Iam enim securis ad radicem arborum posita est.
(Mt 3, 10)

sabato 22 agosto 2026


Guarire per testimoniare

 

Riprendiamo dalla Rete con qualche ritocco.

La guarigione del sordomuto (Mc 7, 31-37) è un atto del Signore particolarmente significativo. Quando glielo presentarono pregandolo di risanarlo, Egli avrebbe potuto pronunciare una sola parola oppure emettere un semplice atto di volontà per ottenere ciò che Gli era stato chiesto, poiché è il Creatore, il Verbo incarnato; invece volle compiere gesti particolari che si ritrovano soltanto in questo miracolo: mise le dita nelle orecchie del sordomuto e gli toccò la lingua con la saliva. Qui è nascosto un significato più profondo, che va molto al di là della guarigione fisica e riguarda la giustificazione dell’anima, tanto è vero che questi gesti sono poi entrati nel rito del Battesimo.

L’uomo non ha bisogno solamente di essere guarito da infermità fisiche, ma soprattutto di essere riconciliato con Dio ricevendo di nuovo la vita soprannaturale, la vita della grazia, che lo prepara alla vita della gloria. Senza la grazia è impossibile accedere alla gloria, poiché si tratta di una vita che si colloca su un altro ordine dell’essere. Il Battesimo, comunicandoci la vita soprannaturale, ci conferisce già questa forma di vita in modo iniziale: è un livello di esistenza – potremmo dire – che supera infinitamente quello naturale.

Ora, per comprendere bene i  gesti di Gesù, dobbiamo coglierne il significato. Perché è stato necessario aprire gli orecchi e sciogliere la lingua? Perché l’uomo, da solo, con le sue forze, nello stato di peccatore, è incapace di ascoltare la voce di Dio; può certo intendere tante cose, può anche conoscere la dottrina cristiana, ma per poterla accogliere nell’intimo della coscienza ha bisogno di una grazia speciale. San Paolo (1 Cor 15, 1-10) proclama le verità fondamentali della fede, che facevano parte dell’annuncio immediato ai pagani e si fondano sulla testimonianza degli Apostoli: il Signore, dopo essere morto per i nostri peccati (ossia dopo aver accettato la morte di croce come sacrificio espiatorio offerto a nostro beneficio), è stato sepolto ed è risuscitato il terzo giorno.

Pietro e gli altri Apostoli sono testimoni di questo fatto, in quanto lo hanno visto. San Paolo si considera l’ultimo, poiché in precedenza era stato un persecutore della Chiesa; perciò afferma: il Figlio di Dio «apparve a me come a un aborto» (1 Cor 15, 8). Egli stesso si era per così dire abortito con la propria superbia e chiusura alla verità di Dio, si era cioè escluso dalla vita soprannaturale, ma Cristo ha avuto il potere di farlo rinascere: apparendogli nella Sua gloria di risorto, ha completamente trasformato il suo cuore e l’ha reso credente.

Questo, evidentemente, non è un fatto puramente sentimentale e nemmeno una mera esperienza esistenziale che venga a placare le nostre ansie o a colmare le nostre aspettative. Negli ultimi decenni si è troppo insistito sulla fede come risposta ai bisogni dell’uomo contemporaneo, che non sa dove trovare il senso della vita, è smarrito e così via. Questo modo di presentare la fede, a un certo punto, l’ha resa superflua, dato che la società attuale ha sradicato dal cuore della maggior parte delle persone qualsiasi aspettativa che vada oltre questa vita e qualsiasi anelito alla trascendenza; l’idea stessa di trascendenza è stata cancellata.

Bisogna dunque comprendere come la verità di Dio debba essere ricevuta dall’uomo; per questo è stato necessario guarire l’udito del sordomuto. Non si tratta semplicemente di una teoria astratta; se ci allontaniamo dalla deformazione esistenzialistica, rischiamo infatti di cadere, all’opposto, nel dottrinarismo: ho tutto chiaro nella testa, ma quello che so non mi tocca il cuore e, soprattutto, non passa nelle azioni, nei comportamenti, nel modo di vivere.

Se allora l’annuncio cristiano non è, da una parte, un’elucubrazione consolatoria e neanche, dall’altra, una teoria astratta, dobbiamo domandarci che cos’è realmente. In questo ci soccorre il secondo aspetto del miracolo, cioè il fatto che quell’uomo fu guarito anche dal mutismo. San Gregorio Magno interpreta la saliva che Gesù pose sulla lingua del sordomuto come simbolo della Sacra Scrittura, della Parola di Dio. Dio ha parlato lungo tutta la storia sacra e noi abbiamo il documento scritto di ciò che ha detto; perciò le Scritture sono sempre state meditate dai cristiani, fin dalle origini, soprattutto all’epoca dei Padri della Chiesa e nella vita dei Santi.

I testi sacri sono parola di Dio stesso, poiché hanno Lui per autore principale; gli uomini che li hanno composti sono autori secondari, cause strumentali, dato che quei testi sono ispirati dallo Spirito Santo. Dobbiamo perciò ascoltare la voce di Dio nella Sacra Scrittura; in questa maniera cominceremo a conoscere il Suo amore e a capire come le verità della fede, se accolte nell’intimo della coscienza, ci trasmettano quell’amore divino, il quale è una realtà, non un’idea né un pensiero dell’uomo: è Dio stesso che, nella Sua intima natura, si comunica a noi.

Dio si comunica a noi anzitutto attraverso la Sua parola, poi anche attraverso la grazia dei Sacramenti, la quale, però, è fruttuosa nella misura in cui abbiamo dilatato il cuore all’amore di Dio. Di conseguenza è necessario guarire, tramite la Parola di Dio, anche la voce, ossia ciò che diciamo, che deve essere, prima di tutto, la professione della vera fede – ma, anche qui, non una professione meramente verbale, bensì una professione che coinvolga tutta la nostra persona e tutta la nostra vita, una professione che si rispecchi negli atti nonché nelle parole che pronunciamo riguardo ad altre cose: in tutto si deve vedere che siamo cristiani, figli di Dio realmente rinati nel fonte battesimale.

Ora, la Sacra Scrittura va evidentemente conosciuta. È vero che l’Antico Testamento richiede conoscenze storiche ed esegetiche abbastanza complesse, per cui non tutti i passi sono fruibili, ma le pagine del Nuovo Testamento sono tutte un insegnamento che è alla portata di ognuno: chiunque vi può trovare luce, orientamento, nutrimento per la propria anima. Meditando la Sacra Scrittura, che è parola di Dio stesso, impariamo a riconoscere la Sua voce, il Suo stile e modo di parlare: oltre al timbro vocale – potremmo dire – anche il sentimento con cui ci parla, l’amore che ci vuole appunto comunicare. La Parola di Dio, ascoltata, ci dilata il cuore a questo amore e ci rende ricettivi, altrimenti restiamo chiusi: anche se conosciamo perfettamente la dottrina, rimaniamo pietre insensibili e impermeabili.

Una volta che abbiamo imparato a riconoscere la voce di Dio, possiamo altresì distinguere, fra le voci degli uomini, quelle che la riecheggiano da quelle che non la riecheggiano. Oggi, con i mezzi di comunicazione di cui disponiamo, siamo esposti a un’alluvione di discorsi che ci portano a peccare, se non altro con la mente e col cuore, spingendoci a giudicare, a compiere atti di superbia, a disprezzare il prossimo. Sentiamo tantissime cose verso le quali non abbiamo filtri: il senso critico è stato cancellato e noi, non conoscendo la voce di Dio (perché non l’abbiamo mai ascoltata) prendiamo tutto per buono o, per lo meno, rischiamo di ricevere cose cattive come provenienti da Lui. È perciò assolutamente vitale farci guarire l’orecchio e, quindi, anche la lingua, così che possiamo ascoltare la voce di Dio e parlare poi in maniera conforme a ciò che abbiamo ascoltato. In tal modo la nostra professione di fede sarà convincente e capace di toccare i cuori.

In questi ultimi anni, in Francia, si assiste a un fenomeno straordinario: migliaia di adolescenti, giovani e adulti chiedono il Battesimo senza esser stati raggiunti dalle ordinarie strutture ecclesiali, ma giungendo alla fede per altre vie, soprattutto attraverso la testimonianza di coetanei che l’hanno trovata e la trasmettono in modo convincente. Il presidente della conferenza episcopale ha ammesso che queste persone sono entrate nella Chiesa per altri cammini, non quelli predisposti dai vescovi; ciò deve farci molto riflettere sui nostri programmi e strategie pastorali.

Dio parla al cuore delle persone e, se uno ascolta, diventa capace di comunicare ad altri ciò che ha ricevuto (cf. 1 Cor 15, 3), attirandoli così al Signore. Chiediamo allora la grazia di essere guariti nell’orecchio e nella lingua, così da poter ascoltare la voce di Dio accogliendola nell’intimo della coscienza e da poter poi trasmettere a nostra volta ciò che abbiamo ascoltato. Ci doni questa grazia il Cuore Immacolato di Maria, che fin dal primo istante della Sua esistenza è stato colmato, senza opporre il minimo ostacolo, della verità e dell’amore che ci salvano elevandoci alla vita divina.


17 commenti:

  1. Sul discernimento delle false voci, spunti interessanti da condividere, notare come anche Putin sia ricattabile o più in generale parte del gioco, e come la trama tentacolare coinvolga non solo la Chiesa Cattolica ma si estenda anche alle chiese orientali apparentemente più immuni.
    (https://www.laveritarendeliberi.it/sabbatiani-frankisti-ieri-e-oggi/)
    Qui invece gli evangelici come longa manus e strategie di sottile brainwashing o se vogliamo coltivazioni del pensiero in brodo alimentare vigilato e controllato, pagando anche influencer al bisogno.
    (https://www.laveritarendeliberi.it/israele-operazione-segreta-influenza-occidente/)
    Circa gli influencer conosco un poeta e saggista, autore di recente del libro "IL MORBO: Diagnosi e cura di una civiltà", che ha un canale YouTube attivissimo sulla difesa di tradizione e valori cristiani e della cultura italica, martellante e ossessivo su Islam e loro ingerenze e nefandezze, che però mi ha insospettito perchè vicinissimo ad ambienti sionisti, come ho notato da omissioni su loro atti e qualche video rivelatore in altri canali, ricevuto anche da Re Carlo II, invitato a convegni Lions Club, infatti pure Cionci credo dubbioso gli ha rivolto un video dal titolo "Sei Massone?" al quale ha replicato di no. Dove trova il tempo per questa attività tambureggiante se non è ben pagato ???
    Retrocedendo nel tempo, vi è una figura assai più profonda che vi lascio meditare ed approfondire, è un sacerdote cattolico, Emmanuel Joseph Sieyes, non vi svelo nè anticipo i particolari, fu nientemeno che il teorico della rivoluzione per dirla in due parole, facile immaginare che possa esservi un legame, più accertato invece per il gesuita di formazione Adam Weishaupt, fondatore degli Illuminati.
    Banalmente potete consultarne il profilo wiki in italiano, quello inglese e francese sono più accurati, e raffrontarlo con quello di un suo acuto oppositore e critico, Edmund Burke, detto il Cicerone britannico, figura questa degna di spunti che si estendono con immutato valore anche alla contemporaneità.

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  2. Voce del Manzoni, sotto la spiegazione, sui contrasti che dividono gli ignari cittadini. Chi mise alla cloche d'Italia il "socialista", lo era agli inizi della carriera, chi lo detronizzò 20 anni dopo, vedi la parte come storico del profilo wiki italiano di Peter Tompkins, allora membro intelligence e insider, poi nominato pure Grand'Ufficiale Ordine al merito della Repubblica. Infamante "trattamento" riservato al "socialista" dopo la morte: non è la punizione esemplare riservata ai traditori infami ? Costui infatti spalancò le porte e venne a patti con il nemico per antonomasia di costoro, allora esautorato, la Chiesa Cattolica.
    "Lascio pensare al lettore, come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie, così legate e tenute per le zampe a capo all'in giù, nella mano di un uomo il quale, agitato da tante passioni, accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente. (…) e dava loro di fiere scosse, e faceva sbalzare quelle teste spenzolate; le quali intanto s'ingegnavano a beccarsi l'una con l'altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura."

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  3. Si potrebbe ravvisare un parallelismo tra quanto Dio sputò sul fango e diede la vita (fisica) ad Adamo e la saliva di Gesù che dà nuova vita al sordomuto che rappresenta tutti noi (vita spirituale)?

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  4. Jacob Frank
    //Sono venuto per liberare il mondo da tutte le leggi e da tutti i comandamenti. Ogni cosa deve essere distrutta perché il buon Dio mostri se stesso//

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  5. Grazie Padre delle belle parole che ancor più in questo periodo mi colpiscono. Vorrei chiederle se conosce qualche sacerdote a Torino con cui posso confrontarmi in questa fase della mia vita in cui sento molta fatica anche nella vita spirituale. Grazie che Dio la benedica

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  6. Commento nel giorno di s.Bartolomeo. Caro don Elia, grazie per quest'articolo, ci fa bene leggere ogni tanto un brano senza riferimenti polemici e cupi, e e con belle notizie come quelle provenienti dalla Francia. Noi, amanti della Messa tradizionale, ma non "tradizionalisti" in senso settario (...), abbiamo bisogno di queste notizie. Almeno da un punto di vista quantitativo aggiungiamo l'incredibile numero di conversioni al cattolicesimo provenienti dall'Africa in pochi decenni...milioni e milioni di battezzati. Preghiamo per pastori fedeli come il Cardinal Sarah. P.s.: auspico, come già auspicato in alcuni scambi privati, che ogni tanto Lei dedichi spazio al tema dei mass media, per svelare trucchi diabolici e tecniche di manipolazione. E' una pista anche di carattere teologico. Paolo

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  7. «

    La scuola di Francoforte.
    Fu creata nel 1923 dal sionista Felix Weil (1898-1975) tra le pareti dell'Università Johann
    Wolfgang Goethe di Francoforte sul Meno.
    Il primo direttore della scuola fu il sionista Carl Grunberg, seguito da Max Horkheimer, anche lui
    sionista e in più massone, inviato direttamente dal Tavistock. Finita la guerra, Horkheimer collaborò
    con Ignatz Bubis a reintrodurre in Germania il B'nai B'rith, l'alta massoneria riservata ai soli ebrei.
    Due delle personalità più influenti sul pensiero della scuola furono i sionisti Theodor Wiesengrund
    Adorno ed Herbert Marcuse (massone).
    Quest'ultimo assolse un compito primario nel preparare la rivoluzione culturale degli anni '60 (compresi
    il movimento hippie e il culto dell'LSD). Successivamente la Scuola di Francoforte venne trasferita in
    Svizzera; nel 1935 passò a New York e nel 1941 fu spostata in California, una delle capitali globali della
    correttezza politica. Negli Stati Uniti la scuola venne posta sotto il controllo del Comitato Ebraico
    Americano (Ajc) e mise in atto il controllo della scienza sociale. Seguendo le direttive del Tavistock
    Institute, la scuola implementa il "controllo del comportamenti collettivi al fine di creare una
    nuova scala di valori “politically correct".
    Segue un elenco di interventi proposti dalla scuola per azzerare le menti e farne terreno vergine nel quale
    impiantare suddetti valori:
    * Introduzione del reato razziale;
    * Attuare cambiamenti continui per creare confusione;
    * Insegnare il sesso e l'omosessualità ai bambini; …. promuovere teoria gender ….
    * Scardinare l'autorità di scuole e insegnanti;
    * Favorire l'immigrazione massiccia per distruggere l'identità nazionale;
    * Favorire il consumo eccessivo di alcolici;
    * Evacuare le chiese [nel senso di compromettere qualunque forma di aggregazione delle persone, nda];
    * Istituire un sistema legale che agisca con parzialità nei confronti delle vittime di crimini;
    * Dipendenza dallo Stato o dai benefici statali; …. reddito di cittadinanza ….
    * Controllare e abbassare intenzionalmente il livello culturale dei media;
    * incoraggiare il disgregamento delle famiglie. »

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  8. Le radici giudaiche di Giovanni Paolo II.
    "John Paul II: His Jewish Roots and his Connection to Communism", canale YT The Roman Right.
    Ricordo che anche Don Villa di Chiesa Villa sollevò la questione, ricordo che affermò che si nascose durante l'invasione tedesca della Polonia mentre come non giudeo non avrebbe avuto nulla di cui temere.
    Alcuni commenti al video di polacchi, posto che siano affidabili, affermano che in Polonia il fatto è risaputo, si tratterebbe di un caso simile a Montini, per entrambi la madre sarebbe stata di ascendenza giudaica, fatto basico per l'affiliazione ebraica.
    "Karol Wojtyła's mother came from a Jewish family with the last name Katz" ... in un commento: la sua madre era ucraina ... come risposta: Sì, lo era quanto lo era Zelensky.
    (NB Zelensky notoriamente lo è).
    <>
    (https://www.youtube.com/watch?v=UVphOvHoCUs)
    Descrizione generale del canale YT.

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  9. Perché quando si adora il Sangue preziosissimo di Cristo si deve anche venerare il Sangue immacolato di Maria?
    "Dio alimentato da un sangue umano, da un sangue “immacolato”, ma umano. Uno splendore, questo, della Verità Cattolica che fa capire come quando si adora il Sangue preziosissimo di Cristo non si può non venerare anche il Sangue immacolato della Vergine Maria."
    https://itresentieri.it/lo-sai-che-aanche-la-cchimica-e-la-medicina-ci-fanno-capire-quanto-limmacolata-non-sia-una-donna-come-tutte-le-altre/
    Lui mi ha redento con il Suo Preziosissimo Sangue,
    Lei ne e' la Sorgente.
    Ave Maria!

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  10. Don Elia cita spesso l'espressione di Islam usato come scopa del cristianesimo, questa azione è in atto ormai anche con i fondamentalisti hindu, visto un recente atto nel Maharastra, lo stato con Bombay/Mumbai, dove la tradizione cristiana è non trascurabile, essendovi delle comunità native anteriori alla fondazione della enorme metropoli che si sviluppò soprattutto dopo il 1600/1700. Orbene da fine agosto i cristiani devono firmare una dicharazione perchè possano esercitare il loro culto, dichiarando appunto che non siano stati convertiti di recente od oggetto di pressioni, una ghettizzazione effettiva, esiste un filmato credo sul canale Indian Express. Gli agentur dietro le quinte verosimilmente sono sempre i soliti, visti i legami che esistono tra Mossad, BJP e RSS, che coinvolgono agenti indiani filosionisti attivi in Iran. Il pensiero hindutva nasce come reazione all'Islam che certamente ha effettuato distruzioni orientate religiosamente assai più estese rispetto a quelle cristiane limitate all'enclave portoghese di Goa, che peraltro sono contemporanee a quelle europee, legate alle guerre religiose intercristiane. Questa intolleranza indiscriminata si osserva anche verso epressioni e adattamenti cristiani di pratiche e costumi nativi dell'India e verso la credenza che il cristianesimo sia presente dall'età apostolica, fatto radicato nelle tradizioni del Sud India, dove Tommaso Apostolo s ritiene giunse. Su questo punto riporrto questa preziosa testimonianza di una ricercatrice italiana di prestigio internazionale.
    SEGUE

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  11. Credited among "2000 Outstanding Intellectuals of the 21st Century" in a Cambridge list, Ilaria Ramelli wrote two researches at academic level.
    (1) L'Apôtre Thomas et le christianisme en Asie: Recherches historiques et actualité, avec la participation d’Ilaria Ramelli, Pierre Perrier, et Jean Charbonnier, AED (2013).
    Le seul colloque international qui ait jamais abordé de telles questions s'est tenu fin 2012 à Paris. Cette première mondiale a regroupé les recherches les plus novatrices et pointues sur ces sujets, relancées ou initiées par les découvertes faites récemment en matière d'archéologie et d'historiographie chinoises. Il en ressort une convergence impressionnante de documents provenant de disciplines diverses, qui permet de retracer de manière assez précise la partie la plus étonnante de l'épopée de l'apôtre Thomas : ses trois années en Chine. Les plus importants d'entre eux sont présentés dans cet ouvrage qui constitue ainsi un outil inégalé pour la communauté scientifique, ainsi que pour tous ceux que passionnent les grands enjeux humains. En effet, la masse des documents sinologiques et autres, qui retrace les traditions relatives à l'action de cet apôtre, éclaire d'un jour nouveau l'ensemble de la question des origines chrétiennes : on sort enfin des images habituelles pour redécouvrir la dimension universelle et multiculturelle du christianisme. Celle-ci est illustrée dans la seconde partie de l'ouvrage par des témoins engagés aujourd'hui sur les pas de ce voyageur extraordinaire qui a parcouru la Mésopotamie, l'Iran, l'Inde, et la Chine.
    (book synopsis in site petiteecolebiblique fr, "Dossier- L'apôtre Thomas et le christianisme en Asie")
    (2) Les Apôtres en Inde dans la patristique et la littérature sanscrite, Éditions Certamen (2016), avec Cristiano Dognini, traduction et édition augmentée de Gli Apostoli in India nella patristica e nella letteratura sanscrita, Medusa (2003).
    Les auteurs recoupent de manière systématique les sources classiques et patristiques avec les découvertes de l’archéologie, les acquis de la science moderne mais aussi avec les traditions préservées par les chrétiens de saint Thomas du sud de l’Inde. Ils parviennent ainsi à reconstituer méthodiquement, depuis les prédécesseurs d’Alexandre jusqu’à l’époque constantinienne, les différentes phases d’un processus d’échanges culturels complexe que l’historiographie moderne a trop souvent sous-estimé et cherché à limiter au seul champ économique. L’ouvrage étudie également la question de la réception des textes chrétiens par l’Inde antique, à travers l’analyse de textes tirés des traditions hindoue et bouddhiste. S’il ne doit ressortir qu’une certitude de cette étude, c’est que les termes occidentaux et orientaux de l’écoumène antique étaient bien plus proches qu’on a voulu le croire. Pour l’originalité de sa réflexion et l’extrême rigueur de sa démonstration, Les Apôtres en Inde dans la patristique et la littérature sanscrite a reçu le Prix Auguste Pavie 2017 de l’Académie des Sciences d’Outre-mer.
    FINE

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  12. Aggiungo che la prima diocesi cattolica in India fu eretta nel 1329 da Giovanni XXII a Kollam, con vescovo il domenicano Giordano di Severac il Catalano, esploratore e missionario che scrisse "Mirabilia descripta", il primo approfondito testo europeo su tradizioni e civiltà dell'India. Nella città di Kollam esiste la chiesa di Fort Kollam, fondata si ritiene da Tommaso Apostolo, ricostruita solo pochi anni fa, chiesa che conserva anche alcune reliquie prelevate dalla tomba di San Tommaso ad Ortona in Italia.

    Due figure indiane notevoli

    Joseph, the Indian is a famous character in the History of Medieval India. He was a Christian priest from Malabar who had travelled to Mesopotamia, Europe, visited the Holy Patriarch of the East and ordained as a Priest by Him, and also visited the Holy Patriarch of the Western Church- the Pope of Rome and declared the identity and ecclesiology of the St Thomas’ Christians to western Christianity. Joseph was interviewed by the Signoria of Venice and his accounts were written by an unknown European and have been published as 25 editions in seven different European languages. These accounts are considered as jewels in the history of that time period. Rev. Fr Antony Vallavanthara C. M. I. has done a very unique research on narrations of Joseph, the Indian and their original publications. He has traced all the available texts and versions of narrations and has conducted a critical study about its contents, the authorship, and the original text and published a book “India in 1500 A D, The narrations of Joseph, the Indian.” published by Gorgias Press, USA. He has presented the initial sources of the narrations in Italian, Latin and Dutch with English translations in the book with his detailed analysis.

    (vedi https://www.nasrani.net/2010/06/05/the-story-of-joseph-the-indian-with-a-historical-appraisal-of-the-affairs-of-st-thomas-christians/)

    Verso la fine del 1700 un sacerdote indiano si recò invece a Roma per ridare unità alla chiesa locale, lasciando anche un diario di viaggio notevole.

    Paremmakkal Thoma Kathanar (1736–1799) is the author of Varthamanappusthakam (1790), the first ever travelogue in an Indian language. Also known as Roma Yatraa Varthamanapusthakam, the book postulates that the foundation of Indian nationalism rests on the basic principle that India should achieve civic self-rule. Thomma Kathanar made tireless efforts to bring about unity in the Church in Kerala which had split following the Coonan Cross Oath. He also strived to get bishops from among the members of the Catholic Church in Kerala, and also to retain the rich heritage of the Malabar Church. In order to achieve those goals he undertook a hard and perilous journey to Rome in 1778 along with Kariattil Mar Ousep Malpan. The two representatives of the Kerala Catholic Church succeeded in convincing the church authorities in Rome and Lisbon about the problems in Kerala Church. Vathamanapusthakam was first published in the 18th century but was forgotten for centuries, being re-discovered in 1935 and first printed in Malayalam in 1936. The manuscript of the book is kept at the St Thomas Christian Museum in Kochi.

    La famiglia di convertiti da San Tommaso nota come Sankarapuri, tuttora radicata e diffusa, fu benedetta da una apparizione della Vergine Maria intorno al 100 AD, il luogo ha conservato per due millenni la venerazione per Maria ancor oggi fiorente, vedere sito https://grokipedia.com/page/Kuravilangad.

    (https://www.sankarapuri.org/about-us/)

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  13. Leggo che durante la Messa di Papa Leone XIV a Rimini una donna ha distribuito la Santa Comunione e che una biblista ebrea è stata nominata presidente dell'Associazione Biblica Cattolica degli Stati Uniti d'America.
    Cor Jesu, miserere nobis.
    Cor Mariae, ora pro nobis.

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  14. https://www.youtube.com/watch?v=yt6CQ2vdAsE
    Il video presenta alcuni casi e filmati in cui bambini di scuole occidentali vengono condotti in moschee da insegnanti scolastici per venire catechizzati sull'Islam, in alcuni casi indirizzati a seguire vere prassi di culto come inginocchiarsi ritualmente o indossare per le donne un copricapo rituale, dunque più che un transfer culturale un indottrinamento e una assimilazione neppur velati.
    I cosiddetti dieci punti di Alice Bailey che si trovano ad esempio nel sito del Centro Culturale San Giorgio puntano a far tabula rasa delle menti dei bambini per impiantarne nuove convinzioni,
    pars distruens e poi pars construens di Bacone.
    Fatta salva la ricostruzione della Scuola di Francoforte, i punti seguenti risultano coerenti con la realtà attuale.
    (https://isidrago.weebly.com/rituali-maggiori.html)
    Negli Stati Uniti la scuola venne posta sotto il controllo del Comitato Ebraico Americano (Ajc) e mise in atto il controllo della scienza sociale. Seguendo le direttive del Tavistock Institute, la scuola implementa il "controllo del comportamenti collettivi al fine di creare una nuova scala di valori 'politically correct' ".
    Segue un elenco di interventi proposti dalla scuola per azzerare le menti e farne terreno vergine nel quale impiantare suddetti valori:
    * Introduzione del reato razziale;
    * Attuare cambiamenti continui per creare confusione;
    * Insegnare il sesso e l'omosessualità ai bambini;
    * Scardinare l'autorità di scuole e insegnanti;
    * Favorire l'immigrazione massiccia per distruggere l'identità nazionale;
    * Favorire il consumo eccessivo di alcolici;
    * Evacuare le chiese [nel senso di compromettere qualunque forma di aggregazione delle persone, nda];
    * Istituire un sistema legale che agisca con parzialità nei confronti delle vittime di crimini;
    * Dipendenza dallo Stato o dai benefici statali;
    * Controllare e abbassare intenzionalmente il livello culturale dei media;
    * incoraggiare il disgregamento delle famiglie.

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  15. Canto gregoriano a San Michele Arcangelo (https://www.youtube.com/watch?v=2CrGikXUiFk)
    “Sancte Michael Custos – Praesidium Fidelium”
    (Antiphona)
    Sancte Michaël Archángele,
    princeps milítiae caeléstis,
    defénde nos in praélio
    contra insídias diáboli.
    (Processio)
    Descénde de caelis
    cum légionibus lucis;
    et circúmda nos
    scuto protectiónis Dei.
    (Hymnus)
    O dux fortíssime,
    terror daemonum terríbilis,
    gládio veritátis fulgens
    prostérnis hostes tenebrárum.
    (Versus)
    Cum surgunt tentatiónes
    et cor contremíscit,
    tu es murus fidélium
    et lumen in nocte.
    (Responsorium)
    Quis ut Deus? vox tonat,
    et tremunt potestátes mali;
    in nómine Altíssimi
    victória manifestátur.
    (Meditatio)
    In siléntio pugnae
    virtus Dei operátur;
    et sub tutela tua
    ánima invenit pacem.
    (Invocatio)
    Sancte Michaël glorióse,
    custos pópuli Dei,
    expélle omnem potestátem mali
    et dona nobis pacem.
    (Oratio)
    Concede nobis, Dómine,
    per intercessiónem Michaëlis,
    ut firmi in fide
    maneámus sine timóre.
    (Laus)
    Laus tibi, Deus fortis,
    qui regnas in aetérnum;
    per Michaëlem Archángelum
    custódis servos tuos.
    (Doxologia)
    Gloria Patri omnipoténti,
    gloria Fílio Redemptóri,
    gloria Spirítui Sancto
    in saécula saeculórum.
    Amen.

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  16. De Maria numquam satis, Roma, 7-8 ottobre 2026 Convegno Internazionale Mariano a Roma
    https://demarianumquamsatis.org/de-maria-numquam-satis/
    Nella Chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria del S.Rosario di Pompei, per l'intercessione di S.Giuseppe e di tutti i Santi spero Signore, Dio Eterno Padre Provvidente che lo Spirito Santo ispirera' infine alla proclamazione del Quinto Dogma che tanto desideriamo.
    S.E.R. Cardinale Pell ebbe un legame diretto con la Chiesa di via Cernaia: promosse l'acquisizione e il restauro del complesso (trasformato nella struttura d'accoglienza Domus Australia) e fu lui stesso a riconsacrare l'altare della chiesa il 16 ottobre 2011.
    Sub Tutela Dei ("Sotto la tutela di Dio").

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  17. Monsignore Don Giovanni D'Ercole Su la Provvidenza in parrocchie e comunità religiose legate al Movimento Sacerdotale Mariano:
    https://lanuovabq.it/it/dalloceania-semi-di-speranza-per-la-chiesa

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