo che l'età della ragione susseguente alla controriforma, instaurando una visione laica non ancorata a schemi teologici, portò alla instaurazione dei ghetti e dunque alla esplicita marginalizzazione degli ebrei non più visti come figure definite dalla storia biblica.
    \\ La communauté juive de Rome est la plus ancienne d'Europe, la seule aussi à compter plus de deux mille ans d'existence ininterrompue. Les « Juifs du Pape » bénéficiaient d'une protection spéciale du Saint-Siège, et c'est sur cette protection ecclésiastique que se modelèrent les tolérances et les chartes accordées aux juifs dans l'Europe médiévale. Cette protection, inspirée d'abord par des considérations théologiques relatives au « peuple témoin » des juifs, s'enrichit, à partir des XIIe-XIIIe siècles, de motifs économiques, dans le cadre des campagnes antiusuraires déclenchées par l'Église, pour détourner les chrétiens du péché de l'usure : le commerce de l'argent se répandant avec l'essor de la vie économique, le « moindre mal » consista alors à le faire exercer par les juifs. C'est à cette époque que se multiplièrent les banchieri juifs, s'acquittant du crédit à la consommation à travers toute l'Italie, sous licence du Saint-Siège. Cette institution atteignit son plus grand développement au XVe siècle, sous les papes de la Renaissance, lorsque quelques grandes familles juives contrôlaient un réseau serré d'officines de prêt, versaient à la trésorerie pontificale des sommes non négligeables, et bénéficiaient de privilèges exhorbitants, tels que la dispense du port de la rouelle et l'autorisation de porter armes. Dans son érudit ouvrage, Léon Poliakov expose les techniques et l'organisation de ce commerce de l'argent, et étudie les luttes, à travers l'Italie, entre les prêteurs à intérêt juifs, et leurs concurrents chrétiens, auxquelles faisaient écho des polémiques entre les canonistes, puisque le privilège juif reposait en dernière analyse sur des conceptions théologiques. Il analyse ensuite les raisons du rapide déclin, au XVIe siècle, de la finance juive, coïncidant avec l'institution, au temps de la Contre-Réforme, des ghettos. En supprimant les privilèges spéciaux des juifs, le Saint-Siège témoigne d'une mentalité rationnelle ou moderne, puisqu'il met un terme aux distinctions médiévales entre les opérateurs économiques, suivant leur religion. Désormais, les nouvelles techniques capitalistes peuvent se frayer leur chemin. \\
    (fonte www.calmann-levy.fr).

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  7. Aggiungo al commento di un lettore...
    Aleksandr Solženicyn in Arcipelago Gulag, la quale cita un adagio popolare: "Dal bene al male è un passo solo... dunque anche dal male al bene". È strettamente legato al proverbio russo "Non c'è male senza bene"
    Giuseppe
    N B riguardo al gel e ai guanti chi li ha usati ha manifestato un evidente mancanza di fede. E il demonio ne ha approfittato.

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  8. Reverendo padre, una domanda O.T. che ne pensa di Plinio Correa de Oliveira, delle T.F.P. nel mondo e del suo saggio, Rivoluzione e Contro Rivoluzione? E bene seguire le sue idee o no? Grazie in anticipo per la sua risposta.

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    1. Non è bene seguire le idee di quell'intellettuale criptognostico né quelle dell'organizzazione da lui fondata, dato che difendono il capitalismo selvaggio e il sionismo genocida. I discorsi sulla "rivoluzione" (oltre a farla assurgere a una sorta di entità metafisica con vita propria) si fermano a metà senza andare alla radice del problema, cioè alla cospirazione giudaica che da duemila anni si sforza inutilmente di distruggere l'opera di Cristo. Così la gente rimane soddisfatta di una spiegazione volutamente parziale e non sente il bisogno di spingersi più in profondità.

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  9. Comunque sia, tutto continuerà nella direzione voluta da chi detiene il potére mondiale. Sono anni, anzi secoli, che si spera nella Divina Provvidenza, ma le vittorie arridono sempre ai malfattori. Non credo nelle profezie, nei segreti perché nulla si è mai realizzato. Anzi! Pertanto, lasciamo che le cose vadano come Dio vuole. Si vede che adesso Gli piacciono quelli che noi crediamo essere ancora i suoi nemici. Si vede che Egli benedice gli "aggiornamenti" religiosi, politici, economici, sessuali. Perché, va bene aspettare, anche per lungo tempo, lasciare che il grano e la zizzania crescano indisturbati, ma nessun intervento - ma proprio nessuno - lascia sconcertati. Sa, i santi sono rarissimi. E mi pare che pure S. Teresa d'Avila abbia avuto certi dubbi. Insomma, qualche intervento della Divina Provvidenza sarebbe necessario. Altrimenti, detto francamente, si perde la Fede.

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    1. La congiuntura attuale può far perdere la fede nel "dio" che ci si è costruiti con le proprie idee, non quella nel Dio vivo e vero, che forse non hai ancora incontrato sperimentandone l'amicizia. La Divina Provvidenza non è un'idea, ma una realtà infinitamente sapiente e potente che occorre anzitutto adorare in ginocchio, così da poter vedere che è sempre all'opera. L'intervento pieno e definitivo avverrà col Giudizio universale; nel frattempo non dobbiamo fare altro che perseverare, col Suo aiuto, nel bene e nell'amore compiendo frequenti atti di fede, speranza e carità.

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    2. Gentile lettore/ ice , per un po' di distacco e con il permesso di Don Elìa le segnalo l'ascolto della omelìa di Don Alfredo M.Morselli relativa al 09-08-2026 u.s. ; buon ascolto.
      Il profeta Elia e i tempi dell' anticristo - Omelia del 9 agosto 2026
      Dogma TV
      https://www.youtube.com/watch?v=egObnspKXts

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    3. Si potrebbe dire che, se il mondo non va meglio, è per la mancanza di certi atti di cui Dio ha bisogno. È necessario che sulla terra vi siano uomini capaci di fare atti di fede come quello di Abramo. Quando una creatura umana arriva a compiere un tale atto, produce silenziosamente una deflagrazione più fantastica di una bomba all’idrogeno, perché dischiude le cateratte del Cielo e i meriti e i tesori accumulati da Cristo e dai santi possono riversarsi sulla terra. Dio conduce il mondo in modo da ottenere tali atti.
      È per questo motivo che il ritmo di Dio non è il nostro. […] Il solo indugio che s’impone a Dio è quello che viene dalla libertà umana, perché Egli vuole rispettarla. Dio vuole salvarci in un istante, e lo può, ma vuole farlo in risposta a un atto di fede. Per ottenere quest’atto di fede, spesso ci vogliono degli anni. […] Non capiamo che durante questo tempo Dio lavora […]. Egli aspetta solamente il momento in cui saremo in grado di porre un atto di fede ben preciso.

      (M.-D. Molinié op, “Il coraggio di avere paura”, Ponteranica [BG] 2024, 74-75)

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  10. Grazie padre, Ie sue parole sono un balsamo prezioso.

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  11. Per capire i colossali errori teologici di Lefebvre, che i suoi seguaci si ostinano a riproporre senza variazioni (peccato contro lo Spirito Santo):

    https://lanuovabq.it/it/perche-scriviamo-tanto-della-fsspx

    https://lanuovabq.it/it/lefebvre-e-il-rifiuto-di-sottomettersi-al-papa-regnante

    https://lanuovabq.it/it/la-tesi-nascosta-per-la-fsspx-i-sacramenti-conciliari-sono-dubbi

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